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Re: Amplificazioni KONDO

Inviato: 11/06/2017, 16:54
da MarioBon
Lemmy ha scritto:Mi sembra una mania soprattutto Giapponese,quella dei Guru mistici che costruiscono condensatori in casa, elettroniche minimali e esoteriche...i vari Kondo, Audio Tekne, 47Lab, Hiraga, Sakuma...Credo si comprano questi oggetti più per filosofia che per logica scientifica!
però, in cambio, vogliono le banconote scientificamente coniate dalla zecca (perché le banconote, a differenza degli amplificatori, si possono "misurare").
Se fossero coerenti si accontenterebbero di un pensiero, di un fiore, di una poesia....

Re: Amplificazioni KONDO

Inviato: 11/06/2017, 18:38
da Lemmy
MarioBon ha scritto:
Lemmy ha scritto:Mi sembra una mania soprattutto Giapponese,quella dei Guru mistici che costruiscono condensatori in casa, elettroniche minimali e esoteriche...i vari Kondo, Audio Tekne, 47Lab, Hiraga, Sakuma...Credo si comprano questi oggetti più per filosofia che per logica scientifica!
però, in cambio, vogliono le banconote scientificamente coniate dalla zecca (perché le banconote, a differenza degli amplificatori, si possono "misurare").
Se fossero coerenti si accontenterebbero di un pensiero, di un fiore, di una poesia....
Ah ah...hai ragione!!!...però Sakuma non vende...cede i progetti a chi vuole autocostruirsi...e dicono siano pieni di errori...mah

Re: Amplificazioni KONDO

Inviato: 11/06/2017, 19:27
da EDO RC24
uno dei difetti del popolo jap ma forse solo quello appass di hifi è di mitizzare tutto ciò che è grande e costoso..mitizzare vecchi oggetti americani forse per ossequio in maniera estremizzata..vedasi G.E. W.E. ALTEC ecc..la cosa è strana perchè in giappone sono nati degli ottimi apparati e diffusori hifi..ma sopratutto i cosìdetti midi dei miniimpianti di buona qualità affidabili e accessibili al grande pubblico..io ho avuto un technics di questo tipo con telecomando davvero flessibile nell uso..da quando esiste la rete e non ci sono segreti per nessuno si sono visti i più bizzarri impianti giapponesi a tromba supercostosi che hanno creato una sorta di mercato nel mercato hifi jap esistente da 50 anni ormai..il grade problema al livello socio culturale è che noi europei tendiamo troppo spesso a imitare o scimmiottare questi miti..esagerati..non capendo che l'europa ha un suo modo di progettare hifi che non è nè mitizzato e nè sensazionalistico..ma semplicemente razionale e funzionale..e in italia è anche elegante e di classe cosa che in hifi è molto difficile..
ciononostante non tutti i jap sono di questo avviso in campo motociclistico..per esempio sono più razionali loro rispetto a una tendenza europea recente di voler sfornare troppi modelli..tutti insieme per paura di uscire dal mercato..ma è solo un esempio..

Re: Amplificazioni KONDO

Inviato: 11/06/2017, 19:46
da The_bastonator
Per non parlare delle riproduzioni dei vecchi impianti da cinema Western Electric o Klangfilm che vengono venduti in Cina e Singapore a botte di centinaia di migliaia di euro.

Non bisogna meravigliarsi se in oriente ci sono milionari disposti a spendere per quella roba li, se hanno tale potere di spesa, beati loro !


TB

Re: Amplificazioni KONDO

Inviato: 11/06/2017, 19:58
da EDO RC24
The_bastonator ha scritto:Per non parlare delle riproduzioni dei vecchi impianti da cinema Western Electric o Klangfilm che vengono venduti in Cina e Singapore a botte di centinaia di migliaia di euro.

Non bisogna meravigliarsi se in oriente ci sono milionari disposti a spendere per quella roba li, se hanno tale potere di spesa, beati loro !


TB
Bastonatore.. riguardo alla cina ho visto l ultima puntata di report su rai 3 e c'è da far tremare i polsi a tutti gli italiani ed europei..il pianeta stà diventando loro..

Re: Amplificazioni KONDO

Inviato: 11/06/2017, 21:41
da organist
MarioBon ha scritto: però, in cambio, vogliono le banconote scientificamente coniate dalla zecca (perché le banconote, a differenza degli amplificatori, si possono "misurare").
Se fossero coerenti si accontenterebbero di un pensiero, di un fiore, di una poesia....
Quotone.
Questa risposta è geniale!

Re: Amplificazioni KONDO

Inviato: 11/06/2017, 23:40
da Alessandro Cioni
organist ha scritto:
MarioBon ha scritto: però, in cambio, vogliono le banconote scientificamente coniate dalla zecca (perché le banconote, a differenza degli amplificatori, si possono "misurare").
Se fossero coerenti si accontenterebbero di un pensiero, di un fiore, di una poesia....
Quotone.
Questa risposta è geniale!
I giapponesi hanno una cultura radicalmente diversa da quella nostra, occidentale.
Per noi un oggetto ha un valore facilmente quantificabile su parametri puramente merceologici, come la qualità dei materiali, la tecnologia utilizzata, il peso e non ultimo, il risultato ottenuto.
Per i giapponesi invece, l'oggetto non è importante in quanto prodotto commerciale, bensì come rappresentazione di uno specifico e particolare processo di realizzazione teso a mantenersi rigidamente uguale a se stesso passando di generazione in generazione.
Per loro il concetto stesso di arte è la celebrazione di questo "processo di creazione". Non è importate il risultato in particolare, ma è importante che il risultato sia ottenuto seguendo esattamente le regole e replicando perfettamente per l'ennesima volta lo stesso percorso produttivo, cosa che è considerata addirittura motivo di elevazione spirituale.
E questo vale per tutto, dalla scrittura al giardino zen, dalla creazione di un kimono a quella di una spada, di un condensatore o un trasformatore d'uscita.
Quindi il valore delle cose corrisponde al valore del procedimento necessario ad ottenerle, che a sua volta dipende dalla sua antichità, quindi dal nome o addirittura dalla dinastia.
Il prezzo di vendita quindi è totalmente svincolato dall'oggetto in se stesso, perché non rientra nel procedimento.

Detto questo, a me interessa solo il risultato, per cui mi tengo stretto i miei italianissimi in classe D, e non inserirei i Kondo nel mio sistema neanche se me li regalassero.