Fabrizio Calabrese: i sistemi "a listino"

...per non dimenticare i problemi lessicali di Calabrese che ha tradotto "sensibilità" con "efficienza" (e non solo...)
https://audioitalia.mondoforum.com/view ... =27&t=1450.
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MarioBon
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Fabrizio Calabrese: i sistemi "a listino"

#1 Messaggio da MarioBon »

Informazioni tratte da qui (Aggionato il 10 ottobre):
http://www.hifi-forumlibero.it/phpBB3/v ... f=5&t=9374

Sistema "Nessie" della cordata 6000 € composto da due satelliti a dipolo (4 larga banda B&C) + un subwoofer (12" ?). Taglio a 140 Hz circa. Amplificato con E800 e DCX 2496 (ingresso AES)
Sistema "Nessie" post cardata 9000 € come precedente ma con 2 subwoofer
"Due vie Serio" diffusore a due vie (12"+1") cross-over passivo con taglio a 900 Hz, veduto solo con sub-woofer
"Poliedro" zero distorsione e 125-130 dB a 4 metri
"Paragon"
Full Horn "per Aleandro"
Sistema Monitor da studio (esclusi i sub da 20 a 45) 140 dB di picco senza troppi problemi
Mostro di Stereoplay (suona in una stanza di 3,7 x 4,5 metri)

I sistemi sono in ordine crescente di qualità e prezzo che, nei sistemi top, non ha mai superato i 30.000 euro (ne segue che 4 "Nessie" post cordata costano più del FullHorn per Aleandro). Considerato che non c'è nulla sul mercato paragonabile come prestazioni al sistema Nessie della cordata, le prestazioni dei sistemi superiori possono solo essere immaginate. I prezzi però non sono proprio popolari.

Tuttavia esiste una alternativa indicata dallo stesso sig. Fabrizio Calabrese:
"Le Electrovoice SX-300 sono ottimi diffusori -nella loro categoria- e potrebbero anche suonare stra-bene, se solo di dispiegassero tutte le accortezze necessarie. Se io le divulgassi, ovviamente non resterebbe più nessuno interessato ai miei impianti, visto che con mille Euro otterrebbe quasi lo stesso."
si veda qui:
viewtopic.php?f=39&t=2006

Se si sapesse cosa significa "stra-bene" e "quasi" nel lessico del sig. FAbrizio Calabrese non sarebbe difficile realizzare un sistema da meno di 2000 € comprese le amplificazioni e con altoparlanti Elecrovoice.

P.S. "stra-bene" dovrebbe essere un superlativo assoluto come "ottimo" ergo non ci dovrebbero essere sistemi che suonano meglio di stra-bene. La domanda che sorge spontanea è: quale dei sistemi del sig. FAbrizio Calabrese suona stra-bene? (il primo? l'ultimo? tutti?)
Mario Bon http://www.mariobon.com
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Svarione
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Re: Fabrizio Calabrese: i sistemi " a listino"

#2 Messaggio da Svarione »

Lessico??
Quello ha seri problemi, leggei sta cosa che ha scritto:

“La differenza tra le Conwall (attuali) e Nessie è abbastanza intrigante.

Le Cornwall innanzitutto sono due, per cui ingombrano il doppio. :lol:

Le Cornwall hanno medi ed alti nello stesso cabinet, per cui posizionandole ad angolo si massimizzano le riflessioni da almeno una delle due pareti che formano l'angolo (oltre al pavimento). Al contrario, Nessie ha le medie ed alte a dipolo, per cui NON produce alcuna riflessione dalla parete a lato (e dal pavimento), ma solo da quella posteriore (che si può eliminare con un pannello fonoassorbente).

Le Cornwall sono diffusori reflex, mentre il Sub di Nessie è a doppia cavità, per cui più efficiente (almeno il doppio) a parità di ingombro e di taglio in basso.

Ma le due differenze maggiori :lol: :lol: sono quelle che seguono.

1)- I trasduttori impiegati nelle Cornwall sono di tipo estremamente economico, sicuramente Made in China. Quelli di Nessie li conoscete: il woofer sel Sub regge 1 KWatt ed ha la minima distorsione mai misurata su un componente di quel diametro.

2)- Dal punto di vista degli interfacciamenti, le Cornwall sono dei normalissimi diffusori. Nessie NO.


Comunque non spetta a me fare confronti, se non dal punto di vista strettamente tecnico, come in effetti ho fatto.

Della serie se questi sono i contenuti strettamente tecnici delle corn allora vanno bene per tutta la produzione di diffusori mondiale, figurati se le ha mai ascoltate, misurate, etc. E come stanno messi nel tread che parla di progettazione.

Ma poi dopo sta somma di banalità sconcertante i suoi forumisti si sdraiano osannando interventi in altri campi dell’elettrotecnica, è la fine dell’alta fedeltà, e l’inno alle tavanate :roll: :lol: :lol: :lol:

..e comunque nessie occupa più spazio per via della distanza dalla parete di fondo, e del sub, ma poi chemmifrega a me de star dietro all’uomo del lago, tempo perso, paragona un sistema da oltre 90 db senza sub con uno che manco ci arriva col sub e tremila watt. :roll: :lol:

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mario061
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Re: Fabrizio Calabrese: i sistemi " a listino"

#3 Messaggio da mario061 »

Avrebbe dovuto scrivere il 90% in meno e lavorare il 90% in più.
Adesso sarebbe molto apprezzato dagli appassionati e avrebbe fatto la felicità di molti più clienti.

Svarione
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Re: Fabrizio Calabrese: i sistemi " a listino"

#4 Messaggio da Svarione »

Il suo lavoro è scrivere stupidate, pubblicare in fotocopia lavori e misure altrui e con un po di fortuna trovare clienti di bocca buona, accertandosi poi che restino tali, nascondendo perciò i suoi prodotti da ogni misura e confronto pubblico.

Scrive in un sito suo perchè è l’unico dove è accettato.

L’uomo del lago. :lol:

Non sa manco riparare uno stereo, trovare un guasto, ed è rimasto ancora ai prodotti di 30 anni fa.

Patetica figura di un’altra fedeltà che non esiste più, ma che vuole arrampicarsi ancora nei portafogli dell’ingenuo, proclamando dichiarazioni di intenti che sconfessa puntualmente…alta efficenza, trombe, forum all’avanguardia per contenuti tecnici :ugeek:

Un tipo che si faceva tosare dal giardiniere che sicuramente è più bravo del parrucchiere, dai sentiamo,dove lo trovi?
vuoi mettere un tagliaerba con un comunissimo rasoio?
Un paio di forbici comunissime con una cesoia?
Un prato intero compreso di siepi e alberi contro una banale testa?

Ehhh mejo il giardiniere, più bravo, veloce…

Ma chi si affida a un progettista così ha bisogno di taaanta fortuna, ma taaaaaantaaaa.

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MarioBon
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Re: Fabrizio Calabrese: i sistemi "a listino"

#5 Messaggio da MarioBon »

Lasciamo pur perdere i 140 dB a 4 metri e accontentiamoci di ottenerli a un metro.
Vediamo se qualcuno mi aiuta a verificare questi conti:
per ottenere 140 dB a 20 Hz in campo libero la superficie radiate (qualunque essa sia) deve produrre uno spostamento volumetrico di 136 litri
(nella tabella lo spostamento va diviso per diecimila per dare litri)
Immagine
Cosiderato che con la sorgente in angolo l'SPL (non la potenza acustica l'SPL) aumenta di 18 dB ci basteranno 122 dB ottenibili con una superficie radiante che produce spostamento volumetrico di 17 litri.

Se ci accontentiamo di 120 dB (ovvero 102 con il woofer in angolo) saranno sufficienti due woofer da 15" (SV=1,7 litri) con i quali potremo raggiungere SPL molto alti già a 40 Hz. In sostanza se un utente "normale" si mette in casa un paio di 15" o di 18" i suoi 120 dB a 20 Hz li può ottenere.

Con tutta la più buona volontà arrivare a 140 dB a 1 metro a 20 Hz (in ambiente) e SV = 17 litri mi sembrano tanti.

P.S. per non complicare troppo il calcolo ho considerato la sorgente posta alla confluenza di tre pareti "infinite" in modo che non ci siano onde stazionarie.
Tanto l'ambiente di Calabrese si comporta come una camera anecoica sotto 1.4 metri dalla sorgente (dice lui).
Mario Bon http://www.mariobon.com
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