Disturbi elettrici nelle linee a 120V e 230V

ponete qui le vostre domande
(per i cavi c'è una sezione dedicata)
Rispondi
Messaggio
Autore
Avatar utente
organist
Messaggi: 490
Iscritto il: 28/11/2016, 20:10
Il mio Impianto: Amplificatore Nad C355
Lettore cd Nad C515
DAC Nad d1050
Giradischi Project RPM5 Carbon
Prephono Project Phonobox II SE
Diffusori Opera Quinta 2011
Località: Italia

Disturbi elettrici nelle linee a 120V e 230V

#1 Messaggio da organist » 18/09/2019, 6:51

Buondi.
Gli apparecchi funzionanti nelle linee a 120V come ad esempio quelle americane, sono piu suscettibili a guasti dovuti a spikes nelle linee elettriche, rispetto a quelli funzionanti in Europa a 230V?
Non mi riferisco alla "pulizia" delle linee elettriche, ma proprio alla possibilita che un apparecchio che funzioni a 120V sia piu sensibile a uno spikes piuttosto che a uno che funzioni a una tensione doppia..

Grazie

Avatar utente
TomCapraro
Amministratore del forum
Messaggi: 6436
Iscritto il: 25/11/2016, 11:37
Località: Agrigento

Re: Disturbi elettrici nelle linee a 120V e 230V

#2 Messaggio da TomCapraro » 18/09/2019, 11:39

organist ha scritto:Buondi.
Gli apparecchi funzionanti nelle linee a 120V come ad esempio quelle americane, sono piu suscettibili a guasti dovuti a spikes nelle linee elettriche, rispetto a quelli funzionanti in Europa a 230V?
Non mi riferisco alla "pulizia" delle linee elettriche, ma proprio alla possibilita che un apparecchio che funzioni a 120V sia piu sensibile a uno spikes piuttosto che a uno che funzioni a una tensione doppia..

Grazie
Secondo la logica che regola la legge di ohm, se un elettronica è chiamata ad assorbire un determinato quantitativo di corrente, con il dimezzamento della tensione di corrente ne circolerà il doppio.
In questo caso acuisce una certa permeabilità, data dalla maggiorazione dei conduttori.
Un conduttore di maggiori dimensioni diminuisce l'effetto della resistenza e quindi favorisce la propagazione degli spikes.
Di quanto (dati certi) possa risultare più sensibile non saprei...e molto dipende anche dalla "carica" dello spikes, ma il ragionamento mi piace.
saluti, Tom

Avatar utente
organist
Messaggi: 490
Iscritto il: 28/11/2016, 20:10
Il mio Impianto: Amplificatore Nad C355
Lettore cd Nad C515
DAC Nad d1050
Giradischi Project RPM5 Carbon
Prephono Project Phonobox II SE
Diffusori Opera Quinta 2011
Località: Italia

Re: Disturbi elettrici nelle linee a 120V e 230V

#3 Messaggio da organist » 18/09/2019, 11:52

Grazie per la risposta Tom.

Ho pensato, se arriva uno spike di 400v, nel caso di un apparecchio a 120V sono circa 3 volte e mezzo la sua tensione di funzionamento, mentre in un apparecchio a 230v, è meno del doppio..
Da qui la mia curiosita nel sapere, se esistono anche delle statistiche circa un maggior numero di guasti nelle elettroniche che funzionano in Paesi con 115 o 120V..

Avatar utente
TomCapraro
Amministratore del forum
Messaggi: 6436
Iscritto il: 25/11/2016, 11:37
Località: Agrigento

Re: Disturbi elettrici nelle linee a 120V e 230V

#4 Messaggio da TomCapraro » 18/09/2019, 12:05

organist ha scritto:Grazie per la risposta Tom.

Ho pensato, se arriva uno spike di 400v, nel caso di un apparecchio a 120V sono circa 3 volte e mezzo la sua tensione di funzionamento, mentre in un apparecchio a 230v, è meno del doppio..
Da qui la mia curiosita nel sapere, se esistono anche delle statistiche circa un maggior numero di guasti nelle elettroniche che funzionano in Paesi con 115 o 120V..
La tensione istantanea è relativa se non c'è corrente sufficiente per fare danni.
Anche la durata/carica dello spikes ha la sua importanza.
Sta di fatto che nei paesi in cui si usa la 110 volt i conduttori vengono maggiorati per cui...uno spikes "esterno" troverebbe maggiore "permeabilità".

Alcune voci di popolo dicono che con i 110 volt si ridurrebbe anche il rischio per gli esseri umani...ed è una balla visto che a me hanno insegnato che con soli 20 volt, se circola sufficiente corrente, ci si lascia ugualmente le penne.
saluti, Tom

Avatar utente
Coltr@ne
Messaggi: 242
Iscritto il: 25/12/2016, 10:36

Re: Disturbi elettrici nelle linee a 120V e 230V

#5 Messaggio da Coltr@ne » 18/09/2019, 20:56

TomCapraro ha scritto:
organist ha scritto:Grazie per la risposta Tom.

Ho pensato, se arriva uno spike di 400v, nel caso di un apparecchio a 120V sono circa 3 volte e mezzo la sua tensione di funzionamento, mentre in un apparecchio a 230v, è meno del doppio..
Da qui la mia curiosita nel sapere, se esistono anche delle statistiche circa un maggior numero di guasti nelle elettroniche che funzionano in Paesi con 115 o 120V..
La tensione istantanea è relativa se non c'è corrente sufficiente per fare danni.
Anche la durata/carica dello spikes ha la sua importanza.
Sta di fatto che nei paesi in cui si usa la 110 volt i conduttori vengono maggiorati per cui...uno spikes "esterno" troverebbe maggiore "permeabilità".

Alcune voci di popolo dicono che con i 110 volt si ridurrebbe anche il rischio per gli esseri umani...ed è una balla visto che a me hanno insegnato che con soli 20 volt, se circola sufficiente corrente, ci si lascia ugualmente le penne.
è come per i fulmini, dipende da "cosa" attraversa la corrente, se cade a 300 metri da me, molta paura e frastuono, se mi becca in pieno, niente paura, niente frastuono, niente più me. :shock:
Stessa cosa quando ci si attacca ad una differenza di potenziale, la corrente cercherà il percorso più veloce, meno resistenza, per passare dal più al meno, il cuore è un organo delicato, e mica solo quello.

Avatar utente
Polin
Messaggi: 313
Iscritto il: 04/01/2017, 9:18
Località: Italia

Re: Disturbi elettrici nelle linee a 120V e 230V

#6 Messaggio da Polin » 19/09/2019, 7:08

organist ha scritto:
Gli apparecchi funzionanti nelle linee a 120V come ad esempio quelle americane, sono piu suscettibili a guasti dovuti a spikes nelle linee elettriche, rispetto a quelli funzionanti in Europa a 230V?
Non mi riferisco alla "pulizia" delle linee elettriche, ma proprio alla possibilita che un apparecchio che funzioni a 120V sia piu sensibile a uno spikes piuttosto che a uno che funzioni a una tensione doppia..
Grazie
Mediamente gli spikes nelle linee di alimentazione delle reti elettriche domestiche sono proporzionali,come ampiezza, alla tensione stessa ad eccezione di quelli generati dai forti campi elettromagnetici dovuti alle scariche atmosferiche più o meno lontane. Se tutto dipendesse dalla tensione gli apparecchi a 12 o 24 volts ca non dovrebbero mai essere soggetti a problemi di questo genere.
Il disturbo va visto quindi in rapporto alle effettive tensioni di utilizzo a regime.
Saluti

Avatar utente
organist
Messaggi: 490
Iscritto il: 28/11/2016, 20:10
Il mio Impianto: Amplificatore Nad C355
Lettore cd Nad C515
DAC Nad d1050
Giradischi Project RPM5 Carbon
Prephono Project Phonobox II SE
Diffusori Opera Quinta 2011
Località: Italia

Re: Disturbi elettrici nelle linee a 120V e 230V

#7 Messaggio da organist » 19/09/2019, 8:04

Grazie per le risposte.
Il dubbio mi era venuto anche perche, leggendo da qualche (ora non riesco a risalire immediatamente dove), avevo visto che in America pare sia quasi la norma acquistare piu protezioni da sovratensioni per diversi punti presa. Mi era venuto quindi il dubbio che gli apparecchi a 120V fossero soggetti mediamente a piu guasti da spikes..

Avatar utente
MarioBon
Amministratore del forum
Messaggi: 6100
Iscritto il: 24/11/2016, 12:13
Il mio Impianto: Opera/Unison - molto variabile
Località: Venezia
Contatta:

Re: Disturbi elettrici nelle linee a 120V e 230V

#8 Messaggio da MarioBon » 19/09/2019, 10:13

Il fatto che negli USA vengano impiegati più sistemi di protezione andrebbe contestualizzato. Per esempio con il numero di fulmini che cadono mediamente da quelle parti e con la densità degli insediamenti industriali.
Il record di numero di fulmini spetta all'Oklaoma (USA)

In europa, mediamente in un anno per ogni chilometro quadrato, cade meno di un terzo dei fulmini che cadono negli USA. C'è una bella figura qui:
https://www.meteosvizzera.admin.ch/home ... -welt.html
Immagine
Mario Bon http://www.mariobon.com
"Con delizia banchettiamo con coloro che volevano assoggettarci" (Adams Family)

Avatar utente
organist
Messaggi: 490
Iscritto il: 28/11/2016, 20:10
Il mio Impianto: Amplificatore Nad C355
Lettore cd Nad C515
DAC Nad d1050
Giradischi Project RPM5 Carbon
Prephono Project Phonobox II SE
Diffusori Opera Quinta 2011
Località: Italia

Re: Disturbi elettrici nelle linee a 120V e 230V

#9 Messaggio da organist » 19/09/2019, 11:06

Grazie Mario!

Rispondi

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Google Adsense [Bot] e 2 ospiti