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cassette...a volte ritornano!
Inviato: 04/01/2018, 17:57
da Lemmy
Come da titolo,volevo parlare di questa moda nostalgica del ritorno delle cassette...pure io non ho resistito e a natale mi son regalato una piastra Nakamichi!ora vado a caccia in rete di rarità su cassetta soprattutto di gruppi metal.La qualità é quella che è ma è indubbio che un certo fascino ci sia!
Re: cassette...a volte ritornano!
Inviato: 04/01/2018, 19:09
da MAXXI
Mah, sono stato per 30 anni un accanito utente di registratori e in particolar modo dei Sony ad alto livello con cui ho registrato per me e per amici e parenti migliaia di cassette , anche queste di qualità : Sony , TDK , Maxell , Basf sia al CrO2 che Metal con eccellenti risultati registrando i CD. Poi però , complice anche il sintolettore cassette dell' auto Alpine a cui ho affiancato un CDchanger nel bagagliaio ho preferito riprodurre in auto i CD-R fatti dapprima con il PC e Nero e poi i CD-R audio prodotti con un CDrecorder Pioneer che ho tuttora e che ha fatto lavori egregi. Mai ho comprato audiocassette già registrate in quanto di qualità nettamente inferiore per tanti motivi a quelle che producevo io e comunque il registratore da tavolo non è stato mai la mia fonte primaria costituita ai miei albori dal piatto giradischi e poi dal 1992 esclusivamente da lettori CD/SACD di provato valore.. E' una ulteriore moda come il ritorno degli LP letti da quelle cianfrusaglie cinesi pure con uscita USB. Per leggere BENE gli LP occorrono tanti ma tanti euro altrimenti è meglio passare direttamente alla liquida con tanti vantaggi. Per le cassette è solo un ripescare gli anni della gioventù ormai passati in giudicato.......

Re: cassette...a volte ritornano!
Inviato: 04/01/2018, 20:35
da Lemmy
Però possedere qualche demotape,di gruppi poi diventati famosi,ha il suo fascino!...son rimasto invece colpito dal fatto che si trovano di più titoli recenti rispetto a cose vecchie!!!...mi son preso pure qualche cassetta vergine per registrare qualche concerto di radiotre...ho fatto delle prove e qui la qualità non è per niente male!
Inviato: 16/09/2025, 10:45
da Tropico
La cosa si fa seria:
Revox e National Audio rilanciano (seriamente) la cassetta: dal vintage alla rinascita hi-fi
https://www.afdigitale.it/revox-e-natio ... ita-hi-fi/
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Non sanno più cosa inventarsi e dunque tirano fuori la carta nostalgia.
Tecnologia meno flessibile, meno qualitativa, che senso ha... se non toccare i ricordi delle persone sugli anta e sui giovani alla ricerca del revival da social.
Non mi esprimo sul vinile solo perché voglio rimanere in topic
Detto questo, il mio inutile parere, di contro il fenomeno potrebbe anche essere bello da vedersi, come una sfilata di auto d'epoca, dove le auto non si usano (o molto poco), ma si mostrano.
Re: cassette...a volte ritornano!
Inviato: 16/09/2025, 11:32
da Interference
Premetto che io sono sempre stato poco riconoscente delle virtù dei formati fisici rispetto al contenuto (i dischi con le copertine... i libri con l'odore della carta, etc.)...
Non nego che ho iniziato a comprendere le ragioni di questo analogismo di ritorno.
Molti di noi lavorano al computer, le nostre vite sono iper-digitalizzate, passo molto tempo a programmare l'archiviazione dei miei file (documenti, musica, etc.), gli smartphone sono sempre più fonte di distrazione etc.
Rivolgersi al formato fisico diventa, in questo senso, un atto di "disconnessione". Spengo il PC, appoggio il telefono (anziché mettermi a fare il browsing del servizio di streaming di turno), e mi metto a manipolare uno strumento fondamentalmente meccanico e materiale (sia il giradischi, sia una piastra). È una disposizione mentale diversa.
Non nego che pur avendo passato giorni a digitalizzare le mie poche centinaia di CD e avendo maturato con un certo orgoglio le mie doti di archivista "digitale"... oggi quando mi capita di acquisire fortuitamente un nuovo CD... non ho più tutta questa voglia di mettermi a ripparlo.
Ovviamente come per tutti i "bisogni" che nascono come reazione al contesto socio-economico in cui ci troviamo... finiscono per essere monetizzati

Re: cassette...a volte ritornano!
Inviato: 16/09/2025, 11:36
da Tropico
Che è appunto l'equivalente ad avere un'auto d'epoca, tornando ad assaporare vecchie sensazioni e distaccandosi dal quotidiano. Ma un viaggio, per andare a lavoro, usi l'auto moderna.
Non ho niente in contrario, se pensano di rifare le cassette avranno sondato il mercato, rimango a guardare da mero curioso, ma onestamente credo che non ce la faranno a riportarlo in auge.
Il vinile è rimasto perché le prime implementazioni dei convertitori digitali nei Player CD non erano all'altezza, suonavano meno bene, aveva ancora senso per chi cercava la qualità assoluta. Le cassette sono state dimenticate in fretta dopo l'avvento CD e prima musica liquida, per ovvi motivi, hanno tirato avanti solo per la facilità di registrazione da fonti analogiche, tipo la radio.
Re: cassette...a volte ritornano!
Inviato: 16/09/2025, 13:22
da mario061
Lemmy ha scritto: 04/01/2018, 17:57
Come da titolo,volevo parlare di questa moda nostalgica del ritorno delle cassette...pure io non ho resistito e a natale mi son regalato una piastra Nakamichi!ora vado a caccia in rete di rarità su cassetta soprattutto di gruppi metal.La qualità é quella che è ma è indubbio che un certo fascino ci sia!
Molti anni fa comprai una Nakamichi 481 per farmi le cassette per l'impianto in auto (non esisteva ancora il CD e si registravano i vinili per l'ascolto in macchina). cercai il 481 perchè aveva 3 testine separate, cioè era possibile regolare l'allineamento della testina di registrazione in modo diverso da quello della testina di riproduzione, e questo mi ha permesso, tramite l'ascolto monitor e qualche misura con l'oscilloscopio, di allineare la testina di registrazione del Nakamichi a quella di riproduzione del Pioneer che avevo in auto e ottenere il massimo possibile della banda passante consentita dal lettore e ascoltare in auto con una buona qualità. Non era un caso raro che una cassetta registrata da un dispositivo e riprodotta da uno diverso, suonasse cupa solo perchè la testina di registrazione del primo e quella di riproduzione del secondo fossero allineate un pò diverse, quantomeno a me è capitato più volte. Ho ipotizzato che essendo la produzione di apparecchiature molto grande a quei tempi, i controlli per un perfetto allineamento delle testine fra dispositivi diversi non fosse così certosino. Poi c'era anche la variabile della qualità costruttiva dei vari marchi di cassette. E per non parlare dell'effetto copia fra le varie spire del nastro, che era evidente anche in alcuni vinili.
Ad oggi un file mp3 a 128Kbps fatto bene è superiore a qualsiasi registrazione analogica su cassetta stereo7, quindi un regisratore a cassette non ha qualitativamente senso, se non per collezionismo o nostalgia. Se non sbaglio qualche costruttore aveva ideato un registratore a cassette stereo7 digitale, ma non mi pare abbia avuto seguito. Avevano fatto anche il DAT (Digital Audio Tape) con cassetta dedicata diversa dalla stereo7, ma pure quello mi pare che sia andato a morire, quantomeno nel Home HI FI, non so nel pro se esista ancora.
Re: cassette...a volte ritornano!
Inviato: 16/09/2025, 15:02
da Pippo Grasso
Nei primi anni 80, acquistai un Naka LX 5, sarò stato sfortunato, più dolori che gioie. Spedito due volte a Milano per l’allineamento delle testine, poi si è guastato il circuito di bias, fatto riparare in loco. Quando funzionava bene, era formidabile, anche perché avevo affiancato unDBX 224. Poi, dopo aver trascorso una ventina d’anni in garage, mio figlio lo ha messo in vendita e da qualche tempo rende felice una persona in Estonia. Ancora posseggo una cassetta TDK MA R, quella pesante con il telaio in alluminio.. ,