Calabrese e il DRC...

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TomCapraro
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Calabrese e il DRC...

#1 Messaggio da TomCapraro »

A questo individuo non sono bastate tutte le "perle delle perle" propinate in tutti questi anni...
Ogni tanto "se la (ri)prende" con il DRC, cosi...per fare audience.

Ci vuole faccia tosta per autoincensarsi come esperto (anche di misure) dopo tutte le interpretazioni strampalatissime che ha esternato.

Ne volete leggere una di una gravità immensa ? (giusto perchè non capisce una beata mazza e guarda soltanto le figure)

Eccola...!!! posta un grafico che mostra due cose semplici (non per lui) e SCAMBIA la forma del filtro digitale per impulso CON preringing :shock: :D
I 2 grafici a sinistra in alto e in basso mostrano la risposta in frequenza e il suo relativo impulso in room.
Gli altri due grafici a destra in alto e in basso mostrano la forma del filtro, quindi sia l'inverso spettrale che il reverse impulse phase filter (forma dell'impulso inverso da inserire nel convolver)
Ecco, questa per un ignorante è una cosa con cui potersi "vantare" ed autoincensare.
"Se" invece uno dovesse essere disgraziatamente un vero esperto...allora la debacle sarebbe assicurata.
L'utente GEI GI credo sia stato parecchio garbato nel suggerire a calabrese di dedicarsi ad altro.

Ma poi...invece di apparire cosi ignorante e prevenuto, perchè non pubblica un reale grafico di risposta all'impulso post-correzione ? sono li che vanno ricercate le alterazioni di preringing, non nel reverse impulse phase filter :D

Si, è sempre una conferma, non capisce una beata mazza e guarda soltanto le figure (che scambia sempre per altro)
Da qui nascono anche le MALEfigure di cui egli ne va fiero.

Ecco il grafico con cui "l'esperto" pasticcia tutto il pasticciabile

Immagine

p.s un vero esperto, piuttosto che scambiare le figure per cose di cui non si ha la benchè minima preparazione, si presterebbe ad utilizzare direttamente questa tecnica, analizzarla bene e trarne le conclusioni.
Cosi, scambiando figure per altro, non si va da nessuna parte.
Post adatto per essere inserito nelle perle delle perle.
saluti, Tom

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TomCapraro
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Re: Calabrese e il DRC...

#2 Messaggio da TomCapraro »

...non ho capito in quale posto si svolge su FB questa discussione.
Se qualcuno la individua (magari lo stesso calabrese potrà fornire un link diretto) posto paro-paro anche direttamente li queste perle delle perle.
saluti, Tom

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MarioBon
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Re: Calabrese e il DRC...

#3 Messaggio da MarioBon »

dal 3D: "Interessante discussione su FB" Forum Libero
http://www.hifi-forumlibero.it/phpBB3/v ... 95c1dda69c
Nel primo post viene riportato uno svariane (da parte di Gei Gi) che nel successivo post di risposta il sig. Fabrizio Calabrese riprende in questo modo:
Fabrizio Calabrese ha scritto:Gli impianti tempo-varianti esistono... e sono quelli installati nei grandi spazi, sia coperti che all'aperto: parlo di palasport e stadi.
Per definizione un sistema tempo invariante o invariante rispetta l'omogeneità del tempo e non comprime e non espande gli intervalli di tempo.
Un sistema per esistere in questa parte di Universo deve essere fisicamente realizzabile ovvero causale e tempo invariante (consultate un qualsiasi testo di Teoria dei Sistemi).

Ne segue che tempo variante è un sistema fisicamente non realizzabile ovvero che non esiste in questa parte di Universo (e Bracciano dovrebbe essere compreso).

In questo caso si confonde tempo variante con tempo dipendente e non è un dettaglio.
Ci si poteva aspettare che il sig. Fabrizio Calabrese correggesse l'errore e invece rincara la dose dichiarando che gli impianti installati nei grandi spazi sono tempo varianti (cioè non esistono) mentre sono tempo invarianti (perché fisicamente realizzati) e caso mai tempo dipendenti (nel senso che dipendono dal tempo per esempio gli altoparlanti si scaldano e la sensibilità diminuisce)

Si tratti dei consueti problemi lessicali o di ignoranza delle nozioni di base?
Entrambi contemporaneamente?
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TomCapraro
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Re: Calabrese e il DRC...

#4 Messaggio da TomCapraro »

Bravo Mario per l'altra puntualizzazione...che anticipa un altra risposta sulla quale Calabrese ha rifatto confusione.
saluti, Tom

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TomCapraro
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Re: Calabrese e il DRC...

#5 Messaggio da TomCapraro »

Calabrese sostiene che il grafico proviene dalle discalie di Dirac, certo...ma se continua a definire "due impulsi" (sarebbe quello in room a sinistra a confronto con il reverse impulse phase filter a destra...beh...non ci saranno nemmeno i minimi presupposti per azzardare una discussione.
Egli considera il grafico in basso a destra come il risultato di un impulso corretto con Dirac rilevato in room.
Ha cercato di sparare alla luna e ha preso marte.
Poi...non capisco perché si dovrebbe esaminare la risposta all'impulso fuori dalla zona di ascolto.
Quando si ascolta bisogna gironzolare per la stanza ?
Le leggi sulla stereofonia non sono poi così diverse...
Sono stati postati diversi grafici di vere risposte all'impulso post correzione, beh risultano eccellenti, senza nessun fenomeno di cui si paventa.
È qualcosa che viene paventato solo in prossimità del lago.
saluti, Tom

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TomCapraro
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Re: Calabrese e il DRC...

#6 Messaggio da TomCapraro »

Questo è un reale impulso rilevato in ambiente corretto tramite il DRC.

(magari potrei anche postare come si presenta il reverse impulse phase filter dal quale si ottiene la risposta all'impulso...chissà Calabrese magari per una volta intuisce qualcosa)

Immagine
saluti, Tom

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Re: Calabrese e il DRC...

#7 Messaggio da TomCapraro »

Ecco da dove scaturisce l'interpretazione sballata di Calabrese.

Analizzando il filtro (il famoso reverse impulse phase filter) nel quale transita il segnale da correggere, e dal quale si ottiene una risposta all'impulso in ambiente eccezionale, si vede "visivamente" un notevole "preringing" ma che non c'entra nulla con quello del segnale acustico in ambiente.
Chi utilizza il DRC può benissimo rendersi conto, basta caricare su REW (importandolo come IMPULSE RESPONSE) il filtro DRC che normalmente viene usato nei vari convolver di FOOBAR e/o J.RIVER MEDIA CENTER.

Immagine
saluti, Tom

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