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Percezione della distorsione secondo ONKYO

Inviato: 11/05/2017, 15:05
da MarioBon
stavo leggendo questo:
http://www.intl.onkyo.com/promotion/hi- ... index.html
ad un certo punto si legge:
"...distortion levels were under -140 dB—significantly lower than -120 dB, the limit of human perception."
tradotto diventa:
"...i livelli di distorsione erano a -140 dB significativamente più bassi dei -120 dB, limite della percezione umana".
Quindi secondo ONKYO l'uomo percepisce suoni attenuati (distorsione) ad un libello di -120 dB. Evidentemente questo può accadere quando il livello SPL è di almeno 120 dB. Siamo nella regione della soglia del dolore ma non è questo il punto. i 120 dB di dinamica, nell'uomo, ci sono perchè i suoni deboli vengono amplificati di 30 dB. In sostanza quando un suono è molto debole (prossimo alla soglia di udibilità 0 =dB) il suono viene amplificato di 30 dB (amplificazione cocleare). Ma, quando esposto a suoni "forti", il guadagno cocleare viene spento e la dinamica, per suoni "forti", non è di 120 ma di 90 dB. Ne segue che in presenza di un suono a 120 dB un'altro suono attenuato di oltre 90 dB non è udibile.
In realtà un suono viene considerato non udibile (estinto) quando è attenuato di 60 dB (vedi tempo di riverberazione). Ma consideriamo pure 90 db per sicurezza. In presenza di un suono con livello si 120 dB, un altro suono attenuato di 120 dB (a 0 dB) si trova a -30 dB rispetto alla soglia di udibilità.
A questo punto che sia attenuato di 120 o 140 dB non fa differenza: in ogni caso non è udibile.-
Da un punto puramente tecnico un sistema che produce distorsione a -14o dB è migliore di uno che produce distorsione a -120 dB. Magari qualche animale se ne accorge...l'uomo no.

Re: Percezione della distorsione secondo ONKYO

Inviato: 11/05/2017, 22:19
da TomCapraro
Quando parlano di limite umano fissando il valore a -120db, se si riferiscono al dato rilevabile su FFT a 65536 punti, hanno ragione.
Il valore scientificamente provato infatti raggiunge circa i -75db, ma su scala magnitude della waveform.
Per la cronaca -120db su FFT sono la medesima cosa di -75db su magnitude (waveform)
Per il resto mi adeguo alla tua osservazione, impossibile poter discernere distorsioni con valore di ulteriori -20db sotto la soglia minima di percettibilità scientificamente provata, e in condizioni controllate che vanno ben oltre rispetto a quelle domestiche.

Re: Percezione della distorsione secondo ONKYO

Inviato: 12/05/2017, 7:58
da superdeath1978
Ma non capisco se tiene conto in che range di frequenza, è chiaro che 120 dB di un pianto di neonato è un livello fortissimo per le nostre orecchie ma 120 dB a 40 hz è tollerato.

Re: Percezione della distorsione secondo ONKYO

Inviato: 12/05/2017, 8:28
da MarcelloDalmazia
Ma è poi così importante quello che dice Onkio :?: :?

Re: Percezione della distorsione secondo ONKYO

Inviato: 12/05/2017, 8:44
da TomCapraro
superdeath1978 ha scritto:Ma non capisco se tiene conto in che rande di frequenza, è chiaro che 120 dB di un pianto di neonato è un livello fortissimo per le nostre orecchie ma 120 dB a 40 hz è tollerato.
Dovrebbe essere la componente residuale (di natura stocastica) visto che non esiste distorsione armonica con un valore cosi straordinariamente basso.
In regime dinamico e con segnali musicali è possibile estrarre la componente residuale della distorsione, in questi casi si arriva a quei valori.

Re: Percezione della distorsione secondo ONKYO

Inviato: 12/05/2017, 9:36
da TeoMarini
TomCapraro ha scritto:
superdeath1978 ha scritto:Ma non capisco se tiene conto in che rande di frequenza, è chiaro che 120 dB di un pianto di neonato è un livello fortissimo per le nostre orecchie ma 120 dB a 40 hz è tollerato.
Dovrebbe essere la componente residuale (di natura stocastica) visto che non esiste distorsione armonica con un valore cosi straordinariamente basso.
In regime dinamico e con segnali musicali è possibile estrarre la componente residuale della distorsione, in questi casi si arriva a quei valori.
Non incominciamo con le parolacce!!!
:D :D :D

Re: Percezione della distorsione secondo ONKYO

Inviato: 12/05/2017, 11:32
da MarioBon
giusto, "stocastico" non è un termine generalmente conosciuto. Senza entrare nel dettaglio in questo contesto significa "casuale".
In generale un sistema stocastico richiede di tener conto di variabili probabilistiche (che dipendono da una probabilità).

Re: Percezione della distorsione secondo ONKYO

Inviato: 12/05/2017, 11:39
da MarioBon
MarcelloDalmazia ha scritto:Ma è poi così importante quello che dice Onkio :?: :?
Per capire se ci sta vendendo qualche cosa di concreto o del fumo.
Tecnicamente il risultato è concreto in quanto misurabile, ma in pratica, se non è udibile, serve a poco. Secondo me non è udibile.

Re: Percezione della distorsione secondo ONKYO

Inviato: 12/05/2017, 13:38
da TomCapraro
TeoMarini ha scritto:
TomCapraro ha scritto:
superdeath1978 ha scritto:Ma non capisco se tiene conto in che rande di frequenza, è chiaro che 120 dB di un pianto di neonato è un livello fortissimo per le nostre orecchie ma 120 dB a 40 hz è tollerato.
Dovrebbe essere la componente residuale (di natura stocastica) visto che non esiste distorsione armonica con un valore cosi straordinariamente basso.
In regime dinamico e con segnali musicali è possibile estrarre la componente residuale della distorsione, in questi casi si arriva a quei valori.
Non incominciamo con le parolacce!!!
:D :D :D
:D

Re: Percezione della distorsione secondo ONKYO

Inviato: 12/05/2017, 13:42
da TomCapraro
MarioBon ha scritto:giusto, "stocastico" non è un termine generalmente conosciuto. Senza entrare nel dettaglio in questo contesto significa "casuale".
In generale un sistema stocastico richiede di tener conto di variabili probabilistiche (che dipendono da una probabilità).
Casuale, si, ma pure aleatorio ci starebbe bene.
In ogni caso alcune testate giornalistiche usano il termine stocastico per definire un alterazione di natura casuale.
Audio review lo fa per il jitter ad esempio.