Fabrizio Calabrese: distanza critica e misure in ambiente
Inviato: 24/10/2019, 17:13

La distanza critica è quella distanza dalla sorgente dove il livello del suono diretto è pari al livello del suono riflesso. Si intende che il suono riflesso sia non correlato al suono diretto altrimenti si ottiene interferenza e la definizione non vale più.
Per sorgenti molto direttive (Indice di direttività maggiore di 11 dB) potendo trascurare le riflessioni dalle pareti vicine potrebbe anche essere (verificando l'errore).
Ma per una sorgente onmidirezionale (un woofer a bassa frequenza) anche considerando un ambiente di 250 metri cubi con 0.5 secondi di T60 e ipotizzando l'assenza di modi normali, ad un metro di distanza l'errore sarebbe di oltre 2 dB (il livello del suono rifresso è solo 2 dB sotto al livellodel suono diretto). L'errore dovuto alle riflessioni ed ai modi normali sarebbe comunque ben maggiore.
Uno dei problemi del Sig. Fabrizio Calabrese è quello di considerre il proprio ambiente come una camera anecoica.