il grafico dovrebbe essere questo:

l'asse verticale riporta una percentuale (il tasso di terza armonica) mentre l'asse orizzontale riporta un livello.
Non vedo specificato come è stato ottenuto il livello indicato, e nemmeno a quale frequenza si faccia riferimento. L'unica cosa che si capisce è che il sistema indicato con ALE1_LF e ALE6_HF presenta il tasso di distorsione più basso (LF e HF dovrebbe indicare Low e High Frequency).
Immagino che:
ind_lin_norm stia per "Indiana Line Normale"
ind_lin_muro stia per "Indiana Line a muro"
Non chiedermi cosa significa "normale" o "muro" e nemmeno quale modello Indiana Line sia stato misurato e/o come. Per me è "normale" che un diffusore sia posto vicino ad un "muro" (oltre che appoggiato al pavimento). Quindi tutto può essere.
La distorsione di un diffusore in prossimità di ampie superfici riflettenti risulta più bassa a causa del rinforzo della fondamentare dato dalle pareti stesse. Questo è il motivo per cui le misure di distorsione non si fanno in ambiente ma in camera anecoica (o comunque escludendo l'ambiente).
L'unico livello al quale si possono confrontate 5 sistemi su 6 è attorno allivello di 92 dB.
In base a questi dati, le Indiana Line, che costano una frazione degli altri sistemi, presentano il miglior rapporto prestazioni-prezzo nelle effettive condizioni d'uso di un normale appartamento (con la terza armonica a -50 dB che non èaffatto male).
Con riferimento alla Heresy: una unica misura di distorsione di terza armonica ad una frequenza sconosciuta (anche se a livello di 100 dB) non è significativa.
Purtroppo il sig. Calabrese, oltre ad essere carente nella descrizione delle condizioni al contorno, è rimasto ancorato alle misure di distorsione armonica che non sono esaustive specie se presentate a quel modo.
Il grafico è un esempio di come opera il sig.Calabrese: diciamo in modo grossolano.
P.S.
Fabrizio Calabrese ha scritto:... se sei interessato a metterti in casa una coppia di Indiana Line o di Unison max, puoi andare dal tuo rivenditore al paese, ascoltarle ed acquistarle. Ed io ne sarò felicissimo.
Visti i numeri di vendita della Indiana Line e, in misura minore, di Unison, vien da pensare che il sig. Calabrese stia attraversando, da parecchi anni a questa parte, un periodo di grande felicità (stato che dissimula perfettamente).
P.P.S.S. scopro che la MAX_Mini secondo ilsig. Calabrese costa "due spicci" (2519 € la coppia da Angelucci) a me, in assoluto, 2519 € non sembrano pochi.