Pagina 3 di 6
Re: Amplificazioni KONDO
Inviato: 05/06/2017, 21:11
da The_bastonator
TomCapraro ha scritto:The_bastonator ha scritto:
Se Tom Capraro si farà prestare un Ongaku e eseguirà delle misure scoprirà con sua somma meraviglia che alle misure fa schifo, come fanno schifo tutti i monotriodi senza feedback.
Dipende da come lo si analizza questo termine. (schifo)
Fare schifo generalmente significa non suonare bene, almeno secondo il mio concetto di analisi strumentale e importanza che si attribuisce (che attribuisco) al tipo di responso ottenuto.
Io non credo che faccia schifo, io credo che ha soltanto un "DNA" proprio.
Questo ovviamente si vedrebbe con opportune misure, misure che, essendo un no feedback, andrebbero prese rigorosamente in regime di funzionamento effettivo, quindi sul carico mentre riproduce la vera opera d'arte, ossia: la musica.
Ho il sospetto che il mio messaggio non sia stato molto chiaro.....
Comunque guarda qui ci sono quelle del fratello piccolo (il "Jinro" che costa 26.000 euro).
Confrontalo con quelle di uno stato solido, anche relativamente economico, e poi mi dici.
https://www.stereophile.com/content/aud ... asurements
Ciao
Re: Amplificazioni KONDO
Inviato: 05/06/2017, 21:25
da TomCapraro
The_bastonator ha scritto:Ho il sospetto che il mio messaggio non sia stato molto chiaro.....
Comunque guarda qui ci sono quelle del fratello piccolo (il "Jinro" che costa 26.000 euro).
Confrontalo con quelle di uno stato solido, anche relativamente economico, e poi mi dici.
https://www.stereophile.com/content/aud ... asurements
Ciao
Il tuo messaggio, meglio concetto, è stato chiarissimo.
Infatti ho decontestualizzato la frase che riguarda i dettagli, quelli veramente relativi alle misure di questo apparecchio. (per curiosità)
p.s il link non si apre.
Re: Amplificazioni KONDO
Inviato: 05/06/2017, 21:31
da The_bastonator
Coltr@ne ha scritto:The_bastonator ha scritto:Forse il mio messaggio non è stato molto chiaro, visto che non si è perso tempo a tirare fuori le tabelline per dimostrare chi è più bravo (e la resistività dell'argento è comunque più bassa di quella del rame, quindi "sti *").
Il concetto è un altro.
Premesso che come ho scritto prima l'Ongaku resta un signor amplificatore, o per lo meno a me è piaciuto all'ascolto, quelle volte che l'ho ascoltato.
Se Tom Capraro si farà prestare un Ongaku e eseguirà delle misure scoprirà con sua somma meraviglia che alle misure fa schifo, come fanno schifo tutti i monotriodi senza feedback.
Il concetto è che al potenziale acquirente dell'Ongaku frega niente se le sue prestazioni strumentali sono analoghe o perggiori a quelle di un T-amp da 40 euro, lui vuole quell'apparecchio perché ?
perché rappresenta uno status symbol, un apparecchio simbolo, che compera e rivende senza rimetterci un euro anzi rivendendolo ci guadagna, analogamente ad un Rolex, oltre usarlo come amplificatore.
E' un bene di lusso, un amplificatore che amplifica con il plus valore del bene di lusso (e Mario Bon questo concetto lo dovrebbe conoscere visto che lavora per una azienda che fa apparecchi destinati non propriamente ai cassintegrati della Fiat).
Sarò stato più chiaro ?
Speriamo
Eri stato chiarissimo anche prima.
Premesso che lo Swatch è infinitamente più preciso del Rolex (nel "misurare" l'ora), che invece è più figo, vuoi spiegare tu ai possessori del monotriodo, che anche "se sembra" che suoni meglio (se avessi pagato 110 mila euro un finale mi piacerebbe giocoforza), suona solo meno "preciso" di un ampli cento volte meno costoso, però è più "figo" averlo, rivenderlo e mostrarlo agli amici?
Ma guarda quello è un monotriodo e suona da monotriodo con tutti i difetti ma anche i pregi.
Se i monotriodi hanno comunque successo vuol dire che sono graditi dall'orecchio dei possessori.
I monotriodi "comuni" hanno potenze limitate, quello li ha una discreta potenza (25 W circa) che, associata alla favorevole figura di distorsione del monotriodo permette di raggiungere volumi di ascolto non indifferenti.
Eppoi non è obbligatorio acquistare un Ongaku, così come non è obbligatorio comperarsi un Patek Philippe per leggere l'ora.
Ciao
Re: Amplificazioni KONDO
Inviato: 05/06/2017, 21:33
da The_bastonator
TomCapraro ha scritto:The_bastonator ha scritto:Ho il sospetto che il mio messaggio non sia stato molto chiaro.....
Comunque guarda qui ci sono quelle del fratello piccolo (il "Jinro" che costa 26.000 euro).
Confrontalo con quelle di uno stato solido, anche relativamente economico, e poi mi dici.
https://www.stereophile.com/content/aud ... asurements
Ciao
Il tuo messaggio, meglio concetto, è stato chiarissimo.
Infatti ho decontestualizzato la frase che riguarda i dettagli, quelli veramente relativi alle misure di questo apparecchio. (per curiosità)
p.s il link non si apre.
Strano, a me si apre senza problemi.
Ciao
Re: Amplificazioni KONDO
Inviato: 05/06/2017, 21:41
da TomCapraro
The_bastonator ha scritto:
Strano, a me si apre senza problemi.
Ciao
Ho risolto, poi le guardo.
Re: Amplificazioni KONDO
Inviato: 05/06/2017, 22:02
da organist
The_bastonator ha scritto:
Il concetto è che al potenziale acquirente dell'Ongaku frega niente se le sue prestazioni strumentali sono analoghe o perggiori a quelle di un T-amp da 40 euro, lui vuole quell'apparecchio perché ?
perché rappresenta uno status symbol, un apparecchio simbolo, che compera e rivende senza rimetterci un euro anzi rivendendolo ci guadagna, analogamente ad un Rolex, oltre usarlo come amplificatore.
E' un bene di lusso, un amplificatore che amplifica con il plus valore del bene di lusso
Bisogna capire pero quali sono le caratteristiche che rendono un oggetto di lusso.
Rolex, cosi come l'alta orologeria appartiene al settore della gioielleria. C'è una storia di piu di cento anni dietro (un periodo in cui un orologio era un oggetto indubbiamente di lusso), e questo concorre anche al mercato che si è formato. Chi si prende un Rolex lo fa per avere un gioiello costoso, non un orologio preciso.
Mi sfugge come questo meccanismo possa trasferirsi ad un amplificatore. O ad una lavatrice.
Io pero non amo la gioielleria, posso non capire.
Re: Amplificazioni KONDO
Inviato: 05/06/2017, 22:21
da The_bastonator
Organist, la tua domanda mi sorprende.
Secondo te l'Alta Fedeltà non è considerato un mercato del lusso ?
Perchè un cliente preferisce acquistare un rinomato apparecchio inglese piuttosto che un cinese che magari ha le stesse prestazioni ?
Non venirmi a dire che i cinesi certe cose non le sanno fare nel 2017.
Il lusso è un qualcosa che esula dalla mera funzione "tecnica" di un oggetto.
Il Rolex non è solo d'oro, ma anche da acciaio, quindi non un metallo nobile.
Non è un oggetto di artigianato, ma viene costruito industrialmente in milioni di pezzi.
Tecnicamente svolge la sua funzione (indicare l'ora con precisione) peggio di un citizen da 200 euro.
Perchè è percepito come oggetto di lusso ?
Ciao
Re: Amplificazioni KONDO
Inviato: 05/06/2017, 22:44
da organist
Stiamo dicendo per buona parte le stesse cose.
Tuttavia non considero l'alta fedelta necessariamente un mercato di lusso. È un mercato ben variegato, con diverse fasce di prezzo.
Re: Amplificazioni KONDO
Inviato: 05/06/2017, 23:30
da TomCapraro
organist ha scritto:Stiamo dicendo per buona parte le stesse cose.
Tuttavia non considero l'alta fedelta necessariamente un mercato di lusso. È un mercato ben variegato, con diverse fasce di prezzo.
Nell'audio, come ci sono le differenti fasce di prezzo, ci sono anche le differenti fasce di prestazioni...però:
Quasi mai prezzo e prestazione vanno a braccetto.
Quasi mai ci si interessa delle prestazioni oggettive.
Se l'audio è una disciplina che riguarda l'aspetto soggettivo (basta che piaccia) non ci si interessa nemmeno a capire sul perchè una cosa piaccia ed un altra no.
Se per quella che "non piace" c'è modo di potersela far piacere, non si è interessati nemmeno a questo.
L'unica cosa è decantare di aver acquistato un apparecchio audio da centinaia di migliaia di euro e -autoconvincersi // autoconfortarsi- del fatto che l'impianto in questo modo suonerà molto meglio dello stracciato di turno che si è "accontentato" di un apparecchietto da poche migliaia di euro.
Ovviamente se c'è modo (e c'è) per dimostrare il contrario non si è interessati a scoprirlo.
Re: Amplificazioni KONDO
Inviato: 05/06/2017, 23:47
da The_bastonator
Se c'è un settore in cui le prestazioni oggettive possono essere di interesse per i potenziali utenti è solo ed esclusivamente quello dell'audio professionale.
Gli audiofili scelgono con criteri totalmente diversi.
Loro si "innamorano" degli apparecchi per una serie di motivi, non sempre legati puramente alle prestazioni.
C'è gente che compera apparecchi vecchi di 20-30 anni semplicemente perchè 20-30 anni fa sognavano di comperarli e non potevano permetterseli mentre adesso si.
Ci sono appassionati che hanno 6-7 coppie di LS 3/5, nelle varie versioni (Rogers, Kef, 8 ohm, 16 ohm, ecc)
Razionalmente che senso ha una cosa del genere ?
Potrei portare decine di esempi "irrazionali", ma è un settore che funziona così.
Ciao