Re: DIFFERENZA ACUSTICA TRA 16 e 24 Bit a 44.1 kHz
Inviato: 06/09/2019, 20:46
Grazie Mario e Tom ho compreso bene cosa significa Q e come farlo corrispondere ai terzi d'ottava
HiFi, sorgenti, amplificatori, altoparlanti, musica
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Scusa TOM se ritorno sulla discussione ma avrei piacere sapere che chip DAC hai usato per i due test, consultando diversi data-sheet di DAC, esempio il PCM1795 Burr Brown ho notato che THD da loro indicata aumenta con l'aumentare della frequenza di campionamento, comunque a 44.1 kHz è intorno allo 0,7% (a -60 dB).TomCapraro ha scritto:A -60dB, una sinusoide convertita a 16bit in analogico distorce quasi 20 volte in più rispetto il medesimo segnale convertito a 24bit. (0,077% contro 1,50%)
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La prova che vedi è relativa al chip dac Cirrus Logic 4398. (implementato dentro una scheda audio EMU1212)Markrates ha scritto:
Scusa TOM se ritorno sulla discussione ma avrei piacere sapere che chip DAC hai usato per i due test, consultando diversi data-sheet di DAC, esempio il PCM1795 Burr Brown ho notato che THD da loro indicata aumenta con l'aumentare della frequenza di campionamento, comunque a 44.1 kHz è intorno allo 0,7% (a -60 dB).
Sono rimasto stupito di alcuni lettori CD/HRA, esempio il SA8005 Marantz, che affidano la loro famigerata qualità a un chip DAC da 4,50€ ???
Saluti
Marco
Qualche considerazione:Markrates ha scritto: Scusa TOM se ritorno sulla discussione ma avrei piacere sapere che chip DAC hai usato per i due test, consultando diversi data-sheet di DAC, esempio il PCM1795 Burr Brown ho notato che THD da loro indicata aumenta con l'aumentare della frequenza di campionamento, comunque a 44.1 kHz è intorno allo 0,7% (a -60 dB).
Sono rimasto stupito di alcuni lettori CD/HRA, esempio il SA8005 Marantz, che affidano la loro famigerata qualità a un chip DAC da 4,50€ ???
Saluti
Marco
La distorsione citata la trovi nel data-sheet Burr Brown del PCM1755 pagina 3 e in altri che indicano la distorsione a -60dB.Interference ha scritto:
- vero, solitamente i DAC hanno prestazioni leggermente inferiori a f_c più alte, ma è un problema di livello trascurabile;
- non non so dove tu legga 0,7% di distorsione a -60 dB, dal grafico THD vs input level a p. 14 di http://www.ti.com/lit/ds/symlink/pcm1795.pdf si legge 0,1% di THD+N a -60 dB. Nota che a -60 dB il rumore è dominante e la distorsione quasi invisibile.
- 4,50 € per un circuito integrato non sono "tanti" ma nemmeno "pochi". Spremere le prestazioni nominali anche di un chip da pochi euro richiede un discreto lavoro di progettazione e un po' di componenti decenti a contorno (una manciata di opamp di qualità, almeno).
Tieni presente che dietro quei 4,50 € al pezzo ci sono milioni di dollari di ricerca e sviluppo. Poi negli ultimi anni con Sabre anche i prezzi dei chip "nudi" sono aumentati, ma davvero andando a cercare prestazioni ai limiti dello strumentalmente rilevabile.
Porta pazienza ma hai fatto un po' di confusioneMarkrates ha scritto: La distorsione citata la trovi nel data-sheet Burr Brown del PCM1755 pagina 3 e in altri che indicano la distorsione a -60dB.
Se Marantz deve investire milioni di dollari per impiegare un PCM1755 e qualche manciata di Opamp e meglio che cambi mestiere.
Ho lavorato alcuni anni per Philips quando deteneva Marantz e ti garantisco che ogni nuovo progetto, sviluppo e industrializzazione non doveva superare i 100.000 dollari di spesa compresa la pre-produzione.
Scusa per l'errore, ma comunque 1755, 1795, o.... parliamo di chip da 3/8 euro, l'industria di microelettronica la roba buona se la fa pagare, costa di più un buon Opamp low noise. Quello che voglio dire è che è smisurato il costo finale del prodotto rispetto a quello che usano. Poi riguardo alla THD+N se un DAC ha già del rumore a -60 dB penso allora che il digitale ha dei grossi problemi, un normale ingresso MM phono ha mediamente un rapporto S/N intorno ai -80/-90dB.Interference ha scritto:
Hai citato in precedenza il PCM1795 di cui ti ho riportato la specifica corretta. Il PCM1755 è un chip di classe inferiore (e che costa la metà).
Rimanendo sul PCM1755, a -60 dBFS la somma di rumore e distorsione è ~0,7%. Quindi non è genericamente la distorsione come tu hai interpretato. Come già ho detto, a questi livelli la componente dominante è il rumore.
Il SA8055 di Marantz monta il CS4398 che al tempo era il modello di punta di Cirrus Logic, niente di cui vergognarsi.
La vedo in modo diverso. Non puoi paragonare un circuito digitale ed uno analogico in termini di prezzo. Sono due categorie progettuali molto diverse: il digitale si gioca tutto su segnali piccoli e veloci e funziona a "commutazione" quindi direi che hai processi produttivi con buone tolleranze. L'analogico ha necessità di polarizzazioni, elementi matchati etc. etc.Markrates ha scritto: Scusa per l'errore, ma comunque 1755, 1795, o.... parliamo di chip da 3/8 euro, l'industria di microelettronica la roba buona se la fa pagare, costa di più un buon Opamp low noise. Quello che voglio dire è che è smisurato il costo finale del prodotto rispetto a quello che usano. Poi riguardo alla THD+N se un DAC ha già del rumore a -60 dB penso allora che il digitale ha dei grossi problemi, un normale ingresso MM phono ha mediamente un rapporto S/N intorno ai -80/-90dB.
Non posso metterci la mano sul fuoco ma, visto che corrispondono i valori in modo micrometrico, credo che Audio Review adotti la tecnica della misurazione ENOB--SINAD. (da loro denominate "risoluzione integrale e risoluzione effettiva)Interference ha scritto:oggi si può usare un'altra metrica un po' più "severa" che è il SINAD: in pratica la stessa cosa del SNR solo che invece di misurare a -60 dBFS si misura a 0 dBFS. Alcuni siti (tipo AudioScienceReview) la adottano, ma non è una (ancora) misura standard se non in telecomunicazioni.
Prima dobbiamo valutare "in che modo" visualizzarlo (il rumore) poichè una cosa è una FFT, e relativi punti di analisi, un altra se lo andassimo a vedere sulla waveform (dominio del tempo).Markrates ha scritto: se un DAC ha già del rumore a -60 dB penso allora che il digitale ha dei grossi problemi, un normale ingresso MM phono ha mediamente un rapporto S/N intorno ai -80/-90dB.