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DRC all’Auditorium di Roma
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Autore:  Raffaele [ 22/04/2019, 9:44 ]
Oggetto del messaggio:  DRC all’Auditorium di Roma

Il 7 maggio a Roma ci sarà una lezione di ascolto sul DRC.

https://www.auditorium.com/evento/la_co ... 19299.html

Raffaele

Autore:  MarioBon [ 22/04/2019, 11:30 ]
Oggetto del messaggio:  Re: DRC all’Auditorium di Roma

La lezione si tiene nello Studio 3:

Superficie: 111 mq.
Dimensioni totali della sala: larghezza 11,08 m; lunghezza 9,98 m; altezza 4,99 m
volume: 551 metri cubi
primi modi assiali:
16, 17, 21, 34 Hz (i modo sotto i 30 Hz difficilmente daranno fastidio)
a 34 Hz ci sono due modi coincidenti
ci sono anche
5 modi coincidenti a 71 Hz
4 modi coincidenti a 83 Hz
5 modi coincidenti a 93 Hz
Potenzialmente questi potrebbero dare fastidio (ma bisogna anche vedere il fonoassorbimento).
Queste coincdenze dipedono dal fatto che le due dimensioni principali sono praticamente uguali (10 centimetri di differenza su 11 metri). La frequenza di Schroeder sta poco sopra i 100 Hz.

Per sonorizzare 551 metri cubi sarà necessaria una potenza acustica 10 volte superiore a quella che si impiega in un normale soggiorno da 20 metri quadri (56 metri cubi).

Autore:  TeoMarini [ 23/04/2019, 12:02 ]
Oggetto del messaggio:  Re: DRC all’Auditorium di Roma

Molto probailmente io ci andrò.
C'è qualcun altro che pensa di andare?

Autore:  TomCapraro [ 23/04/2019, 16:01 ]
Oggetto del messaggio:  Re: DRC all’Auditorium di Roma

Si conosce il tipo di software che utilizzeranno ?

Autore:  Raffaele [ 24/04/2019, 6:39 ]
Oggetto del messaggio:  Re: DRC all’Auditorium di Roma

No Tom, comunque sicuramente ci andrò e riferirò.
R

Autore:  Raffaele [ 10/05/2019, 7:13 ]
Oggetto del messaggio:  Re: DRC all’Auditorium di Roma

I software che hanno citato sono stati Acourate, Rew e Dirac (no DRC di Sbragion)
I grafici che mostravano (risposta, impulso, fase) erano stati generati con Rew.
I filtri (fatti precedentemente) che anno fatto ascoltare sono stati realizzati con Acourate, naturalmente facendo sentire le differenze tra segnale puro e corretto.
La lezione voleva evidentemente dare solo una visione generica del concetto di correzione digitale e delle problematiche dell’acustica e della percezione che sono alla base di questi software.
Non si sono soffermati sul funzionamento specifico di un determinato software.

A parte la linearizzazione della risposta in frequenza hanno dato molta importanza all’allineamento della fase tanto da considerare questo aspetto l’elemento fondamentale per una maggiore intelligibilità del segnale.
Mi sembra (o forse mi è sfuggito) che non abbiano parlato di excess phase per la correzione dei buchi limitando la correzione alla fase minima.
Hanno utilizzato una curava target tipo B&K con una enfatizzazione ancora più marcata sulla base frequenze.

Dubbio personale: non ho capito perché citavano Rew come software per la correzione al pari di Acourate. Ormai è un poco di tempo che non lo uso ma non mi ricordavo che avesse un modulo per la correzione DRC.

Il sistema usato era composto da diffusori B&W serie 800 e amplificazione Rotel.
Il relatore di cui non ricordo il nome era molto competente.

Raffaele

Autore:  MarioBon [ 10/05/2019, 10:30 ]
Oggetto del messaggio:  Re: DRC all’Auditorium di Roma

Quando si parla di correzione della fase è evidente che questa va corretta rispetto ad un "modello di fase ideale" che può essere la fase minima o la fase lineare.
La correzione deve essere uguale e contraria alla differenza tra la fase reale e quella idale. Questa differenza, per i sistemi a fase minima, si chiama "eccesso di fase" ma non ci sarebbe nulla di male nel mantenere lo stesso nome anche rispetto al modello a fase lineare.
Gli esperti di REW spiegheranno il tipo di correzione che questo software può implementare.

Autore:  Ligo [ 10/05/2019, 11:13 ]
Oggetto del messaggio:  Re: DRC all’Auditorium di Roma

REW non applica correzioni ma può produrre in modo automatico un filtro a fase minima che è poi possibile inserire in un convolver. Personalmente non sono mai riuscito a ottenere risultati soddisfacenti con la procedura di REW ma non escludo che sia possibile raggiungerli.

Autore:  MarioBon [ 10/05/2019, 12:45 ]
Oggetto del messaggio:  Re: DRC all’Auditorium di Roma

Forse perchè un filtro del genere va calcolato a partire da una misura di risposta in frequenza in camera anecoica e per un diffusore con gli altoparlanti già correttamente allineati nel tempo (in pratica corregge il modulo della risposta rendendolo piatto ma non l'eccesso di fase).

Autore:  TomCapraro [ 10/05/2019, 12:57 ]
Oggetto del messaggio:  Re: DRC all’Auditorium di Roma

MarioBon ha scritto:
Forse perchè un filtro del genere va calcolato a partire da una misura di risposta in frequenza in camera anecoica e per un diffusore con gli altoparlanti già correttamente allineati nel tempo (in pratica corregge il modulo della risposta rendendolo piatto ma non l'eccesso di fase).


Esatto, oltretutto (almeno quando al tempo provai) REW genera un filtro "molto lungo" e che inserito nel convolver generava (specie su PC poco potenti) dei problemi di underrun.

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