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Elettrostatici esausti...

Inviato: 27/11/2021, 7:19
da Hinsubria
I pannelli elettrostatici si deteriorano a causa del degrado progressivo dello strato conduttivo sul foglio vibrante. Ciò significa che il pannello perde in sensibilità ma, almeno entro certi limiti, la perdita non influisce sulle frequenze emesse.
Quindi, se il degrado dello strato è leggero, è possibile ovviare alzando opportunamente il volume.

Questo mio ragionamento è plausibile o non tengo conto di altri fattori?

Re: Elettrostatici esausti...

Inviato: 27/11/2021, 19:49
da MarioBon
Le correnti in gioco non sono sufficienti per provocare l'elettromigrazione che deteriorerebbe lo strato conduttivo.
Il rendimento di un elettrostatico dipende dalla tensione di polarizzazione tra le armature. Controllerei quella ed anche lo stato dei condensatori elettrolitici.

Re: Elettrostatici esausti...

Inviato: 29/11/2021, 12:28
da Hinsubria
Grazie della risposta, Mario... Lo strato conduttivo non si "consuma" col tempo?

Re: Elettrostatici esausti...

Inviato: 29/11/2021, 19:30
da MarioBon
Se ci fai passare una densità di corrente di qualche milione di Ampere si vaporizza. Dovesse succedere te ne accorgeresti perché ci sarebbe un black out in tutta la regione. Stai pure tranquillo. I condensatori, invece, invecchiano.

Re: Elettrostatici esausti...

Inviato: 29/11/2021, 21:58
da Interference
E però io ho sentito spesso di gente che si trova a cambiare i pannelli sugli elettrostatici... come mai?

Re: Elettrostatici esausti...

Inviato: 30/11/2021, 17:52
da MarioBon
ci sono mille modi per rovinare un foglio di mylar ricoperto da qualche micron di alluminio.
Se c'è troppa umidità si può formare un arco tra le armature che buca il mylar.
Se ci sono dei danni meccanici si dovrebbero vedere.