Re: Naturalezza.
Inviato: 17/03/2017, 23:19
"L'origine" non dev'essere per forza un segnale dal quale sospettarne l'integrità, anche perchè qualsiasi segnale (che è sempre noto in quanto di natura deterministica) lo si può analizzare tracciandone una funzione di trasferimento.Polin ha scritto:Questa è una conseguenza ovvia dovuta a problemi tecnici sul tweeter;la naturalezza,ad ogni modo, è sempre un po' snaturata (permettimi il gioco di parole) dalla catena,pur ottimizzata, in quanto tutto il sistema di riproduzione genera qualcosa che non è presente all'origine.
Lo stesso dicasi per l'influenza dell'ambiente con il campo fisico riverberato.
Dicasi lo stesso affinchè non si pretenda un rapporto efficace da 1:1, o meglio, pretendere che l'impianto riproduca un evento -originale- tale e quale il reale.
Esiste, nella riproduzione, anche uno straccio di verosimiglianza, per cui tra varie riproduzioni ci sarà anche quella che, per naturalezza, si -avvicina più al reale, senza pretenderne la perfetta "equipollenza".
Le misure in tal senso si possono paragonare ad un fucile che spara cartucce a pallini, quindi se miri -bene- ad un bersaglio molti pallini lo colpiranno, se invece ti discosti molto dal bersaglio, nonostante l'ampia "rosata" di pallini, tale bersaglio non verrà colpito.
Più le misure sono precise, e più pallini centreranno il bersaglio.
Teoricamente (e praticamente) se tutti i pallini centrassero il bersaglio, otterresti dal setup audio un risultato che ripercorre esattamente il contenuto della cartuccia...ops...registrazione.
A questo punto: la migliore registrazione offrirà il miglior risultato riprodotto, naturalezza compresa.