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Passare da Umik1 a Umik2,ne vale la pena?

Inviato: 28/02/2026, 18:30
da virman71
Chiedevo se in termini di acquisizioni microfoniche in casa,potrebbe essere un upgrade significativo ,passare dall'Umik 1 al 2?
Le specifiche di entrambi:

UMIK-1 Immagine

Umik-2 Immagine

Re: Passare da Umik1 a Umik2,ne vale la pena?

Inviato: 01/03/2026, 13:06
da MarioBon
Non so se leggo bene ma l'Umic 1 è una classe 1 mentre l'Umic 2 è un classe 2.
la capsula dell'Umic 1 sarebbe migliore.
la classe definisce i limiti di variazione della risposta in frequenza

L'Umic 1 produce 1% di distorsione con 130 dB di SPL
L'Umic 2 dichiara un SPL massimo di 125 dB (ma non specifica la distorsione)
La massima SPL è importante per le misure in campo vicino.

L'umic 2 consente di lavorare da 44.1 a 192 kHz fino a 32 bit
L'umic 1 lavora a 24 bit e 48kHz fisso.

quest'ultima caratteristica può essere la differenza.

Re: Passare da Umik1 a Umik2,ne vale la pena?

Inviato: 01/03/2026, 13:35
da virman71
Leggendo in rete dicono che l' umik2 ha un clock proprio mentre l umik1 invece lavora con il clock USB del PC,se così fosse Rew potrebbe avere qualche problema in meno nelle misurazioni in fase.Un altra cosa che leggo è che il 2 ha una capsula più grande e ha meno rumore di fondo proprio.Poi se tutto questo all' atto pratico ha un vantaggio reale,non lo so.

Re: Passare da Umik1 a Umik2,ne vale la pena?

Inviato: 02/03/2026, 12:19
da Interference
virman71 ha scritto: 01/03/2026, 13:35 Leggendo in rete dicono che l' umik2 ha un clock proprio mentre l umik1 invece lavora con il clock USB del PC,se così fosse Rew potrebbe avere qualche problema in meno nelle misurazioni in fase.Un altra cosa che leggo è che il 2 ha una capsula più grande e ha meno rumore di fondo proprio.Poi se tutto questo all' atto pratico ha un vantaggio reale,non lo so.
Da quel che ricordo, il problema dei microfoni USB è la mancanza di sincronizzazione tra il generatore dello stimolo (l'interfaccia audio "in uscita") e l'interfaccia di acquisizione integrata nel microfono. Questo non permette di avere un riferimento temporale assoluto e/o comune, e quindi rende difficile calcolare il tempo di volo.

Sembra che l'Umik2 abbia un clock interno che rende più stabile/consistente il clocking dell'acquisizione (jitter, drift, etc), ma comunque non permette di sincronizzare il microfono direttamente con la catena di misura (il PC non ha modo di "leggere" il clock e metterlo in relazione con quello dell'uscita audio).

L'unico modo per avere una corretta sincronizzazione è usare un microfono XLR e avere A/D e D/A sulla stessa interfaccia.

Re: Passare da Umik1 a Umik2,ne vale la pena?

Inviato: 02/03/2026, 14:49
da MarioBon
virman71 ha scritto: 01/03/2026, 13:35 Leggendo in rete dicono che l' umik2 ha un clock proprio mentre l umik1 invece lavora con il clock USB del PC,se così fosse Rew potrebbe avere qualche problema in meno nelle misurazioni in fase.Un altra cosa che leggo è che il 2 ha una capsula più grande e ha meno rumore di fondo proprio.Poi se tutto questo all' atto pratico ha un vantaggio reale,non lo so.
La capsula "grande" rende il microfono più sensibile ma la maggiore sensibilità riduce la massima pressione SPL misurabile.
Per esempio se un tweeter produce 90 dB a un metro a 1 centimetro produce 130 dB. Di questo si deve tenere conto se si misura la distorsione.
Con una capsula "piccola" si può fa tutto quello che si fa con una capsula "grande" ma non il contrario.
Specie per misurare i tweeter preferisco le capsule "piccole" (da un quarto di pollice).
Una capsula "piccola" è anche più omnidirezionale di una "grande" ovvero migliore per le misure in ambiente.

Re: Passare da Umik1 a Umik2,ne vale la pena?

Inviato: 10/03/2026, 20:05
da Flavio
Interference ha scritto: 02/03/2026, 12:19
Da quel che ricordo, il problema dei microfoni USB è la mancanza di sincronizzazione tra il generatore dello stimolo (l'interfaccia audio "in uscita") e l'interfaccia di acquisizione integrata nel microfono. Questo non permette di avere un riferimento temporale assoluto e/o comune, e quindi rende difficile calcolare il tempo di volo.

Sembra che l'Umik2 abbia un clock interno che rende più stabile/consistente il clocking dell'acquisizione (jitter, drift, etc), ma comunque non permette di sincronizzare il microfono direttamente con la catena di misura (il PC non ha modo di "leggere" il clock e metterlo in relazione con quello dell'uscita audio).

L'unico modo per avere una corretta sincronizzazione è usare un microfono XLR e avere A/D e D/A sulla stessa interfaccia.
Quanto dici è corretto, ma Dirac Live effettua una terza misurazione per compensare il clock drift fra il dispositivo in ingresso (il microfono) e quello in uscita.
Questo è fondamentale per la correzione nel dominio del tempo.

Re: Passare da Umik1 a Umik2,ne vale la pena?

Inviato: 13/03/2026, 12:24
da TomCapraro
Interference ha scritto: 02/03/2026, 12:19
virman71 ha scritto: 01/03/2026, 13:35 Leggendo in rete dicono che l' umik2 ha un clock proprio mentre l umik1 invece lavora con il clock USB del PC,se così fosse Rew potrebbe avere qualche problema in meno nelle misurazioni in fase.Un altra cosa che leggo è che il 2 ha una capsula più grande e ha meno rumore di fondo proprio.Poi se tutto questo all' atto pratico ha un vantaggio reale,non lo so.
Da quel che ricordo, il problema dei microfoni USB è la mancanza di sincronizzazione tra il generatore dello stimolo (l'interfaccia audio "in uscita") e l'interfaccia di acquisizione integrata nel microfono. Questo non permette di avere un riferimento temporale assoluto e/o comune, e quindi rende difficile calcolare il tempo di volo.

Sembra che l'Umik2 abbia un clock interno che rende più stabile/consistente il clocking dell'acquisizione (jitter, drift, etc), ma comunque non permette di sincronizzare il microfono direttamente con la catena di misura (il PC non ha modo di "leggere" il clock e metterlo in relazione con quello dell'uscita audio).

L'unico modo per avere una corretta sincronizzazione è usare un microfono XLR e avere A/D e D/A sulla stessa interfaccia.
Ricordi bene, tra il protocollo USB e il clock interno del microfono si crea una disincronizzazione sufficiente per non poter rappresentare correttamente una misurazione con segnale pseudo-periodico (senza finestre di pesatura)...e alcuni sistemi di correzione sconsigliano l'impiego di questi microfoni in quanto possono falsificare l'andamento temporale dell'impulso (comparsa di preringing ad esempio)

Re: Passare da Umik1 a Umik2,ne vale la pena?

Inviato: 14/03/2026, 11:51
da virman71
Infatti sto pensando di tornare ad un acquisizione fatta con microfono xlr,il problema è trovare un interfaccia audio he garantisce un buon compromesso tra DAC e ADC.

Re: Passare da Umik1 a Umik2,ne vale la pena?

Inviato: 15/03/2026, 10:47
da Interference
virman71 ha scritto: 14/03/2026, 11:51 Infatti sto pensando di tornare ad un acquisizione fatta con microfono xlr,il problema è trovare un interfaccia audio he garantisce un buon compromesso tra DAC e ADC.
Per misure acustiche non penso ci siano grandi problemi. Per misure elettroniche è un po' più critico il discorso. Comunque le Motu (vedi M4 e superiori) sono tra le migliori per rapporto q/p.

Re: Passare da Umik1 a Umik2,ne vale la pena?

Inviato: 15/03/2026, 11:12
da virman71
Grazie, infatti avevo pensato ad una Motu ultralite mk5,da utilizzare per misure e vista la bontà del prodotto,anche per riproduzione