Facciamo un po' di ordine:
Risposta a terzi di ottava con rumore rosa:
il sistema viene alimentato con un rumore rosa con spettro esteso da 20 a 20000 Hz.
Il rumore rosa ha una proprietà: le bande di frequenza che hanno la stessa larghezza percentuale trasportano la stessa quantità di energia ovvero hanno lo stesso valore RMS. Per esempio
- ogni decade (da 20-200, 200-2000 e 2000-20000) trasporta un terzo dell'energia totale
- ogni ottava (20-40 , 40-80 , 80-160 ecc.) trasporta un decimo dell'energia totale
- ogni terzo di ottava trasporta un trentesimo dell'energia totale.
Il segnale raccolto dal microfono o
- finisce in una batteria di filtri analogici in parallelo (30 per i terzi di ottava) e all'uscita di ogni filtro viene calcolato il valore RMS (mostrato con un diagramma a barre)
oppure
- finisce in un analizzatore di spettro che ll'interno di ogni banda calcola il valore RMS sommano i valori RMS di ciascuna frequenza presente (terzo per terzo).
Quello che ne viene fuori è una roba del genere:

Qui non c'è bisogno di fare smoothing di alcun genere. La precisione della misura dipende da quante frequenze cadono all'interno di ciascun terzo.
Questa misura si fa quando lo stimolo non è perfettamente stazionario o la base tempi dell'analizzatore non è sincronizzata con la base tempi dell'analizzatore o quando non interessano i dettagli (picchi e buchi di larghezza inferiore ad un terzo di ottava).
Misure con Sweep:
La misura con sweep si fa quando il rapporto segnale rumore è basso e si deve aumentare l'ampiezza dello stimolo senza correre il rischio di briciare il dispositivo. In pratica è come se si inviasse una sola frequenza alla volta per un tempo breve.
La precisione dipende da quanto dura lo sweep in relazione al fattore di merito dei picchi (o buchi) presenti nella risposta. Anche in questo caso non serve applicare smooting ma basta ridurre la durata dello sweep. La misura con sweep è precisa solo se lo sweep è molto lungo.
http://www.mariobon.com/Glossario/___Te ... rore_2.png
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I link qui sopra mostrano la durata minimo dello sweep in funzione del fattore di merito (Q).
In ambiente i modi normali possono dare origine a picchi e buchi con Q molto alto (oltre 20 e anche 50) quindi per misurare una risposta utile per una correzione DRC serve uno sweep molto lungo.
Quella che segue è una misura precisa ed accurata: riguardano un sistema a tre vie di cui è stata misurata la risposta (verde) la risposta del medio (giallo) e la risposta con il medio in controfase (nero). Di alcune misrure è stata memorizzata solo la risposta a terzi di ottava. In blu si vede o spettro del rumore rosa (con tutti i buchi causati dall'ambiente) relativa alla risposta con il medio in fase. Si noti sulla sinistra che a ciascuna frequenza corrisponde una riga ben definita. Questo avviene perchè:
- non sono state usate finestre di pesatura nel tempo (nè smooting)
- il segnale usato è rumore pseudocausule composto da 32768 campini
- la base tempi del generatore del segnale è la stessa dell'analizzatore
- cosa ancora più importante la finestra di analisi è esattamente lunga 32768 compini quindi cattura esattamente un periodo dello stimolo.
Con questa misura si vede sia la risposta a terzi di ottava sia lo spettro da cui è stata ottenuta.
Se si desidera maggior dettaglio si fanno misure un campo vicino. Quella che segue è la misura in campo vicino di un woofer in reflex sotto filtro. In rosso la risposta a dodicesimi di ottava.
Si noti come la risposta si molto "liscia" e priva di "asperità" (come se fosse stata fatta in camera anecoica). Si noti ancore che, nella parte sinistra, le righe sono perfettamente definite (non c'è "sbrodolamento delle righe). In questo caso lo pseudo periodo del rumore rosa era di 65536 campioni per aumentare la risoluzione a bass frequenza. Raramente uso stimoli di 131072 campioni (2^17).

E' del tutto evidente che la precisione e l'accuratezza di una misura dipendono dalla scelta dello stimolo in funzione sia di quello che si vuole misurare sia delle caratterstiche fisiche del sistema sotto misura e più ancora dalle impostazioni dell'analizzatore di spettro.
Poi è evidente che misure fatte a papocchio danno risultai non ripetibili o non rappresentativi. Questo avvieneperchè si fanno le misure senza valutare gli errori di misura (che vanno calcolati PRIMA di fare la misura stessa).