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Re: Il suono è un evento fisico, le orecchie sono bizzose ....
Inviato: 25/08/2021, 21:30
da mario061
Io credo che le misure sono utili per raggiungere un buon risultato.
Misure e ascolto insieme, portano a un risultato decisamente superiore al solo orecchio.
E per la mia esperienza, quando le misure sono buone, l'orecchio ne trae giovamento.
Un conto è sostenere che le misure non servono, un conto è non avere la possibilità di effetuarle e quindi ci si affida al solo orecchio. Ma dire che non servono mi sembra un po' come la storiella della volpe e l'uva....
Re: Il suono è un evento fisico, le orecchie sono bizzose ....
Inviato: 25/08/2021, 21:42
da Interference
Polin ha scritto: 25/08/2021, 20:03
Per il fine delle misure si! per il resto le misure ci possono predire come sarà l'ascolto? non credo!
Io credo di sì, ma si deve avere una definizione condivisa del significato di "come sarà l'ascolto".
Re: Il suono è un evento fisico, le orecchie sono bizzose ....
Inviato: 25/08/2021, 21:53
da gioro
mario061 ha scritto: 25/08/2021, 21:30
Io credo che le misure sono utili per raggiungere un buon risultato.
Misure e ascolto insieme, portano a un risultato decisamente superiore al solo orecchio.
E per la mia esperienza, quando le misure sono buone, l'orecchio ne trae giovamento.
E' quello che penso anch'io, ma a quanto sembra su questo forum non la si pensa in questo modo ma si ritiene che le misure siano tranquillamente
sostituibili all'ascolto. E su questo non concordo affatto.
Per quanto riguarda l'ascolto con amplificatori di alta potenza (post Mario Bon) si evidenzia come ciò che intendiamo per ascolto sia probabilmente un'esperienza molto diversa. Non ho bisogno di 100 watt che non suonano mi basta un watt che suoni...e quel watt se ne esce ampiamente più musicale in apparecchi di bassa potenza (15-20 W comunque ben distanti dalla saturazione se si sceglie adeguatamente il volume ed il programma musicale) anzichè con un bestione da 200-300W. Non parlo di riprodurre un fortissimo orchestrale, mi basta la fluidità e accortezza timbrica di una nota di pianoforte per accorgermi che il bestione suona piatto come un asse da stiro rispetto all'ampli di potenza più ridotta. Quando mi dimostrerete con una misura la capacità di restituire la tridimensionalità di un suono a fronte di due ampli che hanno entrambi ottima risposta in frequenza e bassa distorsione oltre che ottima capacità di pilotaggio allora stuzzicherete molto la mia attenzione, fino a quel momento mi tengo stretto il mio orecchio.
Re: Il suono è un evento fisico, le orecchie sono bizzose ....
Inviato: 25/08/2021, 22:39
da Interference
gioro ha scritto: 25/08/2021, 21:53
E' quello che penso anch'io, ma a quanto sembra su questo forum non la si pensa in questo modo ma si ritiene che le misure siano tranquillamente
sostituibili all'ascolto. E su questo non concordo affatto.
Per quanto riguarda l'ascolto con amplificatori di alta potenza (post Mario Bon) si evidenzia come ciò che intendiamo per ascolto sia probabilmente un'esperienza molto diversa. Non ho bisogno di 100 watt che non suonano mi basta un watt che suoni...e quel watt se ne esce ampiamente più musicale in apparecchi di bassa potenza (15-20 W comunque ben distanti dalla saturazione se si sceglie adeguatamente il volume ed il programma musicale) anzichè con un bestione da 200-300W. Non parlo di riprodurre un fortissimo orchestrale, mi basta la fluidità e accortezza timbrica di una nota di pianoforte per accorgermi che il bestione suona piatto come un asse da stiro rispetto all'ampli di potenza più ridotta. Quando mi dimostrerete con una misura la capacità di restituire la tridimensionalità di un suono a fronte di due ampli che hanno entrambi ottima risposta in frequenza e bassa distorsione oltre che ottima capacità di pilotaggio allora stuzzicherete molto la mia attenzione, fino a quel momento mi tengo stretto il mio orecchio.
Quindi hai deciso sulla base della tua esperienza individuale che in generale un amplificatore da 20 W suona meglio di uno da 200?
Re: Il suono è un evento fisico, le orecchie sono bizzose ....
Inviato: 26/08/2021, 1:19
da TomCapraro
gioro ha scritto: 25/08/2021, 21:53
E' quello che penso anch'io, ma a quanto sembra su questo forum non la si pensa in questo modo ma si ritiene che le misure siano tranquillamente
sostituibili all'ascolto. E su questo non concordo affatto.
Per quanto riguarda l'ascolto con amplificatori di alta potenza (post Mario Bon) si evidenzia come ciò che intendiamo per ascolto sia probabilmente un'esperienza molto diversa. Non ho bisogno di 100 watt che non suonano mi basta un watt che suoni...e quel watt se ne esce ampiamente più musicale in apparecchi di bassa potenza (15-20 W comunque ben distanti dalla saturazione se si sceglie adeguatamente il volume ed il programma musicale) anzichè con un bestione da 200-300W. Non parlo di riprodurre un fortissimo orchestrale, mi basta la fluidità e accortezza timbrica di una nota di pianoforte per accorgermi che il bestione suona piatto come un asse da stiro rispetto all'ampli di potenza più ridotta. Quando mi dimostrerete con una misura la capacità di restituire la tridimensionalità di un suono a fronte di due ampli che hanno entrambi ottima risposta in frequenza e bassa distorsione oltre che ottima capacità di pilotaggio allora stuzzicherete molto la mia attenzione, fino a quel momento mi tengo stretto il mio orecchio.
Quindi un finale Burmester 911 MKIII (350+350 watt Rms) amplificherebbe con "watt poco musicali"
Se poi, come molti fanno, li utilizzano in dual mono a ponte (770+770 watt) sarebbero ulteriormente meno musicali.
Re: Il suono è un evento fisico, le orecchie sono bizzose ....
Inviato: 26/08/2021, 7:46
da pino.pitone
mario061 ha scritto: 25/08/2021, 21:30
Io credo che le misure sono utili per raggiungere un buon risultato.
Le misure servono a un progettista a evitare sonore vaccate. Però poi si entra in negozie e non c'é una coppia di diffusori che suoni come un'altra, delle dieci che il venditore c'ha sullo scaffale.
gioro ha scritto: 25/08/2021, 21:53
E' quello che penso anch'io, ma a quanto sembra su questo forum non la si pensa in questo modo ma si ritiene che le misure siano tranquillamente
sostituibili all'ascolto. E su questo non concordo affatto.
Si sostiene che gli strumenti servirebbero a evitare gli "errori di percezione". Però non si sa nulla della registrazione e magari si usa una coppia di quei diffusori presi nel negozio di cui sopra.
Re: Il suono è un evento fisico, le orecchie sono bizzose ....
Inviato: 26/08/2021, 8:17
da gioro
TomCapraro ha scritto: 26/08/2021, 1:19
Quindi un finale Burmester 911 MKIII (350+350 watt Rms) amplificherebbe con "watt poco musicali"
Se poi, come molti fanno, li utilizzano in dual mono a ponte (770+770 watt) sarebbero ulteriormente meno musicali.
Finche si valuta col nome anzichè con orecchio e sensibilità quanto sopra sembrerà sempre un'eresia. E la sensibilità mi sembra sempre più merce rara...uccisa dal pregiudizio che esista solo ciò che è misurabile.
Re: Il suono è un evento fisico, le orecchie sono bizzose ....
Inviato: 26/08/2021, 9:05
da TomCapraro
pino.pitone ha scritto: 26/08/2021, 7:46
mario061 ha scritto: 25/08/2021, 21:30
Io credo che le misure sono utili per raggiungere un buon risultato.
Le misure servono a un progettista a evitare sonore vaccate. Però poi si entra in negozie e non c'é una coppia di diffusori che suoni come un'altra, delle dieci che il venditore c'ha sullo scaffale.
gioro ha scritto: 25/08/2021, 21:53
E' quello che penso anch'io, ma a quanto sembra su questo forum non la si pensa in questo modo ma si ritiene che le misure siano tranquillamente
sostituibili all'ascolto. E su questo non concordo affatto.
Si sostiene che gli strumenti servirebbero a evitare gli "errori di percezione". Però non si sa nulla della registrazione e magari si usa una coppia di quei diffusori presi nel negozio di cui sopra.
Le misure non servono per evitare gli errori di percezione, quelli si continueranno a commettere poiché fa parte della sfera umana.
Le misure servono per rendersi conto di quanto e se si commette l'errore.
Sempre grazie alle misure, questo errore si può ridurre per poi riascoltarne i risultati che, in generale, vengono graditi.
Re: Il suono è un evento fisico, le orecchie sono bizzose ....
Inviato: 26/08/2021, 9:10
da TomCapraro
gioro ha scritto: 26/08/2021, 8:17
TomCapraro ha scritto: 26/08/2021, 1:19
Quindi un finale Burmester 911 MKIII (350+350 watt Rms) amplificherebbe con "watt poco musicali"
Se poi, come molti fanno, li utilizzano in dual mono a ponte (770+770 watt) sarebbero ulteriormente meno musicali.
Finche si valuta col nome anzichè con orecchio e sensibilità quanto sopra sembrerà sempre un'eresia. E la sensibilità mi sembra sempre più merce rara...uccisa dal pregiudizio che esista solo ciò che è misurabile.
Statisticamente il giudizio musicale su questi bestioni è ottimo per cui se ne dovrebbe dedurre che il numero elevato di watt non ha problemi a suonare bene.
Se poi le misure non vengono considerate, e non vengono considerati anche i giudizi "di massa" bisogna espressamente dire: faccio come cavolo mi pare e piace e me ne frego di tutto.
Re: Il suono è un evento fisico, le orecchie sono bizzose ....
Inviato: 26/08/2021, 9:18
da pino.pitone
TomCapraro ha scritto: 26/08/2021, 9:05
pino.pitone ha scritto: 26/08/2021, 7:46
mario061 ha scritto: 25/08/2021, 21:30
Io credo che le misure sono utili per raggiungere un buon risultato.
Le misure servono a un progettista a evitare sonore vaccate. Però poi si entra in negozie e non c'é una coppia di diffusori che suoni come un'altra, delle dieci che il venditore c'ha sullo scaffale.
gioro ha scritto: 25/08/2021, 21:53
E' quello che penso anch'io, ma a quanto sembra su questo forum non la si pensa in questo modo ma si ritiene che le misure siano tranquillamente
sostituibili all'ascolto. E su questo non concordo affatto.
Si sostiene che gli strumenti servirebbero a evitare gli "errori di percezione". Però non si sa nulla della registrazione e magari si usa una coppia di quei diffusori presi nel negozio di cui sopra.
Le misure non servono per evitare gli errori di percezione, quelli si continueranno a commettere poiché fa parte della sfera umana.
Le misure servono per rendersi conto di quanto e se si commette l'errore.
Sempre grazie alle misure, questo errore si può ridurre per poi riascoltarne i risultati che, in generale, vengono graditi.
Giusto. avrei dovuto scrivere "misurare" al posto di "evitare". Ovvero misurare quanto siamo malfatti
la frase diventa:
"Si sostiene che gli strumenti servirebbero a misurare gli "errori di percezione". Però non si sa nulla della registrazione e magari si usa una coppia di quei diffusori presi nel negozio di cui sopra."