Ecco che la somma di molte considerazioni porta ad alcune conclusioni, per lo meno per me:
come già detto da Mario Bon in altri post, voler produrre oggi alcuni modelli Opera di un tempo (e sicuramente si può estendere la considerazione ad altri marchi), tra materia prima, lavorazioni, distribuzione e altre voci a me sconosciute, costerebbero anche il doppio rispetto a 20 anni fa...
evidentemente oggi per rimanere competitivi bisogna andare a rosicchiare sugli aspetti meno evidenti e che meno influiscono sul risultato sonoro: finiture, buone ma non di lusso, e magari usare altoparlanti buoni ma "alternativi" ai marchi più prestigiosi.
Lungi da me voler criticare i restyling dei vecchi modelli, avevo solo notato, poiché era un momento in cui mi era venuta la scimmia della sostituzione dei diffusori, che la vecchia Quinta si ergeva imperiosa, anche a detta di audioreview, sopra la concorrenza, e la nuova invece non ha più quel quid estetico e di cifra sonora che la staglia dal resto del gruppo...
poi, alla fine, mi sembra apprezzata anche la V2... però... per dirla alla Diego Abatantuono, non "spadroneggia" come un tempo.
Nuovo corso Opera Loudspeakers
-
Pasquale Farinacci
- Messaggi: 114
- Iscritto il: 28/03/2025, 11:28
- Il mio Impianto: Eversolo DMP-A10 - Modwright Instruments KWA 150 - Opera Tebaldi - Cavi Kimber - MIT
- Lemmy
- Messaggi: 436
- Iscritto il: 13/12/2016, 17:47
- Il mio Impianto: Impianto principale:Diffusori autocostruiti Ciare H04.1,Amplificatore Unison Research Unico Secondo,lettore cd Unison Research Unico cd primo,tuner Unison Research Unico R,giradischi Pro-ject debut esprit,pre phono mm TP Audio.
Impianto Studio:Diffusori Dynavoice dx5,Amplificatore Unison Research Simply Two,Lettore cd Unison Research Unico cd Primo,Registratore cassette Nakamichi 480. - Località: venezia
Re: Nuovo corso Opera Loudspeakers
C'è da dire una cosa però per me. Unison-Opera da qualche anno,hanno un distributore per l'Italia,mentre prima vendevano direttamente. I prezzi sono aumentati di molto: per esempio nel 2010 ho comprato un Unison Unico primo,appena uscito a 1000 euro tondi...oggi costa la bellezza di 2200 euro di listino (street sui 1700). Siamo sicuri sia solo costi di produzione?....io non credo, perché, proprio in questi giorni sto testando un ampli,di un altro costruttore italiano,che produce in Italia (ma vende direttamente) che costa notevolmente meno di Unison,e a mio avviso va molto molto bene,con una costruzione semplice ma robusta. Quindi,se si vuole si riesce a produrre in Italia...forse i costi sono più per mantenere un brand, pubblicità,fiere, esposizioni ecc...e purtroppo,forse va a scapito della qualità.
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Bing [Bot], kravcek e 2 ospiti

