Come elaboriamo la melodia quando ascoltiamo musica?

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organist
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Re: Come elaboriamo la melodia quando ascoltiamo musica?

#11 Messaggio da organist »

markzzz ha scritto:Ok, ma quindi: quello che ci piace di una melodia non è "l'offset" che decodifichiamo tra una nota e l'altra. Ben sì le singole note come "tali" che si susseguono... le "stasi" del pitch, per così dire... erro?
Io penso che oggidì un orecchio di una persona, pur non avendo studiato musica, sia sviluppato (inconsciamente) con il "sistema tonale" per via della musica che si ascolta, fin da piccoli, alla radio e alla televisione.
Quello che piace di una melodia, oggi, potrebbe essere l'inconscia costruzione armonica che fa il cervello, o quantomeno l' ambiente tonale che costruisce inconsciamente il cervello su quella particolare successione di note.

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Polin
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Re: Come elaboriamo la melodia quando ascoltiamo musica?

#12 Messaggio da Polin »

Pitagora insegnava anche musica e comprese il nesso tra musica, matematica e geometria. E' tutto nel nostro DNA...
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markzzz
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Re: Come elaboriamo la melodia quando ascoltiamo musica?

#13 Messaggio da markzzz »

MarioBon ha scritto:Quindi il piacere legato all'ascolto dovrebbe essere dovuto alla evoluzone della successione delle note.
Ma è proprio questo il mio dilemma: come fa il cervello a costruire un andamento (su/giù) delle note se a mente conscia non è (sono) in grado? :lol:
Evidentemente si basa su dei pattern conosciuti a cui associa qualche "valore"... e da lì andare da un "valore" ad un altro stimola qualcosa.
Ma questi valori non sono "su e giù"... perché altrimenti qualsiasi non musicista potrebbe ricostruirli senza problemi.

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MarioBon
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Re: Come elaboriamo la melodia quando ascoltiamo musica?

#14 Messaggio da MarioBon »

Come faccia il cervello "tecnicamente" non lo so. La musica è un linguaggio che va imparato ma per ascoltare e godere della musica non è necessario saper leggere la musica e nemmeno solfeggiare o riconoscere le note. Anche gli uccelli apprendono il canto dai genitori quindi non credo che nel cervello ci sia una struttura depitata al riconoscimento delle note.
C'è "l'orecchio assoluto" che pare tutti i neonati abbiano e scompaia poi con il tempo (probabilmente perchè non utilizzato).
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Polin
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Re: Come elaboriamo la melodia quando ascoltiamo musica?

#15 Messaggio da Polin »

MarioBon ha scritto:Come faccia il cervello "tecnicamente" non lo so. La musica è un linguaggio che va imparato ma per ascoltare e godere della musica non è necessario saper leggere la musica e nemmeno solfeggiare o riconoscere le note.
La "memoria" ,ovvero la capacità di ricordare in maniera più o meno dettagliata, si sviluppa più velocemente se o quando si associano esperienze ed aspetti della propria vita ad eventi musicali. Di conseguenza il potere della stessa musica permette, anche solo con l'ascolto di pochissime note,di rievocare fatti,dettagli ed alcune situazioni apparentemente dimenticate. La musica come "terapia" è cosa nota ormai da tempo; nel recente passato però si è scoperto che la musica è utile anche per ricostruire una certa parte della stessa memoria che può sembrare persa: la "peculiarità" di favorire la funzione mnemonica è in pratica anche reversibile con benefici ben immaginabili.
In alcuni antichi manoscritti ,sempre per favorire la capacità di ricordare, si utilizzavano parallelismi e si procedeva in maniera simile alla metrica poetica.
Per queste stesse ragioni si potrebbero spiegare alcuni fenomeni sopra esposti.
Saluti

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markzzz
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Re: Come elaboriamo la melodia quando ascoltiamo musica?

#16 Messaggio da markzzz »

Polin ha scritto:
MarioBon ha scritto:Come faccia il cervello "tecnicamente" non lo so. La musica è un linguaggio che va imparato ma per ascoltare e godere della musica non è necessario saper leggere la musica e nemmeno solfeggiare o riconoscere le note.
La "memoria" ,ovvero la capacità di ricordare in maniera più o meno dettagliata, si sviluppa più velocemente se o quando si associano esperienze ed aspetti della propria vita ad eventi musicali. Di conseguenza il potere della stessa musica permette, anche solo con l'ascolto di pochissime note,di rievocare fatti,dettagli ed alcune situazioni apparentemente dimenticate.
Uhm, ma qui siamo già "oltre": evocare "emozioni" da una identificazione.

Son d'accordo che, una volta identificata una melodia, probabilmente la riconduco a qualcosa che mi lega ad essa, estrapolandone similarità, avendo anche alle spalle anni di evoluzione.
Un pò come suonare la stessa melodia in tempi e chiavi diverse: Happy Songs in Sad Versions - Turning into depressive songs

Ma la mia domanda è a monte: come riesce il mio cervello a "elaborare" una melodia non avendo nessuna conoscenza degli elementi (sonori, come note/scale/ecc) che compongono essa. Andiamo per associazioni? E' come se codifichiamo la differenza di altezza tra due note senza sapere che note siano :D

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Polin
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Re: Come elaboriamo la melodia quando ascoltiamo musica?

#17 Messaggio da Polin »

markzzz ha scritto:
Ma la mia domanda è a monte: come riesce il mio cervello a "elaborare" una melodia non avendo nessuna conoscenza degli elementi (sonori, come note/scale/ecc) che compongono essa. Andiamo per associazioni? E' come se codifichiamo la differenza di altezza tra due note senza sapere che note siano :D
Cosa intendi per "elaborare"!
Saluti

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Polin
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Re: Come elaboriamo la melodia quando ascoltiamo musica?

#18 Messaggio da Polin »

markzzz ha scritto:Mi son sempre chiesto come sia possibile (per me, ma per qualsiasi altro non-musicista) come siamo in grado di godere e apprezzare una melodia non conoscendo (presumibilmente) le costituenti.
Prendo ad esempio questa prima considerazione come un "postulato"da cui parti.

La tua domanda,a mio parere,trascura un elemento fondamentale : è la tua stessa "formazione pregressa"che ti permette di "elaborare" a tuo modo, unita alla capacità personale di cercare i rapporti o le correlazioni tra questa e i vari elementi acquisiti durante l'ascolto (credo che prima o poi mi dirai cosa intendi col termine "elaborare" dato che può nascondere certamente diversissimi significati).
Saluti

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markzzz
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Re: Come elaboriamo la melodia quando ascoltiamo musica?

#19 Messaggio da markzzz »

Polin ha scritto:
markzzz ha scritto:Mi son sempre chiesto come sia possibile (per me, ma per qualsiasi altro non-musicista) come siamo in grado di godere e apprezzare una melodia non conoscendo (presumibilmente) le costituenti.
Prendo ad esempio questa prima considerazione come un "postulato"da cui parti.

La tua domanda,a mio parere,trascura un elemento fondamentale : è la tua stessa "formazione pregressa"che ti permette di "elaborare" a tuo modo, unita alla capacità personale di cercare i rapporti o le correlazioni tra questa e i vari elementi acquisiti durante l'ascolto (credo che prima o poi mi dirai cosa intendi col termine "elaborare" dato che può nascondere certamente diversissimi significati).
Per elaborare intendo: quando ascolto una melodia, la mia percezione assegna "significato" a quello che sto ascoltando, in qualche modo.
Ma il significato presumo derivi da una discriminazione; quindi una certa melodia "in sù" mi provocherà qualcosa di diverso da una melodia "in giù". Appunto perché è un crescente o no. Ma mi rendo conto che se ho degli andamenti complessi, se dovessi buttar giù le note al volo, non saprei farlo.

Quindi il collegamento probabilmente non è detenuto solo dal crescere/scendere, ma qualcos'altro. Presumo appunto associazioni...

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Polin
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Re: Come elaboriamo la melodia quando ascoltiamo musica?

#20 Messaggio da Polin »

markzzz ha scritto:
Quindi il collegamento probabilmente non è detenuto solo dal crescere/scendere, ma qualcos'altro. Presumo appunto associazioni...
E' una considerazione degna di nota!
In effetti la nostra capacità di "calcolo" nell'unità di tempo è eccezionalmente elevata.
Saluti

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