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Naturalezza.
Inviato: 15/03/2017, 17:30
da TomCapraro
Voci.
Fiati.
Pianoforte.
Violini.
Con questi si capisce molto, forse anche tutto.
Re: Naturalezza.
Inviato: 15/03/2017, 18:33
da Giovanni71
Ciao Tom,
condivido per le voci che sono un metro importante (io veramente utilizzo le voci per capire quanto naturali siano), con gli strumenti mi sento sempre un po' in difficoltà perché ogni strumento ed ogni registrazione sono diversi, sicuramente è colpa mia perché non sono un musicista e non conosco tanto bene gli strumenti dal vivo non amplificati, ribadisco che con la voce il confronto è quasi istintivo e ti accorgi subito quando una voce è naturale o meno.
Re: Naturalezza.
Inviato: 15/03/2017, 18:49
da Ligo
Vero, quando la voce è resa bene significa che si è a buon punto. Avevo letto che dipende dal fatto che il nostro orecchio è abituato a sentire le voci e quindi riconosce facilmente se la riproduzione è naturale o c'è qualcosa che non va. Forse lo aveva scritto Mario Bon.
La naturalezza è un parametro difficile da definire ma quando non c'è lo si avverte. A me capita di avvertire che se alzo parecchio il volume la naturalezza dimimuisce e sto cercando di capire a cosa è dovuto, se l'ambiente o qualche effetto distorsivo legato alla catena, solo che non so bene come fare a stabilirlo. Nel secondo caso potrei intervenire, nel primo ho già fatto tutto quello che potevo e dovrei rassegnarmi.
Re: Naturalezza.
Inviato: 15/03/2017, 19:01
da TomCapraro
Giovanni71 ha scritto:Ciao Tom,
condivido per le voci che sono un metro importante (io veramente utilizzo le voci per capire quanto naturali siano), con gli strumenti mi sento sempre un po' in difficoltà perché ogni strumento ed ogni registrazione sono diversi, sicuramente è colpa mia perché non sono un musicista e non conosco tanto bene gli strumenti dal vivo non amplificati, ribadisco che con la voce il confronto è quasi istintivo e ti accorgi subito quando una voce è naturale o meno.
Ho messo le voci in testa alla classifica, la voce è lo **strumento** con il quale ci si confronta giornalmente, quello a cui siamo maggiormente abituati, e che dovrà restituirci caratteristiche che potrei anche definire... anatomiche.
Re: Naturalezza.
Inviato: 15/03/2017, 19:18
da TomCapraro
Ligo ha scritto:Vero, quando la voce è resa bene significa che si è a buon punto. Avevo letto che dipende dal fatto che il nostro orecchio è abituato a sentire le voci e quindi riconosce facilmente se la riproduzione è naturale o c'è qualcosa che non va. Forse lo aveva scritto Mario Bon.
La naturalezza è un parametro difficile da definire ma quando non c'è lo si avverte. A me capita di avvertire che se alzo parecchio il volume la naturalezza dimimuisce e sto cercando di capire a cosa è dovuto, se l'ambiente o qualche effetto distorsivo legato alla catena, solo che non so bene come fare a stabilirlo. Nel secondo caso potrei intervenire, nel primo ho già fatto tutto quello che potevo e dovrei rassegnarmi.
Credo tu possa ottenere qualcosa in più dalle voci.
Siamo talmente sensibili, in questo caso, da circoscrivere la naturalezza dentro un area molto piccola, e dove ogni minimo scostamento sembra comprometterla.
Re: Naturalezza.
Inviato: 15/03/2017, 19:19
da MarcelloDalmazia
Penso anche io che la Voce sia molto importante. Ho la fortuna di conoscere molto bene le voci di alcuni miei amici che incidono CD, e che sento parlare abitualmente, solitamente mi avvalgo anche dei loro ascolti per sapere se trovano naturale la riproduzione, o no.
Re: Naturalezza.
Inviato: 15/03/2017, 20:57
da massimoto 68
Sono anch'io per le voci (è più semplice più istantaneo capire).
Un altro metro che utilizzo sempre più di frequente ultimamente, è il pianoforte.
Re: Naturalezza.
Inviato: 15/03/2017, 21:50
da Alessandro Cioni
Una voce è molto semplice da riprodurre.
Io preferisco basarmi in prima analisi sugli archi, che ritengo estremamente difficili nella parte alta dello spettro.
Con una sezione d'archi completa si può percepire il 90% delle qualità di un impianto.
Le percussioni fanno il resto, per quanto riguarda l'estensione, la dinamica e i transienti.
Per testare i limiti "assoluti" invece, faccio attenzione che i cori e gli ottoni non coprano tutto il resto durante i pieni.
Re: Naturalezza.
Inviato: 15/03/2017, 22:21
da TomCapraro
Se dev'essere naturale non mi pare sia troppo semplice la riproduzione della voce.
Può esserlo (semplice) per quanto concerne lo spettro da riprodurre, ma alquanto complicato per garantire la massima naturalezza possibile.
Troppe cose, nella sua semplicità, accadono nelle voci.
Approfondiremo.
Re: Naturalezza.
Inviato: 15/03/2017, 22:41
da TomCapraro
Quello che noto, solitamente.
Incoerenza di emissione, slegamento tra le vie.
Voci "apparentemente" naturali, poi quando sottoposte ad estensione (e potenza) con generi di lirica, opera (tenori ect..) si trasformano e tendono a strillare in modo, appunto, innaturale.
Aggiungo anche una mancanza di corpo, ossia quella caratteristica -umana- che fa percepire la cassa toracica.