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Re: Il suono è un evento fisico, le orecchie sono bizzose ....
Inviato: 21/09/2021, 11:19
da Polin
MarioBon ha scritto: 21/09/2021, 10:06
Condivisibile...Hai letto l'impianto con cui ha testato l'udibilità degli ultrasuoni?
dispone di un giradischi e di un lettore CD.
Da quelle sorgenti ultrasuoni non ne uscono a meno di un intervento divino diretto. Quindi cosa ha sentito? Ha sentito (forse) un boost sull'ultima ottava (vds la tabellla di Giussani).
Mario non mi riferivo alle fasi di ascolto e all'utilizzo di quei componenti:forse son stato poco esplicito.
So bene che nessun programma musicale contiene frequenze ultrasoniche e che i lettori commerciali sono volutamente limitati a 20khz di risposta ,i fonorivelatori a volte non arrivano neanche a questa estensione.
Facevo riferimento solo ad alcune premesse e su queste ritengo che ci siano alcuni aspetti condivisibili,probabilmente il link postato sugli ultrasuoni può trarre in inganno.
MarioBon ha scritto: 21/09/2021, 10:06
Comunque se ti ha convinto comprali e buon ascolto.
I diffusori che ascolto a casa mia sono tutti autocostruiti,come varie elettroniche valvolari che utilizzo quasi con cadenza quotidiana, conservo ancora una coppia di diffusori realizzata negli anni "80 e poi modificata nel tempo di cui sono più che soddisfatto.
Uso anche una coppia di supertweeter a nastro,quando mi garba,e non acquisterei mai dei diffusori commerciali per varie ragioni.
La mia passione per l'audio è nata negli anni "60!
Re: Il suono è un evento fisico, le orecchie sono bizzose ....
Inviato: 21/09/2021, 13:08
da MarioBon
E come ha stabilito il rapporto tra misure e prestazioni audio?
Re: Il suono è un evento fisico, le orecchie sono bizzose ....
Inviato: 21/09/2021, 14:29
da Polin
MarioBon ha scritto: 21/09/2021, 13:08
E come ha stabilito il rapporto tra misure e prestazioni audio?
Nel caso dei diffusori la progettazione passava dai calcoli manuali compreso i crossover (di letteratura girava pochissima roba anche nelle riviste specializzate).
Oggi si può accedere ai sotware di progettazione e di misura con facilità; in passato mi arrangiavo con sistemi empirici : generatore di funzioni,pre con microfono, amplificatore,multimetro capace di effettuare misure in banda audio,impedenzimetro quando andava bene,senza uso di calibrazioni ovviamente.
La messa a punto è sempre stata fatta ad orecchio se è questo che vuoi sapere.
Era solo un hobby.
Re: Il suono è un evento fisico, le orecchie sono bizzose ....
Inviato: 21/09/2021, 14:37
da MarioBon
Quindi qualche strumento lo hai usato. Se hai fatto il cross-over seguendo quanto descritto in letteratura ai seguito dei criteri nati dalla relazione stabilità tra misure e risultato sonoro.
Se tu avessi avuto a disposizione un set completo della B&K con Gate System lo avresti adoperato?
Se "no" così siamo a posto.
Se rispondi "si" ti chiederò come avresti pensato di interpretare le misure in rapporto a quello che avresti sentito.
Re: Il suono è un evento fisico, le orecchie sono bizzose ....
Inviato: 21/09/2021, 14:51
da Polin
MarioBon ha scritto: 21/09/2021, 14:37
Quindi qualche strumento lo hai usato.
Se tu avessi avuto a disposizione un set completo della B&K con Gate System lo avresti adoperato?
Rispondi "no" così siamo a posto
Se rispondi "si" ti chiederò come avresti pensato di interpretare le misure in rapporto a quello che avresti sentito.
In sintesi:
Nel caso avvessi avuto a disposizione una strumentazione come quella da te citata avrei certamente provato ad utilizzarla, ma come ultima condizione di verifica ci sarebbe sempre stato l'assenso uditivo il quale non è di facile raggiungimento.
Nel corso della mia esperienza audiofila ho avuto modo di ascoltare diffusori di tutte le risme , anche dal costo di svariate decine di vecchi milioni di lire o migliaia di euro e non mi hanno impressionato mai più del dovuto!
Ricordo in particolare le infinity IRS che ho desiderato avere più di altri diffusori.
Re: Il suono è un evento fisico, le orecchie sono bizzose ....
Inviato: 21/09/2021, 20:05
da TomCapraro
...Polin...occhio...ops orecchio all'assenso uditivo.
Conosco molti casi in cui l'ascoltatore ha creduto di aver raggiunto il nirvana con "l'assenso uditivo" per poi scoprire un mondo nuovo (ulteriore e drammatico miglioramento) DOPO aver sistemato con gli attrezzi tutte le cose che ad orecchio non avrebbe potuto calcolare ed individuare.
L'ascolto è il fine, ma prima bisogna sistemare alle misure almeno il 95% di alterazioni varie.
Re: Il suono è un evento fisico, le orecchie sono bizzose ....
Inviato: 21/09/2021, 20:56
da Polin
TomCapraro ha scritto: 21/09/2021, 20:05
...Polin...occhio...ops orecchio all'assenso uditivo.
Conosco molti casi in cui l'ascoltatore ha creduto di aver raggiunto il nirvana con "l'assenso uditivo" per poi scoprire un mondo nuovo (ulteriore e drammatico miglioramento) DOPO aver sistemato con gli attrezzi tutte le cose che ad orecchio non avrebbe potuto calcolare ed individuare.
L'ascolto è il fine, ma prima bisogna sistemare alle misure almeno il 95% di alterazioni varie.
E' chiaro che l'ascolto va sempre ottimizzato tenendo presente la posizione dell'ascoltatore e come risponde l'ambiente ;ad esempio dovendo effettuare delle misure in ambiente su una coppia di diffusori a dipolo come si dovrebbe procedere?
Re: Il suono è un evento fisico, le orecchie sono bizzose ....
Inviato: 21/09/2021, 22:59
da TomCapraro
Polin ha scritto: 21/09/2021, 20:56
ad esempio dovendo effettuare delle misure in ambiente su una coppia di diffusori a dipolo come si dovrebbe procedere?
Se le misure vertono ad integrarle in ambiente, si effettuano le classiche misure come per i diffusori reflex. (del resto le nostre orecchie ricevono la somma di tutte le componenti dirette e riflesse)
I dipoli sono meno problematici rispetto gli omnidirezionali, lo schermo su cui sono montati i trasduttori hanno una ragionevole direttività.
Sulle basse poi possono godere di alcuni rinforzi, che vanno valutati e aggiustati con le distanze dalla parete posteriore.
Da un amico abbiamo ottenuto un buon risultato (senza correzioni peraltro) nel momento in cui la risposta all'impulso l'abbiamo ridotta fino alla soglia di integrazione dell'orecchio. (circa 100ms)
Messe troppo lontane creavano un "doppio impulso" che degradava i transienti.
Re: Il suono è un evento fisico, le orecchie sono bizzose ....
Inviato: 22/09/2021, 8:04
da mario061
TomCapraro ha scritto: 21/09/2021, 20:05
......
Conosco molti casi in cui l'ascoltatore ha creduto di aver raggiunto il nirvana con "l'assenso uditivo" per poi scoprire un mondo nuovo (ulteriore e drammatico miglioramento) DOPO aver sistemato con gli attrezzi tutte le cose che ad orecchio non avrebbe potuto calcolare ed individuare.
L'ascolto è il fine, ma prima bisogna sistemare alle misure almeno il 95% di alterazioni varie.
E' stata anche la mia esperienza di autocostruttore, nel senso che prima di poter fare qualche misura andavo a calcoli/simulazioni software, e orecchio, ottenevo diffusori che suonavano bene con alcune incisioni, pessimamente con altre.
Anni successivi ho potuto fare qualche misura e mi sono reso conto che sono essenziali.
Re: Il suono è un evento fisico, le orecchie sono bizzose ....
Inviato: 22/09/2021, 12:01
da Polin
mario061 ha scritto: 22/09/2021, 8:04
E' stata anche la mia esperienza di autocostruttore, nel senso che prima di poter fare qualche misura andavo a calcoli/simulazioni software, e orecchio, ottenevo diffusori che suonavano bene con alcune incisioni, pessimamente con altre.
Se progetti un filtro con tagli elettrici secondo calcoli e relative specifiche degli altoparlanti non avrai certamente gli stessi punti di incrocio con i tagli acustici ; spesso si creano sovrapposizioni o buchi nell'intorno degli stessi non conoscendo come possa influire la risposta del singolo componente sotto filtro. La misura in questo caso è necessaria perchè ti mostra il corretto andamento anche con angoli di ripresa differenti.
La scelta dei componenti inoltre deve essere oculata dovendo valutare in anticipo cosa si voglia realizzare e perchè. Non parliamo poi del cabinet e di tutto il resto.
Capita che alcuni potrebbero utilizzare certamente alcuni componenti in zone critiche che andrebbero escluse a priori (qui Mario saprà meglio esprimere pareri tecnici che io sorvolo).
Poi è molto strano che il diffusore suone beni con alcuni generi e in modo pessimo con altri: siamo agli estremi e qui mi viene più di qualche dubbio.