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Re: colorazione della cassa

Inviato: 23/05/2024, 10:42
da MarioBon
arivel ha scritto: 22/05/2024, 21:18 mi chiedo se con un PR sia tutto piu facile ma quanto grande dovrebbe essere paragonato al 12" ?
PR?

Re: colorazione della cassa

Inviato: 23/05/2024, 22:48
da arivel
Radiatore passivo . In rete si legge di gente che se li costruisce oppure altri che usano un altoparlante facendo passare poca corrente DC nella bobina , bah non so . Sempre che abbia capito bene .

Re: colorazione della cassa

Inviato: 24/05/2024, 10:36
da MarioBon
Il radiatore passivo è un woofer senza complesso magnetico e senza babina mobile. Si usa quando le dimensioni del condotto reflex non sono praticabili. Per esempio, fissato il diametro del condotto, la sua lunghezza risulata eccesiva. Non è facile realizzare un buon radiatore passivo.
Il diametro del radiatore passivo è uguale o meglio maggiore del diametro del woofer.

L'effetto del radiatore passivo dipende dalla sua frequenza di risonanza in aria. Se è molto bassa (pochi Hertz) la risposta del sistema reflex con condotto o con passivo è praticamente uguale.
Se la frequenza di risonanza del passivo non è trascurabile succedono due cose:
- il fattore di merito del sistema aumenta
- la pendenza del passa alto aumenta di almeno 6 dB/ottava.

Più tecnicamente il passivo aggiunge uno zero alla risposta in frequenza in corrispondenza della risonanza del passivo (se la risonanza è 30Hz a 30 Hz la radiazione del sistema è nulla).
Quindi la risposta cresce un po' ma poi crolla più velocemente. Da questo punto di vista la risposta di un reflex con passivo è meno adatta per assecondare il boost alle basse frequenze dovuto alla vicinanza delle pareti.
Il radiatore con passivo è utile quando il volume della cassa è molto ridotto (per esempio per un subwoofer realizzato con un woofer con massa dinamica elevata).

Un progettto originale che illustra un possibile uso del radiatore passivo è la FX 8000 (progetto di Renato Giussani) prodotta da ESB che usa woofer Fostex L475 (vds SUONO n 93 maggio 1980).
https://www.renatogiussani.it/pdf/fx8000.pdf
https://audio-database.com/FOSTER-FOSTEX/unit/l475.html

in generale si veda qui:
viewtopic.php?t=3475

Re: colorazione della cassa

Inviato: 24/05/2024, 13:39
da MarioBon
arivel ha scritto: 23/05/2024, 22:48 ......e altri che usano un altoparlante facendo passare poca corrente DC nella bobina....
Alimentare un altoparlante con della corrente continua (poca o tanta che sia) serve per misurarne la resistenza in continua. Farlo mentre riproduce musica (in aria) può sembrare una cosa intelligente (per esempio per compensare l'offet dinamico) ma è una "scicchezza". Purtroppo manca una legge per punire la pubblicazione in rete di minkiate e purtroppo l'intelligenza artificiale viene istruita con quello che c'è in rete.

Re: colorazione della cassa

Inviato: 24/05/2024, 17:40
da arivel
cos'è il boost ?

Re: colorazione della cassa

Inviato: 25/05/2024, 12:48
da MarioBon
dall'inglese: to boost = aumentare, incrementare, elevare, spingere, sovra alimentare.

in sostanza: avvicinando la cassa alle pareti la risposta in frequenza alle basse frequenze aumenta. Se il woofer è caricato in cassa chiusa (con parametri opportuni) la risposta in frequenza in ambiente tende ad essere ragionevolmente piatta e ben estesa. Questo perchè il passa alto naturale di 12 dB/ott è compensato dall'effeto delle pareti.
Se il woofer è caricato in reflex (allineato B4 o C4) il passa alto naturale, di 24 dB/ottava, è troppo ripido. Per un reflex con passivo lo è ancor più.
Tuttavia ci sono allinealenti reflex (QB3 e a "doppia pendenza") che stanno a metà strada tra reflex e cassa chiusa.

Re: colorazione della cassa

Inviato: 25/05/2024, 13:18
da arivel
il sistema ultraflex , onken , Dave Dlugos , si può considerare una variante o una alternativa al BR ?
http://www.organstops.org/_apps/HaskellBasses.html
https://www.jensen-onken.narod.ru/ultraflex.html

Re: colorazione della cassa

Inviato: 25/05/2024, 17:25
da MarioBon
arivel ha scritto: 25/05/2024, 13:18 il sistema ultraflex , onken , Dave Dlugos , si può considerare una variante o una alternativa al BR ?
http://www.organstops.org/_apps/HaskellBasses.html
https://www.jensen-onken.narod.ru/ultraflex.html
Onken e Ultraflex dovrebbero essere la stessa cosa e sono un reflex con condotti particolarmente grandi e quindi divisi in segmenti.
Le casse Onken di solito sono da centinaia di litri (con tutti i problemi del caso).
Immagine
La forma della cassa consente di metterla in angolo più comdamente.
Dave Dlugos non lo conosco.

Re: colorazione della cassa

Inviato: 26/05/2024, 14:01
da arivel
Ho voluto provare la configurazione simil onken applicando 2 pannelli di cartone all'Interno cassa posteriore ai lati in corrispondenza delle aperture in modo da creare 2 corridoi stretti come in onken ,
Senza calcoli e misure x vedere coda succede . Ebbene sono rimasto stupito . Alcune frequenze LF (non so quali) sono aumentate paurosamente ma sento una coda persistente. Si tratta del ritardo di gruppo ?

Re: colorazione della cassa

Inviato: 26/05/2024, 14:46
da MarioBon
arivel ha scritto: 26/05/2024, 14:01 ....
Senza calcoli e misure x vedere cosa succede . Ebbene sono rimasto stupito . Alcune frequenze LF (non so quali) sono aumentate paurosamente ma sento una coda persistente. Si tratta del ritardo di gruppo ?
A prescindere dal fatto che il ritardo di gruppo è forse l'unica cosa da escludere, pretendi troppo... si tratta probabilmente di una risonanza con fattore di merito elevato che dà origine al cosiddetto "basso monocorde".
Comunque:
- riducendo la sezione di un condotto la frequenza di accordo diminuisce
- aumentando la lunghezza di un condotto la frequenza di accordo diminuisce

se il condotto non è rigido si introducono degli elementi misti (anche eventualmente non lineari) e quello che viene viene.