Nuova trovata per abbindolare il sistema percettivo

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TomCapraro
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Nuova trovata per abbindolare il sistema percettivo

#1 Messaggio da TomCapraro »

Si tratta di una striscetta colorata (mi pare) da piazzare in determinati punti dell'impianto di riproduzione.
Si tratta di qualcosa che supera qualsiasi ostacolo legato alle leggi che regolano la teoria dei segnali e l'elettroacustica.
Che si percepisca un "provvisorio miglioramento" è possibile, la percezione per sua natura si dimostra sensibile alla novità e/o l'aspettativa.
Sono alcune esagerazioni che fanno scadere nel ridicolo questa disciplina estremizzata del fine tuning che verte nello "starbene psicologico" con l'uso di materiali che nulla cambiano e nulla fanno se analizzati sotto il profilo fisico.
saluti, Tom

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MarioBon
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Re: Nuova trovata per abbindolare il sistema percettivo

#2 Messaggio da MarioBon »

dove l'hai trovata?
Eviterei il colore rosso. A Londra le cabine del telefono sono rosse perché hanno scoperto che così le telefonate durano meno. Il rosso non è un colore che mette a proprio agio.
Suggerirei piuttosto un giallo ocra (stimolante) o un Blu (calmante).
Mario Bon http://www.mariobon.com
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TomCapraro
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Re: Nuova trovata per abbindolare il sistema percettivo

#3 Messaggio da TomCapraro »

MarioBon ha scritto:dove l'hai trovata?
Eviterei il colore rosso. A Londra le cabine del telefono sono rosse perché hanno scoperto che così le telefonate durano meno. Il rosso non è un colore che mette a proprio agio.
Suggerirei piuttosto un giallo ocra (stimolante) o un Blu (calmante).
Credo si tratti di un adesivo con "riflesso di colori".
Attendiamo un po per saperne di più, in ogni caso le dichiarazioni sul relativo funzionamento sono forti, decise ed autoritarie.
saluti, Tom

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Pippo Basile
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Re: Nuova trovata per abbindolare il sistema percettivo

#4 Messaggio da Pippo Basile »

TomCapraro ha scritto:
MarioBon ha scritto:dove l'hai trovata?
Eviterei il colore rosso. A Londra le cabine del telefono sono rosse perché hanno scoperto che così le telefonate durano meno. Il rosso non è un colore che mette a proprio agio.
Suggerirei piuttosto un giallo ocra (stimolante) o un Blu (calmante).
Credo si tratti di un adesivo con "riflesso di colori".
Attendiamo un po per saperne di più, in ogni caso le dichiarazioni sul relativo funzionamento sono forti, decise ed autoritarie.
Ma è per caso una riedizione del Rainbow foil di Peter Belt? http://www.pwbelectronics.co.uk/wp-cont ... w_foil.jpg

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TomCapraro
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Re: Nuova trovata per abbindolare il sistema percettivo

#5 Messaggio da TomCapraro »

Pippo Basile ha scritto:Ma è per caso una riedizione del Rainbow foil di Peter Belt? http://www.pwbelectronics.co.uk/wp-cont ... w_foil.jpg
Credo di si Pippo!
Questi adesivi speciali dovrebbero...dovrebbero cosa ?
Non riesco a trovare un nesso tecnico tranne la solita autosuggestione di molti audiofili che, per queste cose, trovano ampio campo di applicazione e valutazione (ovvio positiva) unanime di massa.
Dunque, il principio si baserebbe sulla prova "a catena", e sul giudizio (instradato) del predecessore che li prova.
Accadde tempo fà con altri "accessori", stesso identico "instradamento", poi finita la sbornia molti li gettarono nell'immondizia, e finirono pure nel dimenticatoio.
Adesso sembra che ci sia la necessità di evocare questi accessori, rinominandoli con altri "soprannomi" ma...alla fine sempre della stessa solfa si tratta e, sempre le stesse persone ci cascano. (cascano nel senso che a fronte di nessuna variazione riescono a percepire dei miglioramenti tangibili)

Secondo me aveva ragione Giussani quando diceva: bisogna essere bravi a NON sentire differenze quando queste non ci sono.
saluti, Tom

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The_bastonator
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Re: Nuova trovata per abbindolare il sistema percettivo

#6 Messaggio da The_bastonator »

L'ascolto della musica investe la sfera emozionale dell'individuo.
Se una striscetta di carta ha effetto sulla percezione e sull'emozione, così come un cavo pitonato, non ci vendo nulla di negativo.
Diversamente resterebbe solo un hobby "elettricistico", come quello dei radioamatori o di quelli che montano kit elettronici.

Il ridicolo sono i prezzi di certi apparecchi, assolutamente non correlati con il loro contenuto "tecnico".
Ma questo vale per il mio metro di giudizio, visto che sono sensibile al contenuto tecnologico degli stessi.

Per il metro di giudizio di altri l'aspetto tecnologico magari passa in secondo piano, per loro può essere importante l'estetica.
Nessun approccio è sbagliato, l'importante è seguire la propria strada non facendosi influenzare dagli altri (non è facile, poiché gli audiofili tendono a fare "gruppo").

IMHO

TB

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TomCapraro
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Re: Nuova trovata per abbindolare il sistema percettivo

#7 Messaggio da TomCapraro »

The_bastonator ha scritto:L'ascolto della musica investe la sfera emozionale dell'individuo.
Se una striscetta di carta ha effetto sulla percezione e sull'emozione, così come un cavo pitonato, non ci vendo nulla di negativo.
Diversamente resterebbe solo un hobby "elettricistico", come quello dei radioamatori o di quelli che montano kit elettronici.

Il ridicolo sono i prezzi di certi apparecchi, assolutamente non correlati con il loro contenuto "tecnico".
Ma questo vale per il mio metro di giudizio, visto che sono sensibile al contenuto tecnologico degli stessi.

Per il metro di giudizio di altri l'aspetto tecnologico magari passa in secondo piano, per loro può essere importante l'estetica.
Nessun approccio è sbagliato, l'importante è seguire la propria strada non facendosi influenzare dagli altri (non è facile, poiché gli audiofili tendono a fare "gruppo").

IMHO

TB

Nemmeno io, e l'ho sempre condiviso.
Non condivido certe dichiarazioni di coloro che ne fanno uso:

1) se tu non lo percepisci sei "sordo"

2) se tu non lo percepisci hai un impianto "poco rivelatore"

3) è un alternativa ai sistemi di trattamento acustico, passivo-attivo o di entrambi.

4) il valore delle elettroniche è nullo a confronto, un compattone o un burmester con l'aggiunta degli adesivi li renderebbe non discernibili.

5) se si percepisce un incremento del volume (SPL) questo non è misurabile, non c'entra con l'elettroacustica, ma nemmeno con la percezione, è un aumento di volume e basta.

e tanto altro...ma anche di peggio...
saluti, Tom

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The_bastonator
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Re: Nuova trovata per abbindolare il sistema percettivo

#8 Messaggio da The_bastonator »

Non penso che nessuno possa affermare che una striscetta migliori le prestazioni di compattone al livello del Burmester, stiamo parlando di tuning estremo messo in atto da gente che ha apparecchi giudicati di alto livello e che passa le giornate ad ascoltare differenze di suono.

Sono cose strettamente da circolo audiofilo: a chi si occupa professionalmente di audio non gli passa neanche in mente di fare prove del genere.

Quindi sono pratiche circoscritte ad uno sparuto numero di persone, quindi sostanzialmente innocue :mrgreen:

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TomCapraro
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Re: Nuova trovata per abbindolare il sistema percettivo

#9 Messaggio da TomCapraro »

The_bastonator ha scritto:Non penso che nessuno possa affermare che una striscetta migliori le prestazioni di compattone al livello del Burmester, stiamo parlando di tuning estremo messo in atto da gente che ha apparecchi giudicati di alto livello e che passa le giornate ad ascoltare differenze di suono.

Sono cose strettamente da circolo audiofilo: a chi si occupa professionalmente di audio non gli passa neanche in mente di fare prove del genere.

Quindi sono pratiche circoscritte ad uno sparuto numero di persone, quindi sostanzialmente innocue :mrgreen:
Eccone un altro. https://www.akikoaudio.com/en/akiko-aud ... ip-english
La spiegazione "tecnica" è...armonizza le correnti energetiche.
saluti, Tom

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Pippo Basile
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Re: Nuova trovata per abbindolare il sistema percettivo

#10 Messaggio da Pippo Basile »

Tutti gli oggetti come il R F hanno dalla loro un elevato quoziente di suggestione dovuto dal fatto che si apre una via, diciamo così, alternativa, per chi della parte tecnica di un impianto non se ne è voluto mai occupare.
Mostra peraltro da parte degli utilizzatori un sostanziale sentimento di insoddisfazione verso il proprio impianto colpevole di non aver rilevato fino ad ora ciò che aveva da mostrare ma che finalmente grazie al R F si è palesato in tutto il suo splendore.
L'aspettativa non è dissimile da quella che si ha quando si cambia un componente con uno di marca nota, es. .....@ c@##o ora ho un Mac quindi suonerà per forza meglio, per cui non conta l'evento reale quanto quello supposto.
Realisticamente parlando vorrei vedere concretamente come uno di questi fine tuning possa risolvere un problema di ridondanza o di cancellazione di frequenze, ovvero sopperire ad un pessimo abbinamento ampli-diffusori, per esperienza personale anche se con altro genere di oggetti, non ho mai percepito miglioramenti risolutivi in tal senso, confronti reali fra "magie" versus tecnica non sono mai stati realizzati e quando s'è provato a farli le condizioni di queste prove non sono mai state neutre a tal punto da poter dare con certezza un certo risultato.
Ribadisco il concetto che alla fine esiste un metodo mentale per cui posso chiedermi a priori se (esempio) per riprodurre i 20 hz abbia più senso usare un diffusore adeguato (o aggiungere un sub serio) oppure mettere una striscetta di alluminio.

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