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Re: Amplificazioni KONDO
Inviato: 05/06/2017, 15:12
da Polin
A questo punto si potrebbe affermare che un LM3886 svolgerebbe egregiamente il compito senza dover necessariamente sconfinare negli esoterici di qualsivolglia marchio!
Re: Amplificazioni KONDO
Inviato: 05/06/2017, 15:23
da The_bastonator
Ho ascoltato l'Ongaku più di una volta.
E' una signora amplificazione, caratterizzata dal fatto che è un monotriodo senza feedback e si comporta come tale (un monotriodo comunque da 25 watt).
Non mi aspetto che sia un apparecchio con grande linearità di risposta in frequenza per il fatto che comunque dovrebbe avere una impedenza di uscita alta, dipendente dal rapporto del trasformatore di uscita e quindi la RF è in qualche modo influenzata dal carico.
Il trafo ha gli avvolgimenti in argento invece del rame e quindi con una resistenza in DC più bassa rispetto alla norma e questo lo distingue dagli altri monotriodi basati sulla 211.
Il costo è elevato, ma d'altronde anche i Rolex costano cari ed indicano semplicemente l'ora.
C.
Re: Amplificazioni KONDO
Inviato: 05/06/2017, 15:39
da Paky33
Infatti!
concordo con "Bastonator"!
Comunque segnano l'ora...... Ovvero, quando li ho ascoltati, non ho mai gridato "al miracolo"!
Appunto: segnano l'ora come tanti altri apparecchi....
Nulla di speciale nel "segnare l'ora".....
Re: Amplificazioni KONDO
Inviato: 05/06/2017, 16:35
da MarioBon
The_bastonator ha scritto:Ho ascoltato l'Ongaku più di una volta.
E' una signora amplificazione, caratterizzata dal fatto che è un monotriodo senza feedback e si comporta come tale (un monotriodo comunque da 25 watt).
Non mi aspetto che sia un apparecchio con grande linearità di risposta in frequenza per il fatto che comunque dovrebbe avere una impedenza di uscita alta, dipendente dal rapporto del trasformatore di uscita e quindi la RF è in qualche modo influenzata dal carico.
Il trafo ha gli avvolgimenti in argento invece del rame e quindi con una resistenza in DC più bassa rispetto alla norma e questo lo distingue dagli altri monotriodi basati sulla 211.
Il costo è elevato, ma d'altronde anche i Rolex costano cari ed indicano semplicemente l'ora.
C.
la resistività del rame crudo è 0.0178,
la resistività del rame OFC è 0.0172,
la resistività del rame LC OFC è 0.0168,
la resistività dell'argento 0.0159.
La differenza tra un rame LC OFC e l'argento è del 5%. Basta fare un avvolgimento in rame con il filo un po' più grosso (una sezione del 5% maggiore).
Rispetto al rame crudo la differenza è del 10% (sezione 10% maggiore ed è fatta).
Mal che vada tra un filo AWG 17 in argento e un filo AWG 16 in rame quello in rame ha resistenza minore (in sostanza basta un numero AWG in meno che corrisponde ad una variazione di sezione del 26%). Non credo che la priorità sia risparmiare spazio (anche perchè alla fine parliamo di millimetri)...
Il coefficiente di temperatura del rame è 0.0039 quello dell'argento 0.0038.
Spero non salti fuori la storia dell'argento invecchiato o della rilocazione dei piani cristallini dei cavi.
Re: Amplificazioni KONDO
Inviato: 05/06/2017, 16:39
da TomCapraro
Grazie Mario, stavo giusto controllando le tabelle per scrivere la medesima cosa.
Re: Amplificazioni KONDO
Inviato: 05/06/2017, 17:18
da MarioBon
nel glossario trovi tutto
http://www.mariobon.com/Glossario/Resis ... abella.htm
http://www.mariobon.com/Glossario/AWG.jpg
http://www.mariobon.com/Glossario/Effetto_Pelle.htm
comunque il materiale del nucleo e le perdite sono molto più importanti del filo. Poi, se nella tensione di rete c'è della continua, si deteriora la prestazione di qualsiasi trasformatore.
Per quanto riguarda l'effetto pelle lalunghezza di penetrazione è proporzionale alla radice della resistività quindi, anche in questo caso, la differenza tra rame e argento è marginale.
Re: Amplificazioni KONDO
Inviato: 05/06/2017, 19:56
da massimo1974
C'è anche la definizione della persona attraverso il possesso dell'oggetto d'arte. Se possiedi un'opera d'arte sei colto, sensibile e raffinato. Altrimenti...
Re: Amplificazioni KONDO
Inviato: 05/06/2017, 20:54
da The_bastonator
Forse il mio messaggio non è stato molto chiaro, visto che non si è perso tempo a tirare fuori le tabelline per dimostrare chi è più bravo (e la resistività dell'argento è comunque più bassa di quella del rame, quindi "sti *").
Il concetto è un altro.
Premesso che come ho scritto prima l'Ongaku resta un signor amplificatore, o per lo meno a me è piaciuto all'ascolto, quelle volte che l'ho ascoltato.
Se Tom Capraro si farà prestare un Ongaku e eseguirà delle misure scoprirà con sua somma meraviglia che alle misure fa schifo, come fanno schifo tutti i monotriodi senza feedback.
Il concetto è che al potenziale acquirente dell'Ongaku frega niente se le sue prestazioni strumentali sono analoghe o perggiori a quelle di un T-amp da 40 euro, lui vuole quell'apparecchio perchè ?
Perchè rappresenta uno status symbol, un apparecchio simbolo, che compera e rivende senza rimetterci un euro anzi rivendendolo ci guadagna, analogamente ad un Rolex, oltre usarlo come amplificatore.
E' un bene di lusso, un amplificatore che amplifica con il plus valore del bene di lusso (e Mario Bon questo concetto lo dovrebbe conoscere visto che lavora per una azienda che fa apparecchi destinati non propriamente ai cassintegrati della Fiat).
Sarò stato più chiaro ?
Speriamo
Re: Amplificazioni KONDO
Inviato: 05/06/2017, 21:05
da TomCapraro
The_bastonator ha scritto:
Se Tom Capraro si farà prestare un Ongaku e eseguirà delle misure scoprirà con sua somma meraviglia che alle misure fa schifo, come fanno schifo tutti i monotriodi senza feedback.
Dipende da come lo si analizza questo termine. (schifo)
Fare schifo generalmente significa non suonare bene, almeno secondo il mio concetto di analisi strumentale e importanza che si attribuisce (che attribuisco) al tipo di responso ottenuto.
Io non credo che faccia schifo, io credo che ha soltanto un "DNA" proprio.
Questo ovviamente si vedrebbe con opportune misure, misure che, essendo un no feedback, andrebbero prese rigorosamente in regime di funzionamento effettivo, quindi sul carico mentre riproduce la vera opera d'arte, ossia: la musica.
Re: Amplificazioni KONDO
Inviato: 05/06/2017, 21:10
da Coltr@ne
The_bastonator ha scritto:Forse il mio messaggio non è stato molto chiaro, visto che non si è perso tempo a tirare fuori le tabelline per dimostrare chi è più bravo (e la resistività dell'argento è comunque più bassa di quella del rame, quindi "sti *").
Il concetto è un altro.
Premesso che come ho scritto prima l'Ongaku resta un signor amplificatore, o per lo meno a me è piaciuto all'ascolto, quelle volte che l'ho ascoltato.
Se Tom Capraro si farà prestare un Ongaku e eseguirà delle misure scoprirà con sua somma meraviglia che alle misure fa schifo, come fanno schifo tutti i monotriodi senza feedback.
Il concetto è che al potenziale acquirente dell'Ongaku frega niente se le sue prestazioni strumentali sono analoghe o perggiori a quelle di un T-amp da 40 euro, lui vuole quell'apparecchio perché ?
perché rappresenta uno status symbol, un apparecchio simbolo, che compera e rivende senza rimetterci un euro anzi rivendendolo ci guadagna, analogamente ad un Rolex, oltre usarlo come amplificatore.
E' un bene di lusso, un amplificatore che amplifica con il plus valore del bene di lusso (e Mario Bon questo concetto lo dovrebbe conoscere visto che lavora per una azienda che fa apparecchi destinati non propriamente ai cassintegrati della Fiat).
Sarò stato più chiaro ?
Speriamo
Eri stato chiarissimo anche prima.
Premesso che lo Swatch è infinitamente più preciso del Rolex (nel "misurare" l'ora), che invece è più figo, vuoi spiegare tu ai possessori del monotriodo, che anche "se sembra" che suoni meglio (se avessi pagato 110 mila euro un finale mi piacerebbe giocoforza), suona solo meno "preciso" di un ampli cento volte meno costoso, però è più "figo" averlo, rivenderlo e mostrarlo agli amici?