Autocostruzione pre-phono
Inviato: 01/08/2025, 10:43
Come scrivevo nel thread sul giradischi, nonostante sia la tecnologia più datata ancora oggi in uso per la riproduzione audio, i problemi meccanici ed elettrici insiti nella riproduzione del supporto sono lungi dall'essere inequivocabilmente risolti.
La preamplificazione fonografica, a 70 anni dall'invenzione della RIAA, stimola ancora l'immaginazione e l'estro dei progettisti.
La rivista Linear Audio, che si distingue per l'approccio "oggettivista" e il tentativo di proporre trattazioni innovative nel campo dell'elettronica audio non si è fatta mancare una copertura dell'argomento.
Doug Self ha scritto (in anni recenti!) un libro di oltre 600 (seicento) pagine intitolato "Electronics for Vinyl" (http://www.douglas-self.com/ampins/books/vinyl.htm). Vi si propongono almeno cinque topologie di preamplificazione per testine MM (moving magnet) con crescente grado di complessità e raffinatezza. Non dovrebbero esserci problemi a realizzare i suoi schemi in autonomia, ma si possono acquistare le PCB sul sito della sua azienda: http://www.signaltransfer.freeuk.com/ (purtroppo da UK, con tutti i problemi che ne conseguono post-brexit).
Le realizzazioni di Self sono accoppiate in AC e prevedono un (grosso) elettrolitico in serie al segnale. Ai puristi questo potrebbe far storcere il naso, ma sono sicuro che Self abbia fatto le dovute considerazioni.
La preamplificazione fonografica, a 70 anni dall'invenzione della RIAA, stimola ancora l'immaginazione e l'estro dei progettisti.
La rivista Linear Audio, che si distingue per l'approccio "oggettivista" e il tentativo di proporre trattazioni innovative nel campo dell'elettronica audio non si è fatta mancare una copertura dell'argomento.
Doug Self ha scritto (in anni recenti!) un libro di oltre 600 (seicento) pagine intitolato "Electronics for Vinyl" (http://www.douglas-self.com/ampins/books/vinyl.htm). Vi si propongono almeno cinque topologie di preamplificazione per testine MM (moving magnet) con crescente grado di complessità e raffinatezza. Non dovrebbero esserci problemi a realizzare i suoi schemi in autonomia, ma si possono acquistare le PCB sul sito della sua azienda: http://www.signaltransfer.freeuk.com/ (purtroppo da UK, con tutti i problemi che ne conseguono post-brexit).
Le realizzazioni di Self sono accoppiate in AC e prevedono un (grosso) elettrolitico in serie al segnale. Ai puristi questo potrebbe far storcere il naso, ma sono sicuro che Self abbia fatto le dovute considerazioni.
