Capire Geddes
Inviato: 22/12/2019, 8:19
Lo spunto per iniziare a parlare geddes stesso lo prende dalla direttività costante o direttività controllata.(cd)
Il contesto è il piston source, le sorgenti puntiformi.
Vuole spiegare cosa comporti parlare di cd, e dimostrare che una cd “ideale “non è la preferibile ci vuole una cd stretta, in una stanza piccola almeno.
La direttività è la caratteristica di come un diffusore manda il suono in differenti direzioni.
Un diffusore omnidirezionale non lo soddisfa perchè le primissime riflessioni (ver) diventano incontrollabili se non creando una stanza sorda, mentre un diffusore con una direttività più stretta permette di orientarlo per minimizzare le ver e le più vicine circostanti.
Trova una correlazione fra cd e la reflection free time, (rft), per cui più aumenta la cd più la rft media si avvicina al suono diretto, ma diminuisce la spazialità, che è data dalla ver.
(Apro una parentesi, delgado evidentemente preferendo la tractix alla esponenziale ha fatto l’identica scelta, e considerazione, ha aumentato la cd e ha riscontrato miglioramento dell’immagine.
Tenete presente che all’aumentare della frequenza aumenta la direttività, vi accorgete che scendendo con i gradi l’esponenziale sia sempre molti hz dopo fra 150 e 60, è meno direttiva, rispetto alla tractix, ovvio ma per alcuni non scontato, e spero di chiudere questa parentesi per sempre).
E qui inizia il bello, lo scopo che geddes si prefigge è di ottenere spazialitã senza incrementare le ver, e dice che ciò può essere raggiunto facendo una stanza abbastanza riverberante e particolarmente la parete dietro l’ascoltatore, in modo da dare la sensazione di spazialità derivante dalle riflessioni che accadono.
Tuttavia l’uso di questa tecnica se unita all’impiego di diffusori poco direttivi aumenta la rev dei muri più vicini e questo toglie l’immagine al suono, e se il diffusore non ha una risposta in frequenza abbastanza costante in ogni direzione colora il suono, ci vogliono diffusori più direttivi in modo da abbassare la ver della parete retrostante l’ascoltatore mantenendo comunque le riflessioni essendo la stanza riverberante, riflessioni che a questo punto provenendo prevalentemente dalle altre pareti, darebbero la spazialità.
Lui dice per la precisione parete posteriore, e laterali, contrapposte alla frontale.
Io non ho capito come funziona la rft
Lui dice che aumentando la cd il livello medio di rft si avvicina a quello del suono diretto, idealmente di 20ms, ma che ciò non accade in una stanza piccola, e che già arrivare a 10ms in una stanza tipica normale richiede un trattamento acustico.
Dice che extend rft migliora l’immagine, con effetti diminishing beyond 10ms.
Qualcuno mi può spiegare?
ms cosa sono millisecondi? La rft cosa è? Suono diretto 20ms, suono stanza normale 10ms
Aiuto
Il contesto è il piston source, le sorgenti puntiformi.
Vuole spiegare cosa comporti parlare di cd, e dimostrare che una cd “ideale “non è la preferibile ci vuole una cd stretta, in una stanza piccola almeno.
La direttività è la caratteristica di come un diffusore manda il suono in differenti direzioni.
Un diffusore omnidirezionale non lo soddisfa perchè le primissime riflessioni (ver) diventano incontrollabili se non creando una stanza sorda, mentre un diffusore con una direttività più stretta permette di orientarlo per minimizzare le ver e le più vicine circostanti.
Trova una correlazione fra cd e la reflection free time, (rft), per cui più aumenta la cd più la rft media si avvicina al suono diretto, ma diminuisce la spazialità, che è data dalla ver.
(Apro una parentesi, delgado evidentemente preferendo la tractix alla esponenziale ha fatto l’identica scelta, e considerazione, ha aumentato la cd e ha riscontrato miglioramento dell’immagine.
Tenete presente che all’aumentare della frequenza aumenta la direttività, vi accorgete che scendendo con i gradi l’esponenziale sia sempre molti hz dopo fra 150 e 60, è meno direttiva, rispetto alla tractix, ovvio ma per alcuni non scontato, e spero di chiudere questa parentesi per sempre).
E qui inizia il bello, lo scopo che geddes si prefigge è di ottenere spazialitã senza incrementare le ver, e dice che ciò può essere raggiunto facendo una stanza abbastanza riverberante e particolarmente la parete dietro l’ascoltatore, in modo da dare la sensazione di spazialità derivante dalle riflessioni che accadono.
Tuttavia l’uso di questa tecnica se unita all’impiego di diffusori poco direttivi aumenta la rev dei muri più vicini e questo toglie l’immagine al suono, e se il diffusore non ha una risposta in frequenza abbastanza costante in ogni direzione colora il suono, ci vogliono diffusori più direttivi in modo da abbassare la ver della parete retrostante l’ascoltatore mantenendo comunque le riflessioni essendo la stanza riverberante, riflessioni che a questo punto provenendo prevalentemente dalle altre pareti, darebbero la spazialità.
Lui dice per la precisione parete posteriore, e laterali, contrapposte alla frontale.
Io non ho capito come funziona la rft
Lui dice che aumentando la cd il livello medio di rft si avvicina a quello del suono diretto, idealmente di 20ms, ma che ciò non accade in una stanza piccola, e che già arrivare a 10ms in una stanza tipica normale richiede un trattamento acustico.
Dice che extend rft migliora l’immagine, con effetti diminishing beyond 10ms.
Qualcuno mi può spiegare?
ms cosa sono millisecondi? La rft cosa è? Suono diretto 20ms, suono stanza normale 10ms
Aiuto
