Dagli spettri mediati di Noselli si può estratte (in rosso) lo spettro più impegnativo.

Le frequenze basse risultano 5 dB sopra al livello delle frequenze medie con il solito calo alle frequenze più alte.
Le frequenza basse sono "tagliate" sotto i 40 Hz e questo è conforme ai concerti rock dal vivo ed alla musica da discoteca. Chi acolta musica per organo ha esigenze ancora maggiori perchè deve scendere anche a 16 Hz (ma può contare sull'aiuto delle pareti). Le alte frequenze da circa 2kHz in su risultano attenuate con l'ultima ottava a -6/7 dB.
In teoria questo spettro dovrebbe tornare utile nella scelta degli altoparlanti per un sistema multivia.
Anche da questi spettri risulta utile limitare il subwoofer a 100 Hz. La potenza maggiore è richiesta in gamma media da 150 a poco oltre 2000 Hz e, in pratica, qualità del sistema è determinata in ampia parte da questa banda di frequenza.
E' interessante confrontare quest'ultimo spettro con quello elaborato dalla BBC inglese (parecchi annni fa) proposto un paio di post prima di questo.
Lo spettro di potenza AES (he non ha nulla a che vedere con lo spettro dei programmiicale ma serve soltanto per definire la potenza AES sopportatata da un altoparlante) è ampiamente trattato in ul altro 3D (
viewtopic.php?f=22&t=2493)