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Re: IL mio nuovo impianto Custom
Inviato: 06/03/2024, 6:40
da MarcelloDalmazia
mario061 ha scritto: 05/03/2024, 17:33
Domanda, guardando le foto del link del primo post mi pare di capire che il lettore CD entri nel DAC Topping via digitale, e quindi il Topping a sua volta entra dentro ai due crossover t.racks che pilotano i finali.
Il Topping entra nei t.racks via AES o SPDIF, oppure ha uscite analogiche e quindi c'è una seconda conversione A/D, D/A da parte dei t.racks?
C'è una seconda conversione.
Re: IL mio nuovo impianto Custom
Inviato: 06/03/2024, 7:04
da mario061
A grazie, immagino che il sistema sia stato fatto così per avere la possibilità di regolare il voume.
All'amico al quale ho dato una mano a farsi l'impianto simile al mio ho dovuto fare la stessa configurazione perchè anche lui utilizza più di una sorgente e un pre a valcole che gli ho fatto e regalato io, quindi sono dovuto entrare in analogico dentro al DCX2496. Onestamente, dopo prove fatte a orecchio con molta attenzione, il DCX2496 pilotato in analogico (confrontato con ingresso digitale pilotato via chiavetta hiface two) suona altrettanto bene.
Addirittura se lo si pilota con un pre a valvole di buona qualità, che abbia una imped. di uscita abbastanza bassa, all'orecchio piace anche di più
Immagino che per i t.racks sia la stessa cosa

Re: IL mio nuovo impianto Custom
Inviato: 06/03/2024, 11:24
da MarcelloDalmazia
mario061 ha scritto: 06/03/2024, 7:04
- A grazie, immagino che il sistema sia stato fatto così per avere la possibilità di regolare il voume.
All'amico al quale ho dato una mano a farsi l'impianto simile al mio ho dovuto fare la stessa configurazione perchè anche lui utilizza più di una sorgente e un pre a valcole che gli ho fatto e regalato io, quindi sono dovuto entrare in analogico dentro al DCX2496. Onestamente, dopo prove fatte a orecchio con molta attenzione, il DCX2496 pilotato in analogico (confrontato con ingresso digitale pilotato via chiavetta hiface two) suona altrettanto bene.
Addirittura se lo si pilota con un pre a valvole di buona qualità, che abbia una imped. di uscita abbastanza bassa, all'orecchio piace anche di più
Immagino che per i t.racks sia la stessa cosa
Esattamente...ora CD e DAC pari sono.
Re: IL mio nuovo impianto Custom
Inviato: 06/03/2024, 12:33
da MarioBon
Una domanda: il medio da 6,5" è l' MAN061.80 (Lavoce)?
Re: IL mio nuovo impianto Custom
Inviato: 06/03/2024, 14:50
da MarcelloDalmazia
MarioBon ha scritto: 06/03/2024, 12:33
Una domanda: il medio da 6,5" è l' MAN061.80 (Lavoce)?
Non ne sono certo 100% ma mi pare di si...ti darò conferma.
Re: IL mio nuovo impianto Custom
Inviato: 06/03/2024, 20:59
da virman71
mario061 ha scritto: 04/03/2024, 20:09
Complimenti, io uso la multiamp attiva da anni ormai, e per conto mio non c'è paragone rispetto ai classici impianti con diffusore passivo.
Chi non ha ascoltato un sistema multiamplificato ben a punto non può capire quanto sia grande la differenza in qualità del suono e assenza di fatica di ascolto anche a livelli che con un sisitema passivo è molto difficile raggiungere, se non impossibile.
Oltretutto ti sei affidato a persone esperte, e ciò alza il livello ancora di più. Conosco gli altoparlanti Faital, e sono veramente ottimi, li uso anch'io. Complimenti ancora per la realizzazione, e complimenti ai professionisti che hanno tarato il tutto.
Personalmente ho utilizzato una triamplificazione attiva per diverso tempo,calibrata a dovere e anche di buona qualità,il tutto finalizzato con l'uso del DRC.
Poi sono tornato quasi per scherzo a una configurazione monoamp e rimontato i cross originali,sempre calibrando il tutto con trattamento acustico passivo e attivo tramite DRC.Almeno nel mio caso(magari sarò l'unico) ,utilizzando il setup a volumi "normali",non ho notato differenze così radicali,anzi,con il cross passivo ho la possibilità di effettuare un filtraggio DRC più accurato in fase visto che il cross digitale qualche piccola alterazione e ritardo lo creava.
Un saluto.
Ops....gli amp in questione erano:
Crown XLS 2502 sul woofer
Hypex NCore 252 sul mid e uno identico sul tw
Re: IL mio nuovo impianto Custom
Inviato: 06/03/2024, 21:51
da mario061
virman71 ha scritto: 06/03/2024, 20:59
....non ho notato differenze così radicali,anzi,con il cross passivo ho la possibilità di effettuare un filtraggio DRC più accurato in fase visto che il cross digitale qualche piccola alterazione e ritardo lo creava.
Un saluto.
...
Buon per te, un sistema monoamp con diffusori passivi e senza dubbio molto più semplice e anche molto più pratico, e con il DRC si fa il resto.
Io sento una bella differenza, e come dinamica stiamo su un altro pianeta. Ma ti dico di più, fosse anche che non ci fossero differenze all'ascolto, comunque non tornerei indietro, perchè per un autocostruttore che ama fare qualche esperimento con altoparlanti non c'è miglior alleato che la multiamp attiva.
E siccome a me piace, oltre che cercare di ascoltare bene, fare anche esperimenti e provare altoparlanti ( a breve smonterò il driver da 1,4", abbasso il taglio del midbass da 1000Hz a 400Hz, e sopra metto un 6ND430 e lo taglio attrorno ai 2500/3000 con un RT2H-A che mi è arrivato qualche mese fa, se non mi piace ho sempre il fido DE250 che non delude mai, e poi ho in mente altro, ora che sono in pensione spero di avere il tempo per poterlo realizzare...

), non c'è nulla di meglio.
In realtà inizialmente sono passato alla multiam attiva proprio per poter "giocare" più facimente con vari altoparlanti, mi sono reso conto solo dopo dei vantaggi all'ascolto che questo tipo di configurazione porta con se.
Buona serata.
Re: IL mio nuovo impianto Custom
Inviato: 07/03/2024, 6:42
da MarioBon
virman71 ha scritto: 06/03/2024, 20:59
...con il cross passivo ho la possibilità di effettuare un filtraggio DRC più accurato in fase visto che il cross digitale qualche piccola alterazione e ritardo lo creava.
...
nel manuale del miniDSP c'è scritto che, affinché la correzione ambientale funzioni al meglio, il sistema di altoparlanti deve essere "allineato nel tempo". Questo significa che il tempo di volo tra il centro acustico di emissione ed il microfono di misura deve essere lo stesso per tutti gli altoparlanti. Questa è una condizione che vale per tutti i sistemi di correzione (che correggono i difetti introdotti dall'ambiente e non dagli altoparlanti o dagli amplificatori che è un effetto collaterale).
dato che la misura della fase ammette delle scelte soggettive (una su tutti la posizione del microno di misura che è uno mentre le orecchie sono due) si può arrivare a formulare dei criteri di progettazione di un sistema "più adatto" alla correzione ambientale (DRC, Dirac, Ergo, ecc.).
Re: IL mio nuovo impianto Custom
Inviato: 07/03/2024, 10:23
da superdeath1978
Complimenti impianto stratosferico

grande realizzazione di Gianpiero Majandi

non siamo molto lontani (sono delle provincia di Chieti) colgo l'invito
Ps: avendo ascoltato già due realizzazioni di Gianpiero...questa è decisamente top
Re: IL mio nuovo impianto Custom
Inviato: 07/03/2024, 10:26
da MarcelloDalmazia
superdeath1978 ha scritto: 07/03/2024, 10:23
Complimenti impianto stratosferico

grande realizzazione di Gianpiero Majandi

non siamo molto lontani (sono delle provincia di Chieti) colgo l'invito
Quando vuoi sei il Benvenuto.
