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Re: Consiglio per amplificatore integrato

Inviato: 02/12/2019, 19:33
da serkuma65
Zapuan ha scritto:MF ha sempre fatto ottimi prodotti. Ho ancora a casa un The Preamp II comprato negli anni '80 che è stato in servizio per almeno una decina d'anni.
Il MF msi è stato piuttosto deludente, ad alti volumi mena come un fabbro, ma a basso volume è totalmente seduto, mai sentito niente del genere, riportato indietro,domani provo un AMPLIFICATORE INTEGRATO PATHOS LOGOS MKII.....booh! Dopo Il ML 383 un Marantz pm7200 e un vecchio Pioneer mi aspettavo di aver trovato l'elettronica giusta...niente.

Re: Consiglio per amplificatore integrato

Inviato: 02/12/2019, 19:53
da otaner
Perdonami, ma quindi l'MF te lo sei portato a casa?

Anche il nord l'hai provato con i tuoi diffusori?

Re: Consiglio per amplificatore integrato

Inviato: 02/12/2019, 20:02
da serkuma65
Si, l'Mf praticamente lo Avevo preso, ora riportato se lo sono ripreso, tenuto una sera, ci sono rimasto davvero male, il Nord l'ho ascoltato con delle Triangle

Re: Consiglio per amplificatore integrato

Inviato: 02/12/2019, 21:04
da otaner
Conosco le amplificazioni Hypex; io darei un'altra chance al Nord provandolo con le tue B&W

Re: Consiglio per amplificatore integrato

Inviato: 02/12/2019, 22:06
da serkuma65
Vorrei poterlo provare

Re: Consiglio per amplificatore integrato

Inviato: 03/12/2019, 15:52
da ermes
Buongiorno, ho letto un po' la discussione ed avrei un paio di curiosità, mi rivolgo soprattutto a Zapuan ma anche agli altri.
Ho notato che questi moduli hanno potenze elevate. Perchè così tanto più elevate? E' una prerogativa di questi moduli (mi riferisco agli Hypex) oppure una destinazione d'uso? Su più di un sito ho trovato kit per amplificatori finali. Sono pensati per un loro utilizzo con pre "tradizionale" oppure si possono direttamente ad un pc o tramite un DAC che incorpori un controllo volume? Grazie a chi vorrà rispondere. Ermes

Re: Consiglio per amplificatore integrato

Inviato: 03/12/2019, 16:04
da rollo
hanno potenze elevate ma bisogna vedere, non tutti sono uguali e suonano allo stesso modo, reagiscono anche diversamente al variare del carico
e da quello che ho sentito io il meglio lo danno con pre bilanciati ad elevato guadagno, e qui con la tecnica mi fermo.

Re: Consiglio per amplificatore integrato

Inviato: 03/12/2019, 19:11
da otaner
Uso 4 moduli Hypex UCD400(400 watt /4 ohm) connessi direttamente ad una scheda audio in bilanciato per una multiamplificazione attiva.
I miei diffusori hanno bisogno di tanta corrente e con un bi amp attivo letteralmente volano :D

Re: Consiglio per amplificatore integrato

Inviato: 03/12/2019, 21:11
da carlochiarelli
Tra 40w e 400w sono 10db! La potenza non è mai troppa, al più ne usi poco meno. Se sei scarso , di solito ne serve molto di più....

Re: Consiglio per amplificatore integrato

Inviato: 04/12/2019, 16:26
da MarioBon
ermes ha scritto:Buongiorno, ho letto un po' la discussione ed avrei un paio di curiosità, mi rivolgo soprattutto a Zapuan ma anche agli altri.
Ho notato che questi moduli hanno potenze elevate. Perchè così tanto più elevate? E' una prerogativa di questi moduli (mi riferisco agli Hypex) oppure una destinazione d'uso? Su più di un sito ho trovato kit per amplificatori finali. Sono pensati per un loro utilizzo con pre "tradizionale" oppure si possono direttamente ad un pc o tramite un DAC che incorpori un controllo volume? Grazie a chi vorrà rispondere. Ermes
La caratteristica di questi moduli è l'efficienza (anche superiore all'80%) che provoca un riscaldamento modesto. Quindi sono adatti per produrre potenze elevata proprio perchè scaldano poco (non servono grosso dissipatori). Tra l'atro non hanno nemmeno il trasformatore nella alimentazione quindi sono anche molto leggeri e poco ingombranti.
Sono particolarmente indicati per amplificare i woofer, sub-woofer eanche mid-range nei sistemimultiamplificati. Perle frequenze alte c'è chi preferisce gli amplificatori convenzionali.
Si possono usare esattamente come qualsiasi altro amplificatorefinale di potenza.

I primi amplificatori in classe D presentavano una risposta fortemente dipendente dal carico oggi sono molto migliorati e si avvicinano di più alle prestazioni degli amplificatori convenzionali.