Cavi alimentazione, a cosa servono.

Cavi di Alimentazione, Segnale e Potenza
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MAXXI
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Re: Cavi alimentazione, a cosa servono.

#21 Messaggio da MAXXI » 16/10/2017, 16:31

TomCapraro ha scritto:
sibry ha scritto:
quindi "cavi alimentazione lunghi" potrebbe ben aver senso.? .? .?
Alcuni cavi sono molto schermati, ma anche lunghi, perché "farebbero da filtro"...
però, se è vero che i powercord devono stare distante dai cavi segnale... magari serve "adottare" strade diverse, e quindi un cavo più lungo è utile sì!
presumo sia preferibile avere cavi segnale corti e cavi alimentazione più lunghi, piuttosto dell' incontrario.

Giusto?
I cavi di alimentazione dovrebbero, come gli altri, essere più corti possibile, tuttavia come detto se per allontanarsi da quelli segnale serve qualche metro in più il beneficio risulterà maggiore del danno.
Per distanze così brevi l'effetto filtro è da escludere, anche perché nella corrente di casa i disturbi sono concentrati tra 50 hz e 2000hz, almeno quelli con ampiezza ritenibile incidente.
Salendo in frequenza si trovano sporadici picchi, ma con ampiezza risibile.
Mi riferisco a quel tipo di abitazione normale.
Ci sono abitazioni in cui la carica del disturbo EMI/RF è molto maggiore, tant'è che si riesce a sentire qualche stazione radio dai diffusori.
Casi rari ed eccezionali, ma realmente accaduto.
Quando dal diffusore si sente una stazione radio, io non starei troppo tranquillo a casa, significa un eccessivo (parecchio) inquinamento di radiofrequenza.
Mi capitò molto tempo fa quando avevo ancora il gira ma ritengo che sia stato il pick-up MC a fare da antenna.
Una volta passato al digitale mai più sentito :D malgrado l'inquinamento radioelettrico che ci avvolge tutti dal wi-fi , blutooh , telefoni cellulari , 4g ect, ect.......

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Re: Cavi alimentazione, a cosa servono.

#22 Messaggio da bergat » 17/10/2017, 5:24

Cavi di alimentazione? assolutamente quelli in dotazione o in mancanza di essi solo quelli di PC e stampanti.
Perchè acquistare un cavo di alimentazione da 80, 200 o 3000 euro? Si sentono differenze? talvolta si perche' tagliano le frequenze basse, quindi sono negativi. E poi se pensiamo alla dimensione pitonata....br mi vengono i brividi al pensare che distruggono le vaschette in cui si infilano a causa del loro peso e rigidità. E sì purtroppo per alcuni esiste l'alta fedeltà per gli occhi....ma del resto chi impunemente acquista lettori cd da 20.000 euro e oltre, e usa reggicavi per migliorare, a sua dire, il suono, forse si merita di essere abbindolato con cavi dal prezzo stratosferico.

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Re: Cavi alimentazione, a cosa servono.

#23 Messaggio da sibry » 17/10/2017, 7:40

beh, diciamo che questo tuo intervento lascia piuttosto perplesi.

In pratica... stai dicendo che chi compra cavi di un certo tipo è un credulone, uno che non se ne intende, uno che si fa "abbbbbbbbindolare"?...
Forse .... ma dico forse, e con molta simpatia... posso consigliare una visita da un buon rivenditore di apparecchi acustici?

i casi sono due...
O hai un impianto da pochi soldi (niente di male, ci sta, va benissimo...)
o non ci senti.

Ovviamente... non sto parlando di cavi da 50.000€ al metro, ma di "buoni cavi" che costano un po' di più, perchè fatti meglio.
Quale sia il limite di spesa per un cavo? boh, non so. Concordo che arrivare a cifre molto alte magari è esagerato, ma un "buon cavo" si può acquistare anche per 2/300€, spine comprese.
Mi rendo conto che è tanto, e lo so che magari non offrono MOLTO di più, in certi casi.

Ma no... non credo sia giusto deridere chi è disposto, magari DOPO AVER SENTITO LE DOVUTE DIFFERENZE, a comprare tali prodotti.

opinione del tutto personale? non credo proprio.... se io sento differenze, se Tu senti differenze, se le differenze le sentono anche "loro"... forse non è più un opinione ma un dato certo.

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Re: Cavi alimentazione, a cosa servono.

#24 Messaggio da bergat » 17/10/2017, 9:43

Ho i miei credo e penso che molte volte si adottino cavi di segnale con caratteristiche volutamente alterate per compensare disadattamenti di impedenza tra lettore e pre o tra pre e finale. Di questo sono a conoscenza le aziende grandi o piccole che vivono di alto valore aggiunto sulla incapacità dei fruitori di alta fedeltà che il più delle volte non hanno cognizioni di elettronica e di elettroacustica, e così creano per loro, dei filtri di curve di risposta che chiamano cavi e che vendono troppo spesso a prezzi fantascientifici.

Quanto ai cavi di potenza credo che cavi come gli 8TC o similari vadano più che bene, senza dover spendere dei capitali.

Quanto ai cavi di alimentazione mi sono già espresso. Spendere 500 o 1000 euro per un cavo di alimentazione, significa non aver capito che la propria elettronica ha forse problemi di alimentazione, forse di sottodimensionamento, e converrebbe spendere quei soldi in un miglioramento della stessa.

Poi se uno è talmente ricco da aver speso cifre vicine o superiori al milione di euro per il proprio impianto, sicuramente si possono anche spendere 10.000 euro in cavi, ma ho dubbi enormi sulla loro efficacia.

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Re: Cavi alimentazione, a cosa servono.

#25 Messaggio da TomCapraro » 17/10/2017, 10:46

sibry ha scritto:beh, diciamo che questo tuo intervento lascia piuttosto perplesi.

In pratica... stai dicendo che chi compra cavi di un certo tipo è un credulone, uno che non se ne intende, uno che si fa "abbbbbbbbindolare"?...
Forse .... ma dico forse, e con molta simpatia... posso consigliare una visita da un buon rivenditore di apparecchi acustici?

i casi sono due...
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o non ci senti.


Ovviamente... non sto parlando di cavi da 50.000€ al metro, ma di "buoni cavi" che costano un po' di più, perché fatti meglio.
Quale sia il limite di spesa per un cavo? boh, non so. Concordo che arrivare a cifre molto alte magari è esagerato, ma un "buon cavo" si può acquistare anche per 2/300€, spine comprese.
Mi rendo conto che è tanto, e lo so che magari non offrono MOLTO di più, in certi casi.

Ma no... non credo sia giusto deridere chi è disposto, magari DOPO AVER SENTITO LE DOVUTE DIFFERENZE, a comprare tali prodotti.

opinione del tutto personale? non credo proprio.... se io sento differenze, se Tu senti differenze, se le differenze le sentono anche "loro"... forse non è più un opinione ma un dato certo.
Te lo chiedo per favore, questi termini usati in altri forum (quando li leggo mi fanno venire l'orticaria) del super-impianto rivelatore e orecchie da pipistrello nel nostro forum non dovrebbero comparire, in special modo quando oggettivamente la percentuale di ragione ricade dalla parte del tuo interlocutore, nello specifico Bergat.

Ci sono, ripeto oggettivamente, moltissime ragioni per le quali -anche- un banale cavo da PC (se come diametro del conduttore non risulta sottodimensionato rispetto alla corrente che deve far transitare) possa svolgere l'identico lavoro che svolge un cavo da un milione di euro, peraltro è anche banale misurarne l'efficacia.

Sul percepire differenze non mettiamo pecca, ognuno potrà percepire tutto quello che vuole (anche in presenza di responsi strumentali accurati identici) e questo vale per i cavi alimentazione, per gli adesivi olografici e...in ultimo...per le monetine da 50 centesimi posizionate sul diffusore. (a dire il vero, paradossalmente, la monetina da 50 centesimi fa scaturire una forma di percezione nvolte maggiore di quella di un confronto tra AC power-cord).
Se tutto si deve circoscrivere all'oggettivo, tra cavi alimentazione potrebbe passare la medesima "differenza" che passa tra adesivi e monetine e...credimi che è come ti dico. :)
saluti, Tom

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Re: Cavi alimentazione, a cosa servono.

#26 Messaggio da sibry » 17/10/2017, 11:55

... ma le monetine, sui diffusori...
non vibrano?
:D

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Re: Cavi alimentazione, a cosa servono.

#27 Messaggio da sibry » 17/10/2017, 11:59

TomCapraro ha scritto:
sibry ha scritto:beh, diciamo che questo tuo intervento lascia piuttosto perplesi.

In pratica... stai dicendo che chi compra cavi di un certo tipo è un credulone, uno che non se ne intende, uno che si fa "abbbbbbbbindolare"?...
Forse .... ma dico forse, e con molta simpatia... posso consigliare una visita da un buon rivenditore di apparecchi acustici?

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Ovviamente... non sto parlando di cavi da 50.000€ al metro, ma di "buoni cavi" che costano un po' di più, perché fatti meglio.
Quale sia il limite di spesa per un cavo? boh, non so. Concordo che arrivare a cifre molto alte magari è esagerato, ma un "buon cavo" si può acquistare anche per 2/300€, spine comprese.
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Ma no... non credo sia giusto deridere chi è disposto, magari DOPO AVER SENTITO LE DOVUTE DIFFERENZE, a comprare tali prodotti.

opinione del tutto personale? non credo proprio.... se io sento differenze, se Tu senti differenze, se le differenze le sentono anche "loro"... forse non è più un opinione ma un dato certo.
Te lo chiedo per favore, questi termini usati in altri forum (quando li leggo mi fanno venire l'orticaria) del super-impianto rivelatore e orecchie da pipistrello nel nostro forum non dovrebbero comparire, in special modo quando oggettivamente la percentuale di ragione ricade dalla parte del tuo interlocutore, nello specifico Bergat.

Ci sono, ripeto oggettivamente, moltissime ragioni per le quali -anche- un banale cavo da PC (se come diametro del conduttore non risulta sottodimensionato rispetto alla corrente che deve far transitare) possa svolgere l'identico lavoro che svolge un cavo da un milione di euro, peraltro è anche banale misurarne l'efficacia.

Sul percepire differenze non mettiamo pecca, ognuno potrà percepire tutto quello che vuole (anche in presenza di responsi strumentali accurati identici) e questo vale per i cavi alimentazione, per gli adesivi olografici e...in ultimo...per le monetine da 50 centesimi posizionate sul diffusore. (a dire il vero, paradossalmente, la monetina da 50 centesimi fa scaturire una forma di percezione nvolte maggiore di quella di un confronto tra AC power-cord).
Se tutto si deve circoscrivere all'oggettivo, tra cavi alimentazione potrebbe passare la medesima "differenza" che passa tra adesivi e monetine e...credimi che è come ti dico. :)
certo, non è che posso darti torto...
ma farsi dire che "a comprare cavi ti fai abbindolare".... non mi sembra il massimo, sinceramente.
poi, per carità... che le differenze siano minime... OK... ci può stare... :-)

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Re: Cavi alimentazione, a cosa servono.

#28 Messaggio da TomCapraro » 17/10/2017, 12:51

sibry ha scritto: certo, non è che posso darti torto...
ma farsi dire che "a comprare cavi ti fai abbindolare".... non mi sembra il massimo, sinceramente.
poi, per carità... che le differenze siano minime... OK... ci può stare... :-)
Il termine abbindolare (raggirare, imbrogliare...) non lo si deve interpretare in modo sprezzante, è un termine che verte nel fare intendere che i nostri sensi (percezione) sono per natura "abbindolabili" ovvero: basta poco per innescare nel cervello un elaborazione che genera (auto)sensazioni, quindi anche in presenza di alcuna variazione fisica (perchè "abbindolati") si percepisce una differenza.
Il soggetto, visto che la percepisce, la difenderà a spada tratta poichè nessuno al mondo potrà negargliela, glielo dicesse il Padre Eterno in persona.
A questo punto il termine "abbindolare" trova attinenza soltanto in quei casi in cui, a parita di misure, il soggetto non solo percepisce la differenza, ma ne attribuisce un valore oggettivo...tanto da ritenere insufficienti sia l'udito che l'impianto diverso dal proprio.
Per i soggetti consapevoli del fenomeno percezione, e che acquistano qualsiasi accessorio di qualsiasi valore e/o prezzo, il termine abbindolare risulta eccessivo, quindi in questo caso avresti piena ragione.
saluti, Tom

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#29 Messaggio da sibry » 17/10/2017, 15:18

vabbeh... io, dal momento che sono "percepibile" (che è diverso dal "percepito"... 8-) ) mi tengo i miei cavi di un certo pregio, senza esagerare percibilmente..... :P

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Re: Cavi alimentazione, a cosa servono.

#30 Messaggio da MAXXI » 17/10/2017, 16:16

TomCapraro ha scritto:
sibry ha scritto: certo, non è che posso darti torto...
ma farsi dire che "a comprare cavi ti fai abbindolare".... non mi sembra il massimo, sinceramente.
poi, per carità... che le differenze siano minime... OK... ci può stare... :-)
Il termine abbindolare (raggirare, imbrogliare...) non lo si deve interpretare in modo sprezzante, è un termine che verte nel fare intendere che i nostri sensi (percezione) sono per natura "abbindolabili" ovvero: basta poco per innescare nel cervello un elaborazione che genera (auto)sensazioni, quindi anche in presenza di alcuna variazione fisica (perché "abbindolati") si percepisce una differenza.
Il soggetto, visto che la percepisce, la difenderà a spada tratta poichè nessuno al mondo potrà negargliela, glielo dicesse il Padre Eterno in persona.
A questo punto il termine "abbindolare" trova attinenza soltanto in quei casi in cui, a parita di misure, il soggetto non solo percepisce la differenza, ma ne attribuisce un valore oggettivo...tanto da ritenere insufficienti sia l'udito che l'impianto diverso dal proprio.
Per i soggetti consapevoli del fenomeno percezione, e che acquistano qualsiasi accessorio di qualsiasi valore e/o prezzo, il termine abbindolare risulta eccessivo, quindi in questo caso avresti piena ragione.
Tom , se non fossi il validissimo tecnico che sappiamo , saresti un ottimo avvocato con i tuoi elegantissimi giri di parole :D

Ciao

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