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 Cavi alimentazione, a cosa servono. 
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Messaggio Cavi alimentazione, a cosa servono.
A parte lo scopo logico di trasferire la corrente alle apparecchiature, il cavo di alimentazione serve anche per non inquinare (per effetto induzione) il resto delle apparecchiature.
Un modo per farlo è il contatto tra cavi, specie con quelli di segnale.
Certamente un cavo alimentazione non potrà incidere sui parametri che riguardano la risposta in frequenza, ma per quanto riguarda i disturbi si.
Si è detto tante volte che i cavi dovrebbero essere schermati.
Ecco una prova che vede un normale cavo segnale a contatto con una serie di cavi alimentazione, compreso uno per PC.
p.s il cavo per PC risulta maggiormente permeabile ai disturbi.

Ang Research
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Cableless
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Sbisà
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Trasparent
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Cavo PC
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14/10/2017, 22:35
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Messaggio Re: Cavi alimentazione, a cosa servono.
Se il cavo segnale lo si allontana dal cavo alimentazione e non ci sono particolari disturbi via etere (RF) il cavo alimentazione per PC diventa "come gli altri".
Qui sotto le TND incrociate.
Come si può notare, il cavo per PC non provoca maggiore distorsione rispetto gli altri.

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14/10/2017, 22:58
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Messaggio Re: Cavi alimentazione, a cosa servono.
Saranno anche veri, tutti questi dati tecnici.
Ma sono utili, questi grafici?
Se le mie (o le vostre) orecchie sentono differenze, usando un cavo alimentazione o un altro... magari non mentono?
Io, quando ho sostituito i powercord standard con dei cavi migliori.... ho sentito dei miglioramenti.
Sul serio!


15/10/2017, 6:30
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Messaggio Re: Cavi alimentazione, a cosa servono.
Se stai dicendo che un cavo di alimentazione buono non deve emettere campi elettromagnetici, mi trovi leggermente in disaccordo.
E' un po come dire che un pneumatico non deve esplodere quando raschia nel passaruota. Quasi tutto il mondo ritene che il pneumatico non deve raschiare nel passaruota, di conseguenza non è fatto per questo. :)
Tradizionalmente sono i cavi di segnale che devono difendersi dalle interferenze elettromagnetiche di varia natura. I modi possono essere vari. Ad esempio ragionare il cablaggio, usare cavi adatti.

Saltuariamente mi capita di cablare e configurare qualche piccolo impianto di sonorizzazione fisso.
Con materiali tutt'altro che esoterici, ma con un cablaggio un minimo ragionato si superano moltissimi problemi. Caso banalissimo: tutte le alimentazioni 220 da raggruppate, tutte le alimentazioni dc raggruppate, tutti i segnali raggruppati. Ognuno dei gruppi separato. Volendo si possono ancora separare i gruppi di cavi con strutture metalliche. Con un armadio rack è piuttosto semplice, senza bisogna ingegnarsi un minimo, ma nulla di incredibile.
Se si temono problemi di interferenze darei assolutamente la priorità a collegamenti di segnale bilanciati con buoni cavi di segnale (non esoterici, soltanto buoni).

EDIT
Per uso domestico ho un piccolo sistema di multi amplificazione con connessioni sbilanciate. L'approccio è stato lo stesso: ac separato da dc, separato da segnale. Divisioni metalliche, messe a terra.


15/10/2017, 8:05
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Messaggio Re: Cavi alimentazione, a cosa servono.
sibry ha scritto:
Saranno anche veri, tutti questi dati tecnici.
Ma sono utili, questi grafici?
Se le mie (o le vostre) orecchie sentono differenze, usando un cavo alimentazione o un altro... magari non mentono?
Io, quando ho sostituito i powercord standard con dei cavi migliori.... ho sentito dei miglioramenti.
Sul serio!

I grafici sono utili perché vanno ad oggettivare un determinato contesto.
Se con opportune misurazioni (manca qualche altra misura che non ho postato) non viene rilevata alcuna differenza e, in cieco, non si stabilisce quale dei due cavi è inserito, significa che effettivamente non vengono prodotte differenze.
Se hai notato, da te, differenze le cose sono due:

Il cavo precedente captava/emetteva disturbi che rientravano nel segnale audio

La sostituzione del cavo produceva gli stessi effetti che provocano gli adesivi olografici, ovvero: un fenomeno legato alla percezione.

Quindi nel contesto in cui ho provato io si può asserire che le cose stanno in base a quello che si è sentito e misurato.

Per quanto concerne la tua situazione, poiché mancano prove, rimane qualche (mia) ipotesi campata in aria.

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saluti, Tom


15/10/2017, 8:48
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Messaggio Re: Cavi alimentazione, a cosa servono.
fab0 ha scritto:
Se stai dicendo che un cavo di alimentazione buono non deve emettere campi elettromagnetici, mi trovi leggermente in disaccordo.
E' un po come dire che un pneumatico non deve esplodere quando raschia nel passaruota. Quasi tutto il mondo ritene che il pneumatico non deve raschiare nel passaruota, di conseguenza non è fatto per questo. :)
Tradizionalmente sono i cavi di segnale che devono difendersi dalle interferenze elettromagnetiche di varia natura. I modi possono essere vari. Ad esempio ragionare il cablaggio, usare cavi adatti.

Saltuariamente mi capita di cablare e configurare qualche piccolo impianto di sonorizzazione fisso.
Con materiali tutt'altro che esoterici, ma con un cablaggio un minimo ragionato si superano moltissimi problemi. Caso banalissimo: tutte le alimentazioni 220 da raggruppate, tutte le alimentazioni dc raggruppate, tutti i segnali raggruppati. Ognuno dei gruppi separato. Volendo si possono ancora separare i gruppi di cavi con strutture metalliche. Con un armadio rack è piuttosto semplice, senza bisogna ingegnarsi un minimo, ma nulla di incredibile.
Se si temono problemi di interferenze darei assolutamente la priorità a collegamenti di segnale bilanciati con buoni cavi di segnale (non esoterici, soltanto buoni).

EDIT
Per uso domestico ho un piccolo sistema di multi amplificazione con connessioni sbilanciate. L'approccio è stato lo stesso: ac separato da dc, separato da segnale. Divisioni metalliche, messe a terra.

Io sono del parere che tutti i cavi dovrebbero essere schermati, compresi quelli di alimentazione.
Non vedo svantaggi nel contenere le emissioni di disturbi RF ed elettromagnetici riguardo il cavo alimentazione, anche perché se un cavo non è schermato può risultare permeabile sia come emissioni che come induzioni (effetto antenna)
In quest'ultimo caso non è necessario che il pneumatico vada a raschiare con il guard rail.

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saluti, Tom


15/10/2017, 8:52
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Messaggio Re: Cavi alimentazione, a cosa servono.
Ci sono casi, contesti, in cui dagli altoparlanti si odono chiaramente alcune stazioni radio, chi radio maria, chi radio margherita, chi radio1 ect...
In questi casi la schermatura assume un importanza di ordine primario.
Immagino quanta carica di disturbo viene iniettato per far intermodulare in gamma udibile un disturbo che entra oltre gli 88Mhz.

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saluti, Tom


15/10/2017, 9:16
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Messaggio Re: Cavi alimentazione, a cosa servono.
Potremmo ragionare sull'incidenza di 1,5m di cavo di alimentazione schermato rispetto a come e dove la rete cattura i disturbi.
Essendo pressochè scontato che sull'alimentazione di rete ci siano disturbi, di norma l'alimentazione di ogni singolo apparato sarà dotata di appositi filtri in funzione del grado di pulizia necessari.

Se dall'altoparlante si sente radiomaria, davvero non credo che schermando 1,5 m di cavo di alimentazione il problema sparirà. :)
Come forse stai dicendo, bisogna schermare il segnale.
Problemi audio a parte, in quel caso probabilmente ci sono grossi problemi di inquinamento elettromagnetico. Ci sono limiti che bisogna far rispettare, se non altro per la salute.

Se per esperimento stiamo dicendo che un cavo di alimentazione schermato, affiancato ad uno di segnale, induca meno disturbi rispetto ad uno non schermato, è assolutamente ragionevole.
Per curiosità si potrebbe dare un occhio a come funziona un rosmetro :)
Al di fuori dell'esperimento, però quel pezzetto di cavo di alimentazione diventa assolutamente ininfluente rispetto al "sistema".


15/10/2017, 10:22
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Messaggio Re: Cavi alimentazione, a cosa servono.
Tanto per fissare le idee nella figura qui sotto si vede un lettore CD che produce un segnale di 1 Vrms collegato ad un ampli con impedenza di ingresso di 10kohm. La corrente che percorre il cavo che collega ampli e CD è nell'ordine di 1 decimo di milliampere. L'amplificatore eroga 10 Watt continui su un altoparlante da 8 ohm e il cavo tra ampli e altoparlante vale 1.1 Amper. La corrente che scorre nel cavo di potenza è diecimila volte più intensa di quella che scorre nel cavo di segnale. Stiamo parlando di 10 Watt su 8 ohm, su 4 ohm la corrente sarebbe già doppia.
Questo significa che la possibilità che il cavo di potenza induca un disturbo nel cavo di segnale è reale.
Detto per inciso se ci fosse un giradischi al posto del lettore CD la corrente nel cavo di segnale sarebbe 1000 volte più debole (e si raggiungerebbe così un rapporto di 1 a dieci milioni circa).
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Ora il segnale indotto dal cavo di potenza, quando viene "ricevuto" dal cavo di segnale, potrebbe risultare in fase o in controfase con i segnale di ingresso. Quando è in fase chiude un anello di controreazione positiva che può provocare un picco nella risposta in frequenza dell'ampli alle alte frequenze (ci sarebbe anche la possibilità teorica di oscillazioni ma lasciamo perdere).
E' quindi normale che cambiando un cavo il suono possa apparire più "aperto" o più "scuro". Quello che è certo è che, se il cavo di segnale è schermato al 100%, il suono non sarà né più scuro né più aperto ma come deve essere. Se tutti i cavi sono schermati è meglio.
Non abbiamo parlato del cavo di alimentazione.
La potenza che eroga l'ampli viene tutta dalla alimentazione. Supponiamo che l'ampli abbia una efficienza dell'80%, per ogni 10 Watt erogati ne deve assorbire 12.5 dalla rete elettrica. Ne segue che la corrente che scorre nel cavo di alimentazione sarà (grosso modo) meno di un quarto della corrente che scorre nel cavo di potenza (si deve tenere conto del rapporto di trasformazione).
In sostanza anche la corrente che circola nel cavo di alimentazione, seppur minore di quella che passa nel cavo di potenza, è abbastanza alta da indurre disturbi nel cavo di segnale. In questo caso però il disturbo dovrebbe essere limitato ai 50 Hz e relative armoniche.
Più di qualche volta mi è capitato di consigliare, a chi si lamentava di "rumori", di riordinare i cavi e distanziarli tra loro ottenendo un miglioramento.
Tutto ciò si somma con gli effetti, di cui si è già parlato, della capacità parassita dei cavi, fattore di smorzamento, ecc.
Insomma: le schermature servono specie quella sul cavo di segnale.

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15/10/2017, 10:29
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Messaggio Re: Cavi alimentazione, a cosa servono.
fab0 ha scritto:
Per curiosità si potrebbe dare un occhio a come funziona un rosmetro :)

Il rosmetro, a quanto ricordo, misura il ROS (Rapporto di Onde Stazionarie) che si instaura all'interno di un cavo e serve per valutare l'adattamento delle linee. In campo audio non ci sono gravi problemi di adattamento (frequenza troppo bassa, cavi troppo corti).
Comunque andrò a vedere come funziona perché non me lo ricordo.

Eccolo qua:
http://digilander.libero.it/hamweb/faq/rosmetro.htm
In effetti nel ROsmetro viene usata una induttanza per prelevare una segnale proporzionale alla corrente che percorre la linea. Come dire che le linee irradiano.

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15/10/2017, 10:35
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