Piccolo quiz sul DEQ-2496...
Inviato: 26/10/2020, 16:34
Metto questo post nella sezione "salviamo il salvabile" perché, nonostante la mia poca fiducia nelle nozioni di audio digitale esibite FC(?), vorrei evitare di peccare analogamente di presunzione... quindi prendete quello che scrivo cum grano salis.
Partiamo da qui: http://www.hifi-forumlibero.it/phpBB3/v ... f=5&t=9084
L'autore del thread dice che lo cancellerà, quindi ne abbiamo provvidenzialmente salvata una copia locale...
Non è la prima volta che FC sostiene che l'uso del DCX2496 come crossover, e quindi a banda limitata, garantisca migliori prestazioni rispetto alle figure "di targa" a banda intera.
Onestamente l'argomento mi è sempre sembrato molto debole...
Prendiamo il caso di due sistemi, uno con DAC e amplificatore a banda intera e uno con tre DAC (di pari performance) che lavorano su tre vie a valle di un cross digitale.
Partiamo dal rumore...
- nel primo caso avremo un rumore a banda intera che viene "suddiviso" sui diversi trasduttori dal crossover passivo.
- nel secondo caso abbiamo sempre il rumore a banda intera... su tutte e tre le uscite.
Per costruzione un DAC che lavori ad una data f_s produrrà uno spettro di rumore - dopo il filtro AA - fino a f_s / 2... indipendentemente dalla banda su cui il segnale è filtrato (!)
Laddove il segnale sia filtrato digitalmente per coprire una porzione di spettro, il rumore rimane sull'intero spettro. Quindi ogni trasduttore riceverà il rumore a banda intera, non filtrato dal crossover passivo (assente). Non c'è alcun guadagno... semmai un leggerissimo peggioramento ma che all'atto pratico è irrilevante.
Notare che non parliamo affatto di rumore di quantizzazione, quindi la grafica postata da FC è del tutto impertinente e contribuisce solamente ad portare avanti un discorso sbilenco. 24 bit garantiscono un rapporto S/N di 144 dB circa, sostanzialmente irraggiungibile da qualsiasi stadio analogico a valle... cosa che vale anche e soprattutto per DEQ e DCX che sono un po' "ruvidini".
Quanto alla distorsione... beh lavorando su porzioni di banda ciascun trasduttore riceverà direttamente i prodotti di distorsione... mentre nel caso di un sistema a banda intera con cross passivo sarebbero anch'essi distribuiti dal crossover. Allo stesso tempo nel caso del cross attivo i trasduttori delle vie superiori non riceveranno i prodotti di distorsione del segnale dedicato alle vie inferiori.
Questo dovrebbe realizzare un filtraggio "naturale", nel senso che un trasduttore che lavora su una banda [f_i, f_j] è meno sensibile alla banda [2 * f_i, 2 * f_j] rispetto alla via superiore.
Quindi? Si guadagna forse in distorsione, si perde in rumore... ma alla fine della fiera parliamo di minuzie.
Riassumendo:
- anche ricevendo un segnale filtrato digitalmente, il DAC lavora a banda intera;
- questa storia del processing gain nulla ci azzecca con il caso pratico in questione;
- parlare di rumore di quantizzazione significa non aver chiari gli ordini di grandezza in gioco.
Peccato nessuno glielo faccia notare.
Partiamo da qui: http://www.hifi-forumlibero.it/phpBB3/v ... f=5&t=9084
L'autore del thread dice che lo cancellerà, quindi ne abbiamo provvidenzialmente salvata una copia locale...
Non è la prima volta che FC sostiene che l'uso del DCX2496 come crossover, e quindi a banda limitata, garantisca migliori prestazioni rispetto alle figure "di targa" a banda intera.
Onestamente l'argomento mi è sempre sembrato molto debole...
Prendiamo il caso di due sistemi, uno con DAC e amplificatore a banda intera e uno con tre DAC (di pari performance) che lavorano su tre vie a valle di un cross digitale.
Partiamo dal rumore...
- nel primo caso avremo un rumore a banda intera che viene "suddiviso" sui diversi trasduttori dal crossover passivo.
- nel secondo caso abbiamo sempre il rumore a banda intera... su tutte e tre le uscite.
Per costruzione un DAC che lavori ad una data f_s produrrà uno spettro di rumore - dopo il filtro AA - fino a f_s / 2... indipendentemente dalla banda su cui il segnale è filtrato (!)
Laddove il segnale sia filtrato digitalmente per coprire una porzione di spettro, il rumore rimane sull'intero spettro. Quindi ogni trasduttore riceverà il rumore a banda intera, non filtrato dal crossover passivo (assente). Non c'è alcun guadagno... semmai un leggerissimo peggioramento ma che all'atto pratico è irrilevante.
Notare che non parliamo affatto di rumore di quantizzazione, quindi la grafica postata da FC è del tutto impertinente e contribuisce solamente ad portare avanti un discorso sbilenco. 24 bit garantiscono un rapporto S/N di 144 dB circa, sostanzialmente irraggiungibile da qualsiasi stadio analogico a valle... cosa che vale anche e soprattutto per DEQ e DCX che sono un po' "ruvidini".
Quanto alla distorsione... beh lavorando su porzioni di banda ciascun trasduttore riceverà direttamente i prodotti di distorsione... mentre nel caso di un sistema a banda intera con cross passivo sarebbero anch'essi distribuiti dal crossover. Allo stesso tempo nel caso del cross attivo i trasduttori delle vie superiori non riceveranno i prodotti di distorsione del segnale dedicato alle vie inferiori.
Questo dovrebbe realizzare un filtraggio "naturale", nel senso che un trasduttore che lavora su una banda [f_i, f_j] è meno sensibile alla banda [2 * f_i, 2 * f_j] rispetto alla via superiore.
Quindi? Si guadagna forse in distorsione, si perde in rumore... ma alla fine della fiera parliamo di minuzie.
Riassumendo:
- anche ricevendo un segnale filtrato digitalmente, il DAC lavora a banda intera;
- questa storia del processing gain nulla ci azzecca con il caso pratico in questione;
- parlare di rumore di quantizzazione significa non aver chiari gli ordini di grandezza in gioco.
Peccato nessuno glielo faccia notare.