Se cosi (da confermare) è come avevo immaginatoMarioBon ha scritto: 21/06/2026, 18:39 avete presente la misura di distorsione con rumore rosa "bucato"? (descritta in un testo di Oliver &Cage degli anni '70)
si prende un rumore rosa
si toglie un terzo di ottava dallo spettro (ottenendo uno spettro "bucato")
lo si usa come segnale di test
quello che appare nel "buco" è distorsione.
Ora immaginate di produrre trenta rumori rosa e di togliere da ciascuno di essi un terzo di ottava diverso.
Fate 30 misure e componete un grafico con il contenuto spettrale dei 30 "buchi".
Non c'è dubbio che si tratti di distorsione e non c'è dubbio che si possa utilizzare qualsiasi segnale al posto del rumore rosa (anche la musica).
Restano i soliti problemi:
- la definizione delle soglie di sensibilità
- la definizione della JND (la differenza appena percepibile)
- la standardizzazione dei segnali di test e dei livelli.
Ci sarebbe anche un altro problema: quale sarebbe stata la distorsione se non ci fosse stato il "buco" nel segnale di test?
La distorsione nella parte di spettro "non bucato" è indipendente dalla posizione del "buco"?
se fi fa l'ipotesi che la distorsione sarebbe "poco diversa" ovvero inferiore alla JND il problema è risolto.
Ci sarebbe un altro sistema, che Majandi conosceva, ma che non è stato pubblicato.
Una sorta di notch flottante sull'intero spettro distribuito a terzi ottava...e infine composizione della THD + N
L'ho provato su una scheda audio del PC con un brano musicale


