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Scelte tecniche, etc.etc.etc.

Inviato: 24/03/2017, 13:42
da Velut Luna
organist ha scritto:
Buondi a tutti.
...
Approfitto per chiedere, vista l'uscita del nuovo e bellissimo "Ladies...again" in vinile, se ci sono state delle scelte tecniche particolari perche venisse "pressato" in Germania..

Grazie
Mah: ho scelto di stampare in Germania, perchè... ho sempre stampato lì anche i precedenti vinili e mi sono trovato bene. L'unica volta che ho deciso di stampare in Italia, ho dovuto far rifare prima lacca/galvanica e poi anche una intera tiratura... e per fortuna che il titolare della ditta, persona correttissima e che ringrazio ancora, riconobbe che in effetti i risultati erano molto al di sotto degli standard. Però, siccome di fatto la seconda volta son dovuto andare a Milano e seguire personalmente sia la realizzazione della lacca (prima) e della stampa (poi)... insomma... preferisco lasciar fare ai tedeschi, che sanno cosa fare e lo fanno al meglio (senza la mia consulenza in loco...) con pochissima spesa in più... :)
E poi, coram populi, le stamperie tedesche, anzi, LA stamperia tedesca, è notoriamente la migliore in Europa, una delle 3 o 4 migliori al mondo.
organist ha scritto:Grazie.
In questo caso, il master che viene consegnato per incidere la lacca è gia processato da Velut Luna per le esigenze del vinile (equalizzato riia, basse freq. in mono ecc.) e viene consegnato gia pronto, oppure è un'operazione che viene eseguita esclusivamente dalla ditta che incide la lacca?
Le lacca (oppure il negativo galvanico, o il master glass per i cd) viene poi restituito e custodito alla casa discografica?
In breve:
- il master che consegnamo per la produzione del vinile è unico, è l'originale analogico oppure la sua acquisizione in digitale HD 24/192;
- tutte le fasi tipiche della creazione del vinile vengono realizzate da chi prepara la lacca, in sede di trasferimento del master alla lacca stessa: è appunto per questo motivo che chi lo fa deve conoscere le "regole d'arte" necessarie (ed è per questo che nell'unico caso di stampa italiana ho dovuto far rifare la lacca sotto la mia supervisione, mentre con i tedeschi non è necessario, perché sono eccellenti maestri nella creazione della lacca e della galvanica)
- la realizzazione del glassmaster per il CD, invece, è un processo di pura copia del master digitale originale da noi fornito e da me personalmente realizzato con la mia workstation Magix Sequoia (master, che ovviamente è un file, normalmente DDP2.0, contenente già il formato 16/44.1 pcm lineare, con inseriti tutti i codici identificativi, fra cui ISRC ed eventuali watermark, nonché il text CD) e durante la fase di glassmaster NON VIENE FATTA nessuna modifiche, né alcun intervento particolare, come per la lacca del vinile. Il glassmaster è un puro e semplice passaggio necessario per la pressa del CD;
- normalmente la galvanica utilizzata, stampate le 500 copie della limited edition, viene distrutta, e se proprio proprio si dovesse rendere necessaria una nuova edizione, si procederà a rifare completamente tutto il processo di lacca+galvanica.
- il glassmaster ha una durata convenzionale di 18 mesi, durante i quali viene custodito per nostro conto direttamente presso gli stabilimenti di produzione. Allo scadere del 18esimo mese viene distrutto. Per ristampe successive, si provvede e a realizzare un nuovo glassmaster e così via.

Re: Prezzi, scelte aziendali, scelte tecniche, etc.etc.etc.

Inviato: 24/03/2017, 13:52
da Velut Luna
IMPORTANTE, ANZI, IMPORTANTISSIMO:
ci siamo ormai resi conto dopo lunghi e accurati test sia puramente strumentali che direttamente sul campo, che è preferibile utilizzare per la realizzazione di una lacca NON il master analogico originale su bobina open reel 1/4" oppure 1/2", MA piuttosto il master digitale HD 24/96, derivante dall'acquisizione in digitale del master analogico stesso.
Abbiamo anche appurato che i due MIGLIORI CONVERTITORI ADC IN ASSOLUTO per questo specifica funzione sono il LAVRY GOLD e il PRISM SOUND AD2 DREAM, entrambi in configurazione di ripresa nativa, appunto, 24/96 (residenti, il Lavry nello studio di Antonio Lanfranca a Palermo, e il Prism nel mio studio di Casalserugo...)

Prossimamente dunque utilizzeremo per i prossimi vinili il master digitale 24/96 anzichè il corrispondente master analogico nativo.

I motivi sono tanti e non è questo il luogo per raccontarli... Fidatevi! ;)
(siamo in ottima compagnia, comunque... visto che questa è la metodologia usata agli Abbey Road Studio, per tutte le ultime, osannate, riedizioni in vinile da loro curate di DECCA, DG e classici del rock anni '70...)

Re: Scelte tecniche, etc.etc.etc.

Inviato: 24/03/2017, 15:00
da organist
Davvero grazie infinite. Esauriente sotto ogni punto di vista.
Non avevo idea che il glassmaster durasse 18 mesi.
Pensavo esistesse una sorta di archivio come per i negativi in 35 mm cinematografici, dove vengono conservati a umidità contrallata e basse temperature.

Ancora grazie.

Re: Scelte tecniche, etc.etc.etc.

Inviato: 24/03/2017, 16:17
da MAXXI
Marco , usando un master digitale per produrre un vinile , ti attirerai gli strali di tutti i più accaniti e talebani dell'analogico DURO e PURO.

Non ti curar di loro..... :D

Re: Scelte tecniche, etc.etc.etc.

Inviato: 24/03/2017, 16:19
da Giovanni71
grazie per le interessanti informazioni, intanto mi è arrivato il disco e stasera me gusto con calma! ;)
E' anche molto interessante il discorso sui master digitali per i vinili, io non sono un purista del tutto analogico, anzi mi piace l'idea, si dice in rete anche che stanno costruendo nuove macchine per la stampa più accurate che renderanno il vinile sempre più qualitativo ma non so se sia vero.

Re: Scelte tecniche, etc.etc.etc.

Inviato: 24/03/2017, 16:20
da Giovanni71
MAXXI ha scritto:Marco , usando un master digitale per produrre un vinile , ti attirerai gli strali di tutti i più accaniti e talebani dell'analogico DURO e PURO.

Non ti curar di loro..... :D
Questo lo dice in genere chi vuole disprezzare il vinile "tu cur", in realtà anche i nuovi vinili derivanti da master digitale suonano benissimo, potrei fare molti esempi ... ;)

Re: Scelte tecniche, etc.etc.etc.

Inviato: 24/03/2017, 16:25
da MAXXI
Non a caso ho usato il termine "talebano" e su un certo forum di ns. conoscenza ce ne sono un bel po'......

Re: Scelte tecniche, etc.etc.etc.

Inviato: 24/03/2017, 19:01
da Lemmy
Approfitto per domandare una cosa che mi ha sempre incuriosito...ma perché nei cd viene usato poco il cd text?ho svariate centinaia di cd,ma solo pochissimi hanno il text...

Re: Scelte tecniche, etc.etc.etc.

Inviato: 24/03/2017, 20:58
da Velut Luna
Lemmy ha scritto:Approfitto per domandare una cosa che mi ha sempre incuriosito...ma perché nei cd viene usato poco il cd text?ho svariate centinaia di cd,ma solo pochissimi hanno il text...
E' una bella domanda... a cui non so darti risposta!
Noi lo inseriamo sistematicamente almeno dal 2009, se non vado errando, forse anche da prima.

Re: Scelte tecniche, etc.etc.etc.

Inviato: 24/03/2017, 21:00
da Velut Luna
MAXXI ha scritto:Marco , usando un master digitale per produrre un vinile , ti attirerai gli strali di tutti i più accaniti e talebani dell'analogico DURO e PURO.

Non ti curar di loro..... :D
Me ne farò una ragione... Sai Max, a me interessa sempre e solo ottenere la MASSIMA qualità possibile: sono totalmente agnostico nei confronti delle "fedi" di qualsiasi genere...