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Re: Equalizzazioni spinte anche sui file HiRes
Inviato: 27/08/2019, 18:42
da Markrates
TomCapraro ha scritto:Un master intatto, il quale con molta probabilità è "nudo e crudo" a livello di compressione (nel senso che non è compresso) piacerebbe meno, se ascoltato su un impiantino hifi home, rispetto una copia rielaborata e con l'aggiunta di una manciata di compressione.
Dischi senza nessuna compressione verrebbero paradossalmente criticati.
Lo stesso Lincetto raccontò di una sessione di ascolto il cui pubblico "normale" preferiva la versione compressa rispetto a quella originale intonsa.
Una registrazione originale intonsa andrebbe ascoltata (ed apprezzata) su un impianto ad alta dinamica poichè tra i pianissimi e i fortissimi c'è sufficiente escursione da mandare in giro per la stanza i coni dei woofer.
Una dose aggiunta (cum grano salis) di compressione restringe l'escursione dinamica, quindi la riporta dentro una finestra riproducibile dalla maggiorparte dei sistemi(ni)
Ma come decantiamo ľ HiRes per i suoi 120 dB di dinamica e poi COMPRIMIAMO?
Io ho ascoltato molti nastri master da 2 pollici e non ho mai avuto i coni dei woofer in mezzo alla stanza.
Re: Equalizzazioni spinte anche sui file HiRes
Inviato: 27/08/2019, 18:48
da TomCapraro
Markrates ha scritto:
Su questo ho qualcosa da dire di molto concreto avendo lavorato per diverse Case discografiche dagli anni 80 al 2000.
I Master su nastro sono conservati in apposite confezioni che garantiscono una protezione magnetica notevole. Gli stessi ambienti dove sono conservati i nastri sono protetti dai flussi magnetici esterni. Già negli anni 80 gli archivi su nastro vengono convertiti da molte Case discografiche in file WAV a 24 Bit
Il CD nasce a 16 bit per motivi di spazio/durata. Già agli inizi degli anni 90 si iniziava l'utilizzo dei file a 32 bit. Il master su nastro DATATO, del catalogo musicale attuale, più vecchio, nel 1980 aveva circa 15 anni. Non era necessario alcun restauro.
Possiedo il vinile AQUALUNG dei Jethro Tull originale del 1971, il CD del 1987 e il flac 24/96 HiRes di qualche mese fa, un crescendo di enfatizzazione su bassi e acuti, in flac gli acuti ti trapanano il cervello passando dalle orecchie, il migliore e più bello:quello su vinile. RESTAURO? ridipingiamo la Gioconda perchè i colori si sono leggermente sbiaditi?
Espansione della dinamica, enfatizzazione degli estremi di banda non è restauro è commercio.
E la LOUDNESS WAR non è fantasia.
Un nastro degli anni 80' non lo considero vecchio.
Metterei mano su quelli degli anni 50/60.
Re: Equalizzazioni spinte anche sui file HiRes
Inviato: 27/08/2019, 19:03
da TomCapraro
Markrates ha scritto:
Ma come decantiamo ľ HiRes per i suoi 120 dB di dinamica e poi COMPRIMIAMO?
Io ho ascoltato molti nastri master da 2 pollici e non ho mai avuto i coni dei woofer in mezzo alla stanza.
Le migliori registrazioni High Res esistenti al mondo raggiungono 78 dB di dinamica assoluta di picco, rilevati senza alcuna finestratura che ne determina il sufficiente tempo d'integrazione dell'udito umano (circa 80/100ms)
Affinchè una registrazione possa mettere in crisi un impianto di riproduzione "normale" dovrà garantire una elevata dinamica unita ad un "certo volume di ascolto" nonchè un importante contenuto energetico alle basse...insomma...(tanto per entrare nei dettagli) quando possedevo le Sonus Faber Auditor non avrei potuto sfruttare qualcosa che superasse i 35dB di dinamica assoluta, in special modo se il contenuto energetico alle basse risultava notevole.
Re: Equalizzazioni spinte anche sui file HiRes
Inviato: 27/08/2019, 19:14
da Markrates
TomCapraro ha scritto:
Un nastro degli anni 80' non lo considero vecchio.
Metterei mano su quelli degli anni 50/60.
Purtroppo rimasterizzano tutto o almeno lo indicano. Basta guardare i vari siti tipo QOBUZ, 7DIGITAL, HIRESAUDIO e ti rendi conto che la dicitura REMASTERED è anche su dischi del 2000, ho acquistato recentemente il flac di THE DIVISION BELL dei Pink Floyd, anno 1994 rimasterizzato. FOLLIE!!!!
Re: Equalizzazioni spinte anche sui file HiRes
Inviato: 27/08/2019, 19:24
da organist
Markrates ha scritto:
Su questo ho qualcosa da dire di molto concreto avendo lavorato per diverse Case discografiche dagli anni 80 al 2000.
I Master su nastro sono conservati in apposite confezioni che garantiscono una protezione magnetica notevole. Gli stessi ambienti dove sono conservati i nastri sono protetti dai flussi magnetici esterni.
Il problema del nastro magnetico non è circoscritto (solo) ai campi magnetici esterni.
Lo strato di materiale magnetico tende con il tempo a smagnetizzarsi a prescindere dalle influenze dei campi magnetici esterni.
Con il tempo possono subentrare anche altre problematiche "magnetiche", come l'effetto copia, oltre che problematiche legate al deterioramento del supporto che ospita il rivestimento magnetizzabile.
Tutto questo per dire che, come affermava il Sig.Lincetto, il nastro magnetico puo subìre delle alterazioni dovute al tempo indipendentemente dalle condizioni di conservazione. O piu semplicemente, ripeto, quello che si ascolta oggi potrebbe essere differente dal messaggio originale.
Sulla valutazione del restauro, personalmente non ho dubbi: se è la fedelta quella che si cerca, il supporto andrebbe restaurato, perche "gli sbiadimenti" del colore della Gioconda, allontanano il fruitore finale della bellezza che aveva sotto gli occhi il da Vinci.
Chiaramente con il restauro subentrano altre problematiche, relativo alla efficacia e al ripristino corretto, ma questo chiaramente è un altro discorso.
È altresi chiaro che la Loudness War non è una fantasia ma qualcosa di molto reale, e che anche io detesto, ma il mio intervento non era intenzionato a negare questo. Semplicemente affrontavo un'altra problematica.
Re: Equalizzazioni spinte anche sui file HiRes
Inviato: 27/08/2019, 19:36
da TomCapraro
Markrates ha scritto:
Purtroppo rimasterizzano tutto o almeno lo indicano. Basta guardare i vari siti tipo QOBUZ, 7DIGITAL, HIRESAUDIO e ti rendi conto che la dicitura REMASTERED è anche su dischi del 2000, ho acquistato recentemente il flac di THE DIVISION BELL dei Pink Floyd, anno 1994 rimasterizzato. FOLLIE!!!!
Basta "stare attenti" e mettere in atto tutta l'esperienza di cui si dispone.
Personalmente non mi pongo problemi, sfrutto un mio metodo personale che verte nella scelta oculata dei dischi/files da comprare.
Se ti fai un giro sul 3D "i dischi che ci emozionano" noterai che la stragrande maggioranza (forse tutti) di registrazioni che posto appartengono ad una categoria che garantisce valore artistico e tecnico da primato.
Re: Equalizzazioni spinte anche sui file HiRes
Inviato: 27/08/2019, 23:37
da Markrates
organist ha scritto:
Il problema del nastro magnetico non è circoscritto (solo) ai campi magnetici esterni.
Lo strato di materiale magnetico tende con il tempo a smagnetizzarsi a prescindere dalle influenze dei campi magnetici esterni.
Con il tempo possono subentrare anche altre problematiche "magnetiche", come l'effetto copia, oltre che problematiche legate al deterioramento del supporto che ospita il rivestimento magnetizzabile.
Tutto questo per dire che, come affermava il Sig.Lincetto, il nastro magnetico puo subìre delle alterazioni dovute al tempo indipendentemente dalle condizioni di conservazione. O piu semplicemente, ripeto, quello che si ascolta oggi potrebbe essere differente dal messaggio originale.
Stiamo parlando di nastri master prodotti dal 1965 al 1980, dove la qualità dei nastri al cromo o meglio i metal, BASF o TDK per citare i più conosciuti, garantivano un grado di isteresi magnetica con perdite naturali di magnetizzazione in lettura o smagnetizzazione naturale ininfluenti sulla risposta in frequenza per almeno 50 anni. Stiamo parlando sempre di una finestra di 15 anni non di 100. Comunque ho ancora delle cassette che suonano meglio del MP3 e hanno quasi 40 anni. Possiedo nastri test della CGD prodotti nel 1975 dove oggi la risposta in frequenza da 40 a 16.000 HZ è contenuta entro 1,4 dB. Hanno 44 anni, hanno perso 1,4 dB sono FeCr non il massimo.
Re: Equalizzazioni spinte anche sui file HiRes
Inviato: 28/08/2019, 16:43
da MarioBon
Mi è capitato di analizzare un CD dei Doors in versione "normale" e "rimasterizzata"
http://www.mariobon.com/CFMusica/CD_1_Doors.pdf
http://www.mariobon.com/CFMusica/CD_1_Doors24.pdf
Tecnicamente è migliore la versione "normale" che presenta meno sovramodulazioni e fattori di cresta più alti. Ma sarà un caso sfortunato.
Re: Equalizzazioni spinte anche sui file HiRes
Inviato: 28/08/2019, 18:23
da Markrates
Siccome il buon * ci ha dotati di un senso che si chiama udito e non di un PC che analizza file, io preferisco utilizzare le mie orecchie. Tecnicamente il vino Tavernello e il Brunello di Montalcino potrebbero avere la stessa composizione chimica, e il nostro gusto che li distingue. E Stradivari un WAV TEST non lo aveva.
Re: Equalizzazioni spinte anche sui file HiRes
Inviato: 28/08/2019, 19:50
da TomCapraro
Markrates ha scritto:Siccome il buon * ci ha dotati di un senso che si chiama udito e non di un PC che analizza file, io preferisco utilizzare le mie orecchie. Tecnicamente il vino Tavernello e il Brunello di Montalcino potrebbero avere la stessa composizione chimica, e il nostro gusto che li distingue. E Stradivari un WAV TEST non lo aveva.
Ok, quindi nulla toglie che possano piacerti anche le versioni rimasterizzate di cui, paradossalmente, ti lamenti ?
Le analisi del pc mostrano che la versione rimasterizzata risulta essere meno buona, questo oggettivamente.
A questo punto cascherebbe anche tutto il discorso relativo sulle analisi degli errori di masterizzazione...
Se basta ascoltare inutile stare dietro alle verifiche tecniche.