Re: Vinile vs Cd
Inviato: 12/08/2017, 9:42
A parità di registrazione il CD vince...sempre..
HiFi, sorgenti, amplificatori, altoparlanti, musica
https://audioitalia.mondoforum.com/
Uhm...ultimamente sembra proprio di no...e non per meriti del vinile...qualche esempio:Ultimo Pink Floyd e David Bowie,ultimo Gilmore e Waters,eccMarcelloDalmazia ha scritto:A parità di registrazione il CD vince...sempre..
Esattamente.MarcelloDalmazia ha scritto:A parità di registrazione il CD vince...sempre..
Dipende dalla capacità di risoluzione di ciò che è a valle della sorgente, ampli e diffusori in particolare.MarcelloDalmazia ha scritto:A parità di registrazione il CD vince...sempre..
Immagino che per "pari registrazione" intendesse pari cura per il riversamento, almeno credo.Lemmy ha scritto:Uhm...ultimamente sembra proprio di no...e non per meriti del vinile...qualche esempio:Ultimo Pink Floyd e David Bowie,ultimo Gilmore e Waters,eccMarcelloDalmazia ha scritto:A parità di registrazione il CD vince...sempre..
Osservazione acuta.Alessandro Cioni ha scritto:Dipende dalla capacità di risoluzione di ciò che è a valle della sorgente, ampli e diffusori in particolare.MarcelloDalmazia ha scritto:A parità di registrazione il CD vince...sempre..
Il cd è enormemente superiore come risoluzione, nel senso della quantità di informazioni prodotte e della dinamica.
Questo può essere addirittura dannoso nel caso di un'amplificazione molto carente in tal senso, poiché ciò che non può essere correttamente trasdotto genera inevitabilmente rumore, fastidio in somma, ed allora è meglio che non ci sia.
In tal caso il vinile trova la sua giusta collocazione, risultando più naturale del cd, poiché meno fastidioso.
In altre parole, se una sorgente digitale risulta aspra e innaturale, generalmente la causa risiede nella trasduzione.
In un impianto estremamente risolutivo, abbiate pazienza, il vinile neanche sotto tortura!
Concordo e se andiamo a rileggere il post n 2 , scritto da Mario, dice la stessa cosa, cioè che, alla fine il vinile per via di meno dinamica e separazione tra i canali, semplifica la vita all'ampli e ai diffusori.Alessandro Cioni ha scritto:Dipende dalla capacità di risoluzione di ciò che è a valle della sorgente, ampli e diffusori in particolare.MarcelloDalmazia ha scritto:A parità di registrazione il CD vince...sempre..
Il cd è enormemente superiore come risoluzione, nel senso della quantità di informazioni prodotte e della dinamica.
Questo può essere addirittura dannoso nel caso di un'amplificazione molto carente in tal senso, poiché ciò che non può essere correttamente trasdotto genera inevitabilmente rumore, fastidio in somma, ed allora è meglio che non ci sia.
In tal caso il vinile trova la sua giusta collocazione, risultando più naturale del cd, poiché meno fastidioso.
In altre parole, se una sorgente digitale risulta aspra e innaturale, generalmente la causa risiede nella trasduzione.
In un impianto estremamente risolutivo, abbiate pazienza, il vinile neanche sotto tortura!
Si ma accettare il vinile perchè uno ha l'impianto deficitario è fare come gli struzzi: mettere la testa sotto la sabbia.Se una sorgente digitale è aspra, chiaro che il problema è nella conversione, ma nessuno ci obbliga a tenercela così.Alessandro Cioni ha scritto:Dipende dalla capacità di risoluzione di ciò che è a valle della sorgente, ampli e diffusori in particolare.MarcelloDalmazia ha scritto:A parità di registrazione il CD vince...sempre..
Il cd è enormemente superiore come risoluzione, nel senso della quantità di informazioni prodotte e della dinamica.
Questo può essere addirittura dannoso nel caso di un'amplificazione molto carente in tal senso, poiché ciò che non può essere correttamente trasdotto genera inevitabilmente rumore, fastidio in somma, ed allora è meglio che non ci sia.
In tal caso il vinile trova la sua giusta collocazione, risultando più naturale del cd, poiché meno fastidioso.
In altre parole, se una sorgente digitale risulta aspra e innaturale, generalmente la causa risiede nella trasduzione.
In un impianto estremamente risolutivo, abbiate pazienza, il vinile neanche sotto tortura!