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B&W 801 prima serie (sospensione pneumatica)

Inviato: 08/04/2017, 7:19
da Haydn
Un mio caro amico, pianista di professione, ha appena acquistato queste:

Immagine


Io non anticipo nulla: attendo commenti da chi le conosce, sperando che professionisti del settore come Lincetto o Bon le abbiano ascoltate: mi interesserebbe molto un loro parere.

Grazie,
Max

Re: B&W 801 prima serie (sospensione pneumatica)

Inviato: 08/04/2017, 9:13
da MarioBon
sono le B&W 801 dei primi anni '80?
Se si ho anche il test e le ho ascoltate ma oltre 30 anni fa (quindi ho un pallido ricordo).

Re: B&W 801 prima serie (sospensione pneumatica)

Inviato: 08/04/2017, 10:27
da Haydn
Yes: il primo modello in sospensione pneumatica.
Vi anticipo che un basso così bello, profondo, definito, vero, ecc... non l'avevo ancora sentito, se non in rari sistemi multiamplificati con subwoofer dedicati (2 opp 4).

Re: B&W 801 prima serie (sospensione pneumatica)

Inviato: 08/04/2017, 12:07
da MarioBon
il test è questo:
http://www.mariobon.com/Articoli_storic ... &W_801.pdf

Si tratta di un due vie in cassa chiusa con tagli "all'inglese" a circa 400 e 3500 Hz.
L'allineamento del woofer e sottosmorzato e la risposta verso il basso in ambiente può estendersi tranquillamente verso i 20 Hz (con un debito posizionamento).
La dimensione della testa e del tweeter (praticamente senza baffle) riduce la dispersione orizzontale. La posizione della testa (sopra all'ampio pannello del woofer) ne orienta l'emissione verso il basso. Idem per il tweeter. In sostanza l'immagine verticale tende a formarsi un po' in basso. Secondo B&W la dispersione orizzontale dovrebbe essere di 30°, quella verticale di 15°.
Nelle B&W di ultima generazione l'altezza dell'immagine è stata corretta intervenendo sulla risposta in frequenza.
La sensibilità è bassa (circa 85-86 dB a un metro) ma normale per una cassa chiusa con quella estensione (oggi B&W ha adottato il reflex accordato basso). Il carico non scende sotto i 4 ohm (è un 4 ohm nominale). Serve comunque un amplificatore potente: se con un diffusore da 90 dB 100 Watt possono bastare, qui ne servono tra 250 e 320 (per compensare la minore sensibilità).
La risposta impulsiva è pulita e ben allineata nel tempo, i fenomeni di diffrazione sono molto ridotti.
Si tratta di un diffusore progettato secondo una filosofia con dei canoni precisi ancora oggi perseguita dalla B&W nelle sue linee generali (ma a quei tempi anche dalla Kef con una variante sulla pendenza dei filtri).

Personalmente preferisco un suono più aperto sulle medio alte.

Re: B&W 801 prima serie (sospensione pneumatica)

Inviato: 08/04/2017, 17:00
da Felix
La seconda serie è stata lo standard negli anni '80 di molti Tonmeister. Anche Michael Seberich, col quale mi pregio di aver registrato, le usa nel suo setup di produzione.

Re: B&W 801 prima serie (sospensione pneumatica)

Inviato: 08/04/2017, 18:56
da EDO RC24
Haydn ha scritto:Un mio caro amico, pianista di professione, ha appena acquistato queste:

Immagine


Io non anticipo nulla: attendo commenti da chi le conosce, sperando che professionisti del settore come Lincetto o Bon le abbiano ascoltate: mi interesserebbe molto un loro parere.

Grazie,
Max
i me le ricordo bene diffusori tecnicamente ineccepibili...(era già nata la struttura matrix credo)

Re: B&W 801 prima serie (sospensione pneumatica)

Inviato: 09/04/2017, 7:17
da Haydn
Hai trovato la parola giusta: ineccepibili

Senza tener conto del fatto che, pur costando ai tempi parecchio, ora con 2k euro si possono trovare usati: mi dite cosa sia possibile acquistare con questa cifra di tale livello?

ps: in merito all'amplificazione: non è vero che servono tantissimi watt, ma è vero che serve un amplificatore che scenda senza scomporsi sui carichi bassi e tormentati, e che abbia un controllo ferreo in gamma bassa.
Il mio amico con i 100watt dell' Yba1, nel suo locale di circa 25mq, ha trovato un accoppiamente perfetto.
Certo è che se li metto in un salone da 40mq, allora probabilmente servirebbe una coppia di Parasound Halo Jc1 !!

Re: B&W 801 prima serie (sospensione pneumatica)

Inviato: 09/04/2017, 10:20
da Marc1
Ciao a tutti (mio primo messaggio).
Mi fa piacere partire da un diffusore storico, che ho posseduto, ma dal quale non sono stato posseduto...
Non è Matrix, per cominciare, questo è un progetto precedente, infatti 801 stava per primo progetto degli anni 80. Oggi si chiamano ancora così, con suffissi vari, per cui fra un po' si tratterà del primo progetto del 2080...
Concordo con Mario, al mio orecchio il suono finale risultava un po' troppo "inglese", cioè un po' piatto e poco emozionante nella porzione superiore.
Dovettero accorgersene anche in B&W dato che uscì quasi subito la versione F, con diverso materiale nella cupola del tweeter, e suono finale leggermente più aperto.
Il bel basso abbondante mi sembrava all'epoca un pelo slegato dal resto, oserei dire più lento, se questo termine avesse un senso... ragion per cui preferii le 802F a queste 801, rinunciando a qualcosa sull'estremo profondo (forse, in realtà all'epoca non mi parve proprio) in favore di una maggiore omogeneità tra le gamme.
Oggi forse potrei dire che avrei dovuto ascoltarle con diverse amplificazioni, più muscolose, e magari ne avrei tratto un giudizio diverso.

Re: B&W 801 prima serie (sospensione pneumatica)

Inviato: 09/04/2017, 11:51
da fab0
Proprio nell'ottica di abbassare quanto possibile la risonanza fondamentale della via bassa, mi chiedevo come mai si sia abbandonata la filosofia del "uno grande" rispetto ai "traduttori multipli".
Immagino che si alzi leggermente la frequenza di risonanza, ma probabilmente ci sono vantaggi dal punto di vista della sorgente distribuita.

Re: B&W 801 prima serie (sospensione pneumatica)

Inviato: 09/04/2017, 13:37
da massimoto 68
Haydn ha scritto:Yes: il primo modello in sospensione pneumatica.
Vi anticipo che un basso così bello, profondo, definito, vero, ecc... non l'avevo ancora sentito, se non in rari sistemi multiamplificati con subwoofer dedicati (2 opp 4).
Be .....allora se ti piace il basso da sospensione pneumatica, quello vero come tu dici, motivo in più per venire ad ascoltare le Malibran, un confronto in più. ;)
Ciaoooooo