Ti/Vi ringrazio per le risposte perché sono di grande aiuto e riflessione e auguro una buona domenica,
TomCapraro ha scritto: 25/12/2020, 22:59
se sono dislocate in modo frammentato non risultano nemmeno udibili, se invece formassero una sorta di pettine (con rotazioni di fase repentine ad alta densità) allora risulterebbero udibili. (dev'esserci un 3D dedicato che cercherò)
Per essere non udibili hai detto che deve formarsi un combfiltering/pettine e rotazioni istantanee, ma devono essere ad un rapporto costante nel tempo affinché diventino non udibili?
Hai un esempio di Rew o non so un 3D come dicevi?
La fase minima è figlia di una relazione strettamente legata all'ampiezza della frequenza
L'eccesso di fase invece altera la fase nel dominio del tempo, per cui si slega da ciò che è correlato con la fase minima, formando un andamento della fase "a se stante"
Ok quindi se ho ben capito nella fase minima vedo + e - della fase con le relative ampiezze
nell'eccesso di fase vedo quanto quella ampiezza è in fase o in opposizione di fase o in filtro a pettine quindi quanto è spostata nel tempo
quello che non mi è chiaro ma forse solo perché sono fissato con un altro tipo di visualizzazione come questa:
è che normalmente io mi aspetterei di vedere due onde e di conseguenza ampiezza differente causata da quanto queste coincidano o siano spostate nel tempo o annullate se proprio in opposizione
ma in rew non riesco a veder chiaro in questo o almeno credo, non so, forse questo mio pensiero (un'onda che aumenta o diminuisce o annulla l'ampiezza per via della somma) è pertinente all'eccesso di fase visualizzato da rew che forse mi permette di vedere appunto quanto la fase è spostata nel tempo, credo
Per questo vorrei prendere per esempio questo screen:
prendendo tipo fra i 740hz e i 795hz vedo che la fase in eccesso abbatte un pò l'ampiezza della fase minima (quindi producendo una fase totale di ampiezza più bassa) e questo suppongo che sia dovuto al fatto che la fase in eccesso che è speculare alla fase minima ma spostata nel tempo incide sull'ampiezza, almeno credo
l'altro mio dubbio era prendendo tipo delle rotazioni di fase cioè dei picchi stretti +/- 180° come quello tra 650-660hz sembra che produca un nullo nella risposta in frequenza
mentre intorno ai 740Hz non vedo un nullo nella risposta in frequenza ma vedo comunque i picchi stretti +/- 180° della fase
mentre tipo nella risposta in frequenza a circa 680hz e quello a 805hz i nulli che vedo mi sembrano in qualche modo che non corrispondano con i picchi stretti +/- 180° della fase perché non ne vedo
in questo screen vedo un comportamento diverso della fase

mi sembra di vedere intorno 880Hz una fase in eccesso più avanti nel tempo rispetto alla fase totale in verde
mentre il nullo nella risposta in frequenza intorno ai 905Hz mi sembra molto coerente anche con il buco presente nell'ampiezza della fase minima
ma anche in questo intervallo vedo una serie di picchi +/- 180 della fase totale verde quando la fase in eccesso è più avanti
Vorrei un attimo portare chiarezza, scusami se insisto su questa cosa, però forse c'è un po di confusione rispetto a come vedo queste cose
Qui un esempio in cui entro la zona di Schroeder la fase (minima ed eccesso) ha subito una diminuzione consistente delle alterazioni con l'utilizzo del DRC.
In rosso la fase senza correzione.
In verde con il filtro DRC applicato.
Per DRC suppongo tu ti riferisca a una correzione digitale tramite plugin o software e con il trattamento acustico non si può realmente correggere la fase?