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Re: Fabrizio Calabrese: IEEE ed AES

Inviato: 26/07/2019, 15:32
da Flavio
carlochiarelli ha scritto:La schizofrenia è una patologia di cui soffrono i logici. Stiamo mischiando acqua santa e diavoli
Concordo, giocando a fare gli psicologi "da du spicci" come dice Fabrizio, non penserei alla schizofrenia ma forse a leggeri sintomi di mania di persecuzione nel vedere tutti nemici ed un complotto attuato tramite "congiura del silenzio" ai quali si risponde in modo molto aggressivo (in questo modo creando un circolo vizioso perché le persone, se maltrattate, possono trasformarsi effettivamente in "nemici" confermando l'idea di una persecuzione)

Non è il mio caso, non sono un suo "nemico", e si scherza naturalmente..

Re: Fabrizio Calabrese: IEEE ed AES

Inviato: 26/07/2019, 16:35
da MarioBon
carlochiarelli ha scritto:La schizofrenia è una patologia di cui soffrono i logici. Stiamo mischiando acqua santa e diavoli
Kurt Godel non era schizofrenico anche se soffriva di una forma di iponcondria e portava il cappotto ed il cappello anche in agosto (a Princeton).
Chi era schizofrenico?

Re: Fabrizio Calabrese: IEEE ed AES

Inviato: 26/07/2019, 18:22
da mario061
Flavio ha scritto: (in questo modo creando un circolo vizioso perché le persone, se maltrattate, possono trasformarsi effettivamente in "nemici" confermando l'idea di una persecuzione)
Porta pazienza, ma se io faccio il cuoco sulle navi e un bel giorno decido di lavorare in un ristorante a terra, e dopo aver provato a farmi conoscere e non aver avuto fortuna (lasciamo stare i motivi) apro un forum dove dico che tutti i liberi professionisti, e non, che lavorano nella ristorazione, navi comprese, sono dei ladri perchè rubano i soldi al cittadino con prezzi esagerati e non pagano le tasse, i cuochi sono tutti imbroglioni inesperti, mafiosi, pataccari, perchè si fanno pagare cari piatti scadenti che fanno sembrare ottimi con gli insaporitori e gli inteneritori ( per la carne ), riciclano gli alimenti che la clientela non consuma per servirla al cliente successivo, che i clienti sono tutti dei polli perchè spendono un sacco di soldi in pietanze che un qualsiasi apassionato di cucina saprebbe fare in casa sua meglio dei cuochi pataccari, mafiosi, ecc... e dopo tutte queste sentenze sostengo che se qualcuno vuole gustare piatti unici, che non ha mai mangiato in vita sua, deve per forza venire solo da me....beh... ci sarà anche chi ci crede, ma non saranno poi molti... Certamente il mondo della ristorazione come minimo mi estromette... se addirittura non capita qualcuno, che ha carattere un pelo focoso, che mii mette le mani addosso e mi mescola le ossa....

Questa non è certo la strada per aprire un ristorante e sperare di vederlo pieno...anche perchè comunque la gente ha i suoi gusti e potrebbe tranquillamente apprezzare di più una bistecca ammorbidita con l'inteneritore e condita con un insaporitore piuttosto che un mio piatto più genuino, ma non per questo necessariamente migliore al LORO palato, e io devo accettarlo, e se non lo accetto cambio mestiere...

I gusti non si discutono.

Il rispetto del cliente e della concorrenza sono le due regole basilari per pensare di poter vivere in un mercato libero e ritagliarsi uno spazio, diversamente non si va da nessuna parte.
Se uno queste cose semplici non le capisce, può continuare a lamentarsi che il mondo è uno schifo, che la gente non capisce nulla, che lui è il solo e unico esperto del settore, ma sarà un esperto molto povero e solo...

Detto questo, nonostante abbia ricevuto delle sonore offese dal personaggio in questione, nemmeno io provo rancore o odio, neppure lo vedo come nemico, per me è solo una persona che vede il mondo in un modo molto deverso dal mio, e che a volte fa delle magre figure con il prossimo... certo non ne ho grandissima stima ( ne ho molta nel caso di Giussani, Viappiani, Bon, e altri, per le cose che hanno fatto o per quello che ho imparato da loro grazie a libri o articoli su riviste o su pagine web).

Re: Fabrizio Calabrese: IEEE ed AES

Inviato: 26/07/2019, 18:34
da carlochiarelli
John Nash era schizofrenico.

Re: Fabrizio Calabrese: IEEE ed AES

Inviato: 26/07/2019, 18:38
da carlochiarelli
Godel era paranoico: è morto di denutrizione per paura di essere avvelenato

Re: Fabrizio Calabrese: IEEE ed AES

Inviato: 26/07/2019, 19:21
da Flavio
mario061 ha scritto:
Il rispetto del cliente e della concorrenza sono le due regole basilari per pensare di poter vivere in un mercato libero e ritagliarsi uno spazio, diversamente non si va da nessuna parte.
Se uno queste cose semplici non le capisce, può continuare a lamentarsi che il mondo è uno schifo, che la gente non capisce nulla, che lui è il solo e unico esperto del settore, ma sarà un esperto molto povero e solo...
Concordo :)

Re: Fabrizio Calabrese: IEEE ed AES

Inviato: 26/07/2019, 20:17
da TeoMarini
Ragazzi fermatevi!
La Psichiatria è una cosa seria!
Io l'esame di "Clinica delle malattie nervose e mentali" l'ho fatto (è un esame obbligatorio), ma non sono uno Psichiatra e quando incontro un tipo strano, al massimo lo definisco uno "sciocchino" e li mi fermo.

Re: Fabrizio Calabrese: IEEE ed AES

Inviato: 26/07/2019, 21:03
da carlochiarelli
Hai ragione non possiamo dare etichette del genere alle persone. Concordo con il termine “sciocchino” .
Mi sembra il giusto equilibrio.

Re: Fabrizio Calabrese: IEEE ed AES

Inviato: 26/07/2019, 22:34
da TeoMarini
carlochiarelli ha scritto:Hai ragione non possiamo dare etichette del genere alle persone. Concordo con il termine “sciocchino” .
Mi sembra il giusto equilibrio.
...che poi, a pensarci bene, anche il termine "sciocchino" può non essere giusto "appioparlo" a qualcuno che, semplicemente, la pensa in maniera diversa dalla nostra. :)

Re: Fabrizio Calabrese: IEEE ed AES

Inviato: 27/07/2019, 7:40
da mario061
E comunque da quello che risponde si vede che non riesce proprio a capire (dovrei dire, secondo il galateo, che sono io a non sapermi spiegare, ma ormai è chiaro che non è così) . Parla di mazzette e di pataccari incompetenti. Esistono in tutti i settori, ma non sono i Giussani, Viappiani, Bon, ecc. Uno che non sa gestirsi nel mondo a cui vorrebbe appartenere è ovviamente destinato a soccombere e, peggio ancora, gli tocca sopportare il successo di chi (secondo lui) non se lo merita...hai voglia ad aprire i forum e urlare quando nessuno poi in realtà nel mondo VERO ti considera...una molto magra soddisfazione...