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Re: Microfono di qualità
Inviato: 06/12/2016, 21:21
da Bluenote
TomCapraro ha scritto:
Finquando si tratta di misurazioni parziali con margine d'errore alle alte frequenze va bene, non succederà nulla, ma se si tratta di acquisizione per uso DRC, un errore di 5/6db costringerebbe il sistema a "riequilibrare" una situazione falsificata a monte, ossia una risposta malamente rilevata. (il DRC correggendo per compensazione risolleverebbe quei 5/6db e all'ascolto si sentirebbe poi uno squilibrio)
Come evitarlo ? puntando in modo direzionale e simmetrico il mic verso un diffusore e acquisire la prima risposta, poi ripetere per l'altro diffusore.
In questo modo direzionalità delle alte/altissime e risposta polare del mic ridurranno l'errore fino a renderlo poco incidente, quindi rileverete la reale risposta alle alte del vs diffusore e il DRC calcolerà in base ad un dato corretto.
Alla fine si migliorerà il migliorabile (basse, mediobasse) senza alterare la parte naturale delle alte frequenze del diffusore e la timbrica a cui siete abituati.
Ciao Tom,
lo stesso discorso vale anche per Dirac ?
A proposito,io preferisco la misurazione in 9 punti ed il risultato mi sembra piu' naturale.
Puoi spiegare piu' nel dettaglio come posizionare il microfono, quindi distanza, angolazione....
Re: Microfono di qualità
Inviato: 07/12/2016, 9:09
da Zapuan
Dirac non permette la gestione degli sweep. Quando lanci la misura partono tre sweep consecutivi sx-dx-sx con meno di un secondo tra l'uno e l'altro... difficile spostare il mic così svelti... E ti trovi necessariamente troppo in prossimità del mic...
Re: Microfono di qualità
Inviato: 08/12/2016, 9:45
da TomCapraro
Bluenote ha scritto:Ciao Tom,
lo stesso discorso vale anche per Dirac ?
A proposito,io preferisco la misurazione in 9 punti ed il risultato mi sembra piu' naturale.
Puoi spiegare piu' nel dettaglio come posizionare il microfono, quindi distanza, angolazione....
Per la complessità di acquisizione (9 totali) punterei su un microfono con calibrazione verticale.
In questo modo,
seguendo lo schema di posizionamento consigliato dal programma, il mic non soffrirebbe il problema legato al rigore della direzionalità.
Re: Microfono di qualità
Inviato: 08/12/2016, 16:14
da Bluenote
TomCapraro ha scritto:
Per la complessità di acquisizione (9 totali) punterei su un microfono con calibrazione verticale.
In questo modo, seguendo lo schema di posizionamento consigliato dal programma, il mic non soffrirebbe il problema legato al rigore della direzionalità.
Con l'Umik 1, che viene spesso associato a Dirac, avrei un miglioramento secondo te ?
Re: Microfono di qualità
Inviato: 08/12/2016, 19:58
da TomCapraro
Bluenote ha scritto:Con l'Umik 1, che viene spesso associato a Dirac, avrei un miglioramento secondo te ?
Conta più la calibrazione, in questo caso.
Se ti serve la calibrazione verticale punta su quella.
Re: Microfono di qualità
Inviato: 17/12/2016, 1:57
da malcox
TomCapraro ha scritto:Buonasera ragazzi.
Parlavamo degli errori che potrebbe generare un microfono se utilizzato per creare filtri DRC.
Il DRC non è altro che una "calcolatrice", quindi diffidate dagli ignoranti che esternano frasi del genere: "ho provato il DRC e non va bene"
In fondo non avranno provato un fico secco, se non la loro stessa (in)capacità per farlo andare bene.
Paradossalmente chi prova il DRC e non ottiene un sufficiente risultato...per la stragrande maggioranza di casi, è colpa dell'operatore che lo utilizza (male)
Un diffusore sottoposto a DRC (dovrei dire un locale acustico ma, il DRC implica anche tutto l'insieme) non dovrebbe subire un alterazione della parte che riguarda le alte e le altissime, purtroppo capita, e capita anche spesso.
Cerchiamo di venirne a capo ed evitiamo di incappare in questa spiacevole disavventura che spesso "taglia le gambe" e scoraggia gli utilizzatori.
I microfoni che solitamente si usano sono scalibrati, e già qui si parte male.
Si continua male anche per quanto concerne il posizionamento, fase molto delicata in quanto ci troviamo frequenze molto direzionali con lunghezza d'onda cortissima e risposta polare dei mic che non garantisce "omnidirezionalità" a quelle frequenze.
Cosa comporta tutto ciò? semplice: la resa fuorviante di una risposta acquisita.
Provate a piazzare il mic (anche se calibrato) al centro dei diffusori, attivate un RTA e avanzando/arretrando la posizione del mic di pochi centimetri notate di quanti db varia la risposta over 8khz, tanto, anche con punte di 5/6db.
Finquando si tratta di misurazioni parziali con margine d'errore alle alte frequenze va bene, non succederà nulla, ma se si tratta di acquisizione per uso DRC, un errore di 5/6db costringerebbe il sistema a "riequilibrare" una situazione falsificata a monte, ossia una risposta malamente rilevata. (il DRC correggendo per compensazione risolleverebbe quei 5/6db e all'ascolto si sentirebbe poi uno squilibrio)
Come evitarlo ? puntando in modo direzionale e simmetrico il mic verso un diffusore e acquisire la prima risposta, poi ripetere per l'altro diffusore.
In questo modo direzionalità delle alte/altissime e risposta polare del mic ridurranno l'errore fino a renderlo poco incidente, quindi rileverete la reale risposta alle alte del vs diffusore e il DRC calcolerà in base ad un dato corretto.
Alla fine si migliorerà il migliorabile (basse, mediobasse) senza alterare la parte naturale delle alte frequenze del diffusore e la timbrica a cui siete abituati.
Alternativa sarebbe quella di impedire che drc agisca sopra i 6k ad esempio, ma a quello che so non é possibile ... o mi sbaglio?
Re: Microfono di qualità
Inviato: 17/12/2016, 9:47
da GianpieroMajandi
malcox ha scritto:Alternativa sarebbe quella di impedire che drc agisca sopra i 6k ad esempio, ma a quello che so non é possibile ... o mi sbaglio?
Non è possibile farlo in modo diretto, perché il file di convoluzione viene creato alla frequenza di campionamento di lavoro del sistema e i singoli tap devono essere per forza utilizzati (cioè va creata una curva-target il cui limite superiore è quello definito dalla frequenza di campionamento). Le convoluzioni a banda parziale, a titolo di esempio, le fanno i dispositivi della Trinnov, che infatti agiscono solo sotto i 500 Hz (e in ogni caso la banda passante dei filtri - e relative curve-target - si estende ben oltre i 500 Hz: ci pensa poi un sistema di filtraggio interno a splittare le bande di intervento in modo opportuno, per poi unire nuovamente il tutto e rigenerare un segnale a banda intera, con la sola parte sotto i 500 Hz processata con il convolutore).
Potresti, generando un sistema multibanda con VST Host, comporre un sistema che applica la convoluzione solo a bassa frequenza. Si potrebbe (a grandi linee e in ogni caso bisogna sperimentare per bene il tutto, avendo a disposizione strumenti di analisi adeguati) provare ad agire con uno schema di processo come questo:

Re: Microfono di qualità
Inviato: 17/12/2016, 11:16
da Ligo
Con DRC si può minimizzare l'intervento sulle alte utilizzando i parametri di finestratura. Si può partire da un profilo non aggressivo, soft ad esempio, e ridurre il window exponent.
Così si perde anche un po di efficacia alle basse ma si può sopperire aumentando il numero di campioni nel parametro MPLowerwindow.
A volte può bastare, bisogna fare le prove.
Re: Microfono di qualità
Inviato: 17/12/2016, 12:33
da TomCapraro
Ligo ha scritto:Con DRC si può minimizzare l'intervento sulle alte utilizzando i parametri di finestratura. Si può partire da un profilo non aggressivo, soft ad esempio, e ridurre il window exponent.
Così si perde anche un po di efficacia alle basse ma si può sopperire aumentando il numero di campioni nel parametro MPLowerwindow.
A volte può bastare, bisogna fare le prove.
Esatto, tramite la finestratura si può ridurre l'intervento alle alte frequenze.
Di norma l'efficacia del DRC cessa attorno i 1000hz...a 6000hz (anche in condizioni di default) fa veramente poco.
Conterebbe molto di più una linearizzazione e/o personalizzazione della risposta target.
Re: Microfono di qualità
Inviato: 17/12/2016, 15:39
da Bluenote
TomCapraro ha scritto:
Di norma l'efficacia del DRC cessa attorno i 1000hz...a 6000hz (anche in condizioni di default) fa veramente poco.
Conterebbe molto di più una linearizzazione e/o personalizzazione della risposta target.
Ciao Tom,
lo stesso vale anche per Dirac ?