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Re: Il non-suono delle elettroniche (e l'annosa questione delle misure)

Inviato: 14/08/2025, 11:23
da Interference
Il suono dei transport digitali (CD)
Si parla spesso del "suono" dei CD transport ma esistono poche informazioni affidabili sui fattori che possono influenzare l'accuratezza della riproduzione.

Non è mai stato chiaro (perlomeno a me) in quali parametri oggettivi una data meccanica di lettura fa la differenza. D'altronde se si trattasse di mera accuratezza dei dati letti, sarebbe banale verificarlo.

Daniel Weiss progettista e patron della Weiss Engineering, dichiarò in un'intervista del 2011 che non si aspetterebbe che sia possibile distinguere un transport da 200 euro rispetto ad uno da 15000 euro, se collegati ad uno dei suoi DAC.

Insomma, secondo Weiss, se il DAC fa un buon lavoro nel rendersi immune al jitter in ingresso, il transport non fa differenza.

Weiss commercializzava il lettore CD Jason che costa oltre 10000 euro (da accoppiarsi con il DAC Medea).

Re: Il non-suono delle elettroniche (e l'annosa questione delle misure)

Inviato: 14/08/2025, 11:45
da MarioBon
Anche senza rivelare i segreti di produzione posso dire che:
- non tutte le meccaniche sono uguali
- a parte certe meccaniche veramente scarse, da un certo punto in poi si equivalgono.

Re: Il non-suono delle elettroniche (e l'annosa questione delle misure)

Inviato: 14/08/2025, 18:12
da Interference
MarioBon ha scritto: 14/08/2025, 11:45 Anche senza rivelare i segreti di produzione posso dire che:
- non tutte le meccaniche sono uguali
- a parte certe meccaniche veramente scarse, da un certo punto in poi si equivalgono.
Il CD è nato in un'epoca in cui l'elettronica digitale e l'informatica erano molto lontane da quello che erano oggi. In particolare l'elettronica doveva svolgere tutto necessariamente in sincrono. Si può facilmente immaginare che garantire una lettura accurata e far sì che il tutto uscisse con un clock preciso non fosse un compito banale.

Oggi ci si possono permettere buffer e circuiti asincroni che immagino semplifichino anche i requisiti alla parte meccanica.

Re: Il non-suono delle elettroniche (e l'annosa questione delle misure)

Inviato: 20/08/2025, 10:30
da Tropico
L'unica differenza che sono riuscito a notare nei lettori CD è che la lente ottica nei modelli pre 1995 tende a non leggere correttamente quando invecchia, a volte neanche riconosce il CD (originale). Nel 50% dei casi basta ruotare il trimmer del focus vicino alla lente, a sentimento, cioè ruotare in un senso o nell'altro e trovare il punto in cui il CD viene riconosciuto più velocemente. Per la questione di meccanica gira CD non ho mai notato alcunché quando collegate allo stesso DAC, motivo per cui non ho esitato a passare alla musica liquida dal primo momento, nonostante il mio TEAC CD-5 fa figura anche da spento.
Riversai tutti i CD nel Pc con un lettore Plextor (allora la Ferrari dei lettori CD e DVD-rom) ma anche usando un lettore di un notebook il risultato era lo stesso(CRC corretto, 0 errori di estrazione), e smisi di interessarmi all'argomento Player CD.
Ancora oggi compro qualche CD se non trovo in vendita il lossless, usando un vecchio notebook al quale pulisco la lente con un cottonfioc.
Lo streaming, gli abbonamenti vari, non li considero.

Re: Il non-suono delle elettroniche (e l'annosa questione delle misure)

Inviato: 20/08/2025, 19:03
da virman71
Motu Ultralite MK5,DAC e ADC di ottimo livello a circa 700 euro.

https://www.audiosciencereview.com/foru ... ace.24777/

Re: Il non-suono delle elettroniche (e l'annosa questione delle misure)

Inviato: 21/08/2025, 15:52
da MarioBon
Tropico ha scritto: 21/08/2025, 12:02 Ormai abbiamo insozzato la discussione di offtopic, per gestire tutto l'ecosistema digitale magari apriamo una discussione a parte, se non c'è già.
Alcuni post sono stati spostati in "Musica liquida e backup"
viewtopic.php?p=58370#p58370