Fabrizio Calabrese e la Distorsione Integrale

...per non dimenticare i problemi lessicali di Calabrese che ha tradotto "sensibilità" con "efficienza" (e non solo...)
https://audioitalia.mondoforum.com/view ... =27&t=1450.
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MarioBon
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Fabrizio Calabrese e la Distorsione Integrale

#1 Messaggio da MarioBon »

Fabrizio Clabrese ci fa l'onore di citare la Distorsione Integrale:
Immagine
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Re: Distorsione Integrale: le cose dette a metà

#2 Messaggio da MarioBon »

Dal momento che per correggere tutte le imprecisioni, integrare le cose non dette o dette a metà e contestare le affermazioni gratuite e/o prive di fondamento prenderebbe troppo tempo, invito a leggere l'articolo ordiginale:
http://www.mariobon.com/Articoli_nuovi/ ... _Opera.htm
dove ci sono tre esempi di misura per un tweeter, un medio e un woofer e anche le informazioni per ricavare i livelli SPL effettivamente prodotti dal tweeter misurato (che Calabrese sottostima).
Comunque: se la Distorsione Integrale è il metodo migliore per misurare la distorsione, perchè non lo usa anche Fabrizio Calabrese?

Volendo c'è anche questo:
viewtopic.php?f=22&p=21343#p21343
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Re: Distorsione Integrale: le cose dette a metà

#3 Messaggio da TomCapraro »

MarioBon ha scritto: Comunque: se la Distorsione Integrale è il metodo migliore per misurare la distorsione, perchè non lo usa anche Calabrese?
Perché se al mondo esistono 10000 metodi di misura...calabrese al massimo ne saprebbe usare uno solo.
Non ha mai avuto dimestichezza, va subito nel pallone...compreso REW, software semplicissimo e intuitivo.
Ha criticato la TND (per non parlare della NTD) a tratti "giustamente" senza comprendere che per farla diventare precisa ed attendibile sarebbe bastato l'eliminazione delle bande laterali residue tramite l'allineamento dei circuito di clock e/o la sincronizzazione del file A con quello B.
saluti, Tom

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Re: Distorsione Integrale: le cose dette a metà

#4 Messaggio da MarioBon »

Se è per quello c'è un modo ancor più semplice per eliminare le bande laterali (senza fare nemmeno un calcolo ma solo una operazione grafica):

Immagine

L'errore consiste nel fare la somma vettoriale dei due segnali. Basta sovrapporre i due spettri.
Le bande laterali portano a sovrastimare la distorsione.

P.S. il tweeter misurato, non qui ma nell'esempio di DI, è lo Scanspek 9700 montato sulle Tebaldi (l'articolo sulla Distorsione Integrale è di qualche anno fa anche se è stato rivisto e corretto più volte).
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Re: Distorsione Integrale: le cose dette a metà

#5 Messaggio da TomCapraro »

Esatto (bravo Mario) sarebbe l'overlay dei due file A-B.
In questo modo l'eventuale banda laterale non viene considerata dal software di elaborazione.
p.s opero in "quel modo" (sincronizzato) visto che l'allineamento viene fatto in poco tempo e, il software dedicato per la TND, calcola anche la distorsione. (fa piacere associare anche un valore visto che la sincronizzazione della TND risulta congrua con la distorsione integrale)
saluti, Tom

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Re: Fabrizio Calabrese: Distorsione

#6 Messaggio da MarioBon »

Secondo il Sig. Fabrizio Calabrese l'effetto della distorsione non lineare è analogo a quello del riverbero. Se si trattasse solo e sempre di mascheramento ci si potrebbe anche credere.
Ma la distorsione è sicuramente mascherante e non voluta mentre il riverbero contiene le informazioni sulla spazialità e deve essere riprodotto così come è (senza distorsione).
Immagine

La parte omessa (altrimenti il Sig. Calabrese dice che nascondo le cose ...) che non aggiunge e non toglie nulla all'affermazione precedente, è il solito spot pubblicitario. Lo riporto per completezza.
Immagine

Per fortuna che chi registra una orchestra provvede anche a "recuperare" la riverberazione naturale con altri microfoni. Contrariamente i violini farebbero sanguinare le orecchie...per non parlare delle trombe...
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Re: Fabrizio Calabrese: Distorsione

#7 Messaggio da carlochiarelli »

Che distorsione armonica e di intermodulazione siano legate è ovvio: se c’è una c’è anche l’altra. Mi stupisce che nessuno dei professori che elargiscono certe “perle” non sappia farsi due conti di trigonometria (bisogna applicare le formule di prostaferesi per avere il contenuto armonico). Basta la licenza di scuola superiore!

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Re: Fabrizio Calabrese: Distorsione

#8 Messaggio da MarioBon »

In effetti le formule di prostaferesi http://www.mariobon.com/Glossario/___Ma ... feresi.htm mostrano che il prodotto di due componenti sinusoidali di frequenze f1 ed f2 corrisponde alla somma di due componenti sinusoidali la cui frequenze è data dalla somma e dalla differenza di f1 ed f2 (ovvero le bande laterali tipiche della modulazione.
Ciò avviene quando la caratteristica di trasferimento di un dispositivo dipende anche dall'ampiezza dello stimolo.
La condzione necessaria per non avere distorsione armonica è che la distorsione di intermodulazione sia nulla per qualsiasi coppia di frequenze.
Questo significa che, quando è presente distorsione armonica (anche solo di secondo ordine) è sempre presente anche la distorsione di intermodulazione (magari poca ma c'è).
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