Roma High Fidelity 2019

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Roma High Fidelity 2019

#1 Messaggio da NomeUtente » 27/11/2019, 8:17

La manifestazione e' andata come raccontano queste due narrazioni?

https://www.claudiochecchi.it/high-fidelity-roma-2019/
http://www.hifi-forumlibero.it/phpBB3/v ... 97#p145363

A me sembrano due cronache leggermente polarizzate.

Qualcuno c'e' stato e può riportare la sua versione? Esiste qualcos'altro in rete su questa mostra?
finto professionista che non ha coraggio di firmarsi con nome e cognome - anonimo & incompetente & nullita' - il peggiore di tutti - pataccaro difensore di pataccari - feccia maleodorante [cit. "il progettista VERO (since 1972)"]

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Re: Roma High Fidelity 2019

#2 Messaggio da Alessandro Cioni » 27/11/2019, 12:06

Sono andato Sabato in tarda mattinata e ho tentato di entrare in tutte le sale nel giro di appena un paio d’ore.
La sensazione all’ascolto è rimasta invariata. Mediamente molto deludente.
Non raccontatemi le solite menate sull’interfacciamento in ambiente che crea difficoltà difficili da risolvere in tempi rapidi.
È vero, le difficoltà esistono, ma chi è capace di realizzare, distribuire e sponsorizzare un sistema da mila euro dovrebbe anche essere capace di cavarsela in queste occasioni.
Comunque il problema generalmente non era quello, ma l’impianto stesso, troppo spesso incapace di esprimere un messaggio musicale.
Origliando nei corridoi si sentono molto spesso commenti sulla gamma bassa, il vero metro di misura, l’unico, da quanto ho sentito.
Vorrei ricordare a tutti che la musica statisticamente non è lì, ma un po’ più su.
Personalmente la prima prova che somministro ad un impianto sono gli archi, se la superano posso andare oltre.
Ecco, per quanto mi riguarda Nessuno è riuscito a dare dignità a un quintetto d’archi.
Nessuno a parte uno....
Questa volta posso dire che abbiamo un vincitore, e paradossalmente è anche il più compatto e il più economico oggetto presente alla mostra. Molti non l’avranno neanche notato perché non degno di stare alla “fiera dell’aiend”...
Un sistema Technics completo di lettore e diffusori grosso come una 24 ore poggiato su un comodino.
Un sistema minuscolo dal suono grande.
Inizialmente ho avuto difficoltà a capire che a suonare fosse proprio Lui.
900 euro, e hai gli archi, niente di più ovviamente.
I mie sinceri complimenti ai tecnici Panasonic per l’incredibile livello di ingegnerizzazione.
Questo il mio vincitore.
Il perdente invece ancora una volta si rivela il pubblico. Questa volta con un accresciuto livello di inciviltà e maleducazione.
Se fossi qualcuno che espone pretenderei il silenzio, per rispetto di chi ascolta e di chi ha investito risorse per dare la possibilità di far ascoltare, e non ultima della musica. Pretenderei il silenzio a costo di dover istituire un servizio ad hoc tirannicamente marchiato gestapo. La Musica va Rispettata. Va celebrata.
Visto che abbiamo la pretesa di cercare e raggiungere un livello di trasparenza tale da porci direttamente di fronte all’evento sonoro, allora rispettiamolo, rispettiamone gli esecutori e il concepitore, rispettiamo l’arte.
Mi sono invece trovato in situazioni dove non solo non riuscivo a sentire ma neanche a vedere, ed ero seduto sulla migliore sedia con mia figlia di 4 anni sulle gambe, adeguatamente preparata la mattina stessa a portare il dovuto rispetto, impeccabile come sempre. Questo mentre la musica appariva come un rumore di fondo.
Allora mi sono rivolto al gestore della sala, che era quello che parlava più forte degli altri. Ho interrotto la sua conversazione facendogli notare che non riuscivo a sentire nulla.
Mi ha risposto con una smorfia, del resto era lì per vendere.
Evidentemente i sistemi un po’ scarsi si vendono con le parole, poiché l’ascolto non è sufficiente.

Queste sono le fiere di settore, almeno a Roma.
Che tristezza.
Ultima modifica di Alessandro Cioni il 27/11/2019, 13:47, modificato 2 volte in totale.
Il compito non è tanto di vedere ciò che nessun altro ha ancora visto; ma pensare ciò che nessun altro ha ancora pensato riguardo a quello che chiunque vede. (E. Schrodinger)

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Re: Roma High Fidelity 2019

#3 Messaggio da NomeUtente » 27/11/2019, 12:18

Alessandro, ti ringrazio.
finto professionista che non ha coraggio di firmarsi con nome e cognome - anonimo & incompetente & nullita' - il peggiore di tutti - pataccaro difensore di pataccari - feccia maleodorante [cit. "il progettista VERO (since 1972)"]

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Re: Roma High Fidelity 2019

#4 Messaggio da MarioBon » 27/11/2019, 15:04

NomeUtente ha scritto:La manifestazione e' andata come raccontano queste due narrazioni?

https://www.claudiochecchi.it/high-fidelity-roma-2019/
http://www.hifi-forumlibero.it/phpBB3/v ... 97#p145363

A me sembrano due cronache leggermente polarizzate.

Qualcuno c'e' stato e può riportare la sua versione? Esiste qualcos'altro in rete su questa mostra?
I giudizzi del sig. Calabrese sembrano essere inversamente proporzionali al prezzo dell'impianto: più costa e più è deludente.
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Re: Roma High Fidelity 2019

#5 Messaggio da NomeUtente » 27/11/2019, 15:25

MarioBon ha scritto:I giudizi del sig. Calabrese sembrano essere inversamente proporzionali al prezzo dell'impianto: più costa e più è deludente.
E' l'unico resoconto in cui ci sono i prezzi ( :shock: ) della merce presentata. Tra l'altro mi aspettavo molte più foto dal Fabbri.
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