a tutto VOLUME ..o meglio.. a tutto GUADAGNO
Inviato: 03/03/2022, 20:57
Buonasera,
da quello che ho capito fin ora, quando si parla di amplificatori, il famoso rotore sul frontale (per chi ce l'ha), regola il Guadagno che tutti conoscono come Volume; ma (se ho sempre ben capito) è un pò un abuso di notazione. CORREGGETEMI SE DICO CASTRONERIE
Premesso questo, spesos mi capita di leggere che la qualità della componentistica, scelta in fase progettuale, relativa al "controllo del guadagno" è di fondamentale importanza per una resa sonora corretta, anche se tante volte, chi scrive, usa la parola migliore.
Pe definizione X è migliore di Y se e sole se c'è un termine di paragone, altrimenti la vedo dura dichiarare un vincitore.
Detto questo le due categorie con cui mi sono scontrato fin ora sono:
1) rotore del guadagno senza nessuna resistenza, per intenderci non ha nessun fine corsa, nessun inizio corsa e nessuno scatto, gira all'infinito e quando è accesa l'elettronica un display o dei led indica-no la quantità del guadagno stesso.
2) rotore del guadagno con inizio e fine corsa, display che indica in negativo il guadagno, ovviamente non gira all'infinito, e soprattutto motorizzato, che anche da telecomando si può modificare la rotazione;
( ACUPHASE E-380 - UNICO DUE - AUDIO ANALOGUE MAESTRO - CYRUS ONE HD - SPL tedesca)
a) cambia qualcosa tra le due tecnologie a livello sonoro?
in seconda battuta gli amplificatori di tipo 2) ho notato che quando vengono spenti, la manopola resta in posizione dove la si è lasciata ed alla riaccensione la si ritrova con lo stesso guadagno dell'ultima sessione di ascolto; mentre quelli di tipo 1) quando vengono spenti e poi si riaccendono il guadagno torna alla posizione di default iniziale e ciò comporta che bisogna ogni volta ruotare per tornare al volume desiderato.
b) qual' è tra le due la scelta più saggia? sia a livello progettuale sia a livello acustico? ovviamente a livello di costi, credo da profano che il motorizzato come componentistica costi di più
( SPL utilizza Potenziometro del volume motorizzato Alps RK27 Big Blue - Accuphase utilizza tecnologia proprietaria , controllo volume AAVA (accuphase analog vari-gain amplifier))
ovviamente ora ho un amplificatore senza telecomando e la cosa di dovermi alzare ogni volta che spengo riaccendo e via dicendo mi scoccia un pò, ma credo sia solo un pò di pigrizia.
in terza battuta ho notato che negli amplificatori UNISON (ma a dire il vero anche nel mio attuale Cyrus) anche se si spengono dopo una lunga sessione di funzionamento, rieseguono la fase iniziale del warm-up, che nello specifico dell' Unison è di 30 secondi (nel Cyrus dura circa 5 secondi ed è dovuto al funzionamento della tecnologia proprietaria SID - Speaker Impedance Detection) allora mi chiedo:
c) serve fare il warm up dopo che l'amplificatore è stato acceso per uun tempo X (ipotizziamo 30' ) ? cosa succede in quei 30" ? per capirci, è la stessa cosa del far scaldare le candelette dei motori diesel?
Grazie
D.P.
da quello che ho capito fin ora, quando si parla di amplificatori, il famoso rotore sul frontale (per chi ce l'ha), regola il Guadagno che tutti conoscono come Volume; ma (se ho sempre ben capito) è un pò un abuso di notazione. CORREGGETEMI SE DICO CASTRONERIE
Premesso questo, spesos mi capita di leggere che la qualità della componentistica, scelta in fase progettuale, relativa al "controllo del guadagno" è di fondamentale importanza per una resa sonora corretta, anche se tante volte, chi scrive, usa la parola migliore.
Pe definizione X è migliore di Y se e sole se c'è un termine di paragone, altrimenti la vedo dura dichiarare un vincitore.
Detto questo le due categorie con cui mi sono scontrato fin ora sono:
1) rotore del guadagno senza nessuna resistenza, per intenderci non ha nessun fine corsa, nessun inizio corsa e nessuno scatto, gira all'infinito e quando è accesa l'elettronica un display o dei led indica-no la quantità del guadagno stesso.
2) rotore del guadagno con inizio e fine corsa, display che indica in negativo il guadagno, ovviamente non gira all'infinito, e soprattutto motorizzato, che anche da telecomando si può modificare la rotazione;
( ACUPHASE E-380 - UNICO DUE - AUDIO ANALOGUE MAESTRO - CYRUS ONE HD - SPL tedesca)
a) cambia qualcosa tra le due tecnologie a livello sonoro?
in seconda battuta gli amplificatori di tipo 2) ho notato che quando vengono spenti, la manopola resta in posizione dove la si è lasciata ed alla riaccensione la si ritrova con lo stesso guadagno dell'ultima sessione di ascolto; mentre quelli di tipo 1) quando vengono spenti e poi si riaccendono il guadagno torna alla posizione di default iniziale e ciò comporta che bisogna ogni volta ruotare per tornare al volume desiderato.
b) qual' è tra le due la scelta più saggia? sia a livello progettuale sia a livello acustico? ovviamente a livello di costi, credo da profano che il motorizzato come componentistica costi di più
( SPL utilizza Potenziometro del volume motorizzato Alps RK27 Big Blue - Accuphase utilizza tecnologia proprietaria , controllo volume AAVA (accuphase analog vari-gain amplifier))
ovviamente ora ho un amplificatore senza telecomando e la cosa di dovermi alzare ogni volta che spengo riaccendo e via dicendo mi scoccia un pò, ma credo sia solo un pò di pigrizia.
in terza battuta ho notato che negli amplificatori UNISON (ma a dire il vero anche nel mio attuale Cyrus) anche se si spengono dopo una lunga sessione di funzionamento, rieseguono la fase iniziale del warm-up, che nello specifico dell' Unison è di 30 secondi (nel Cyrus dura circa 5 secondi ed è dovuto al funzionamento della tecnologia proprietaria SID - Speaker Impedance Detection) allora mi chiedo:
c) serve fare il warm up dopo che l'amplificatore è stato acceso per uun tempo X (ipotizziamo 30' ) ? cosa succede in quei 30" ? per capirci, è la stessa cosa del far scaldare le candelette dei motori diesel?
Grazie
D.P.