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Microfono di qualità
Inviato: 04/12/2016, 19:41
da Bluenote
Spero di aver inserito il thread nella giusta sezione....
Sto usando con grande soddisfazione DRC, che per la verità mi ha configurato Tom con la sua infinita pazienza

, ma da qualche settimana ho installato Dirac che mi permette di modificare il suono come voglio, e devo dire che è un gran bel divertimento.
Ho provato ad effettuare le misurazioni con il microfono in posizione verticale ed ho ottenuto un risultato migliore rispetto a quando ho fatto le rilevazioni con il microfono in orizzontale.
Come si spiega questa cosa?
Vista l'importanza del microfono, sto pensando se sia il caso di fare un upgrade del mio Dbx-rta M che mi fu consigliato un po' di tempo fa da Gianpiero Majandi.
L'Umik1 dovrebbe fornire risultati migliori ?
Cosa altro e' consigliabile ?
Re: Microfono di qualità
Inviato: 04/12/2016, 22:05
da Ligo
Quello che posso consigliarti prima di tutto è di prendere un microfono con calibrazione e se vuoi utilizzarlo in verticale ci vuole la calibrazione a 90°.
Io ho preso un Dayton EM6 ma ha solo la calibrazione a 0° (orizzontale). Credo ci siano ditte specializzate che ti possono calibrare qualsiasi microfono, magari qualcuno ti sa indicare qualche nome.
Re: Microfono di qualità
Inviato: 04/12/2016, 22:16
da GianpieroMajandi
Ho un quesito che pongo a tutti gli interessati (effettivi e potenziali) ai microfoni di misura. Sto preparando una testa artificiale (semplice, non una cosa super-raffinata come le B&K o le Neumann) che permetta di fare la ripresa binaurale. Vorrei realizzare una cosa auto-costruibile che permetta alla maggior parte degli appassionati di realizzarla con una spesa contenuta. Per i file di calibrazione devo studiare il modo di poterli fornire, sono indeciso tra selezionare direttamente i microfoni o calibrare le teste facendomele mandare da chi le realizza. Forse si fa prima a fornire direttamente le capsule selezionate e calibrate.
Voi che ne dite?
Re: Microfono di qualità
Inviato: 04/12/2016, 22:50
da giordy
realizzare una KU100 ( neumann ) a costi contenuti.....la vedo dura. quel congegno è fatto molto bene e costa pure un botto.
comunque rimango sintonizzato.
Re: Microfono di qualità
Inviato: 04/12/2016, 23:01
da GianpieroMajandi
giordy ha scritto:realizzare una KU100 ( neumann ) a costi contenuti.....la vedo dura. quel congegno è fatto molto bene e costa pure un botto.
comunque rimango sintonizzato.
Le stampanti 3D hanno aperto un mondo di opportunità che fino a poco tempo fa non potevano nemmeno essere prese in considerazione. Oggi si può stampare un padiglione artificiale in materiale flessibile con costi abbastanza contenuti. Una volta realizzati i padiglioni (con opportuni supporti per le capsule microfoniche) il resto del dispositivo non è di estrema complicazione (soprattutto se si considera che non è necessario che le capsule siano smontabili e sostituibili come nelle teste artificiali per uso professionale).
Re: Microfono di qualità
Inviato: 04/12/2016, 23:13
da giordy
beh! anche le neumann sono prodotti stampati in serie, comunque capisco che le nuove tecnologie possono realizzare un prodotto simile, il problema è sempre il costo finale.
oggi un discreto microfono per misurare ( parliamo sempre di hobby eh ) con un 100-130 euro calibrato lo porti a casa, se vuoi osare un po' di più stai sui 200-240 euro, ma per dirla tutta anche un ECM8000 non calibrato che oggi trovi a 50-80 euro può essere sufficiente per fare qualche misura ambientale.
Re: Microfono di qualità
Inviato: 04/12/2016, 23:21
da GianpieroMajandi
Il problema è che le Neumann e le B&K sono fatte per le capsule e i preamplificatori "veri", con tutto quel che ne consegue in termini di costi (da 1500 a 2000 euro per gruppo capsula/pre). Pensavo a un sistema basato sulle capsule electret della Sennheiser (un gradino più su delle classiche Panasonic), che sono comunque relativamente poco costose e abbastanza stabili.
Tra l'altro cadono alcuni dei problemi tipici dei microfoni di misura economici, come ad esempio la saturazione a bassa frequenza: con la testa artificiale non si possono fare misure in campo vicino, quindi le pressioni sonore in gioco sono decisamente meno critiche. Quanto alla stabilità termica, basta avere l'accortezza (necessaria con qualunque microfono di misura) di permettere una mezz'ora di acclimatazione prima di iniziare la sessione di prove.
Re: Microfono di qualità
Inviato: 05/12/2016, 13:44
da TomCapraro
Bluenote ha scritto:Spero di aver inserito il thread nella giusta sezione....
Sto usando con grande soddisfazione DRC, che per la verità mi ha configurato Tom con la sua infinita pazienza

, ma da qualche settimana ho installato Dirac che mi permette di modificare il suono come voglio, e devo dire che è un gran bel divertimento.
Ho provato ad effettuare le misurazioni con il microfono in posizione verticale ed ho ottenuto un risultato migliore rispetto a quando ho fatto le rilevazioni con il microfono in orizzontale.
Come si spiega questa cosa?
Vista l'importanza del microfono, sto pensando se sia il caso di fare un upgrade del mio Dbx-rta M che mi fu consigliato un po' di tempo fa da Gianpiero Majandi.
L'Umik1 dovrebbe fornire risultati migliori ?
Cosa altro e' consigliabile ?
Hai toccato un tasto importante sulla buona resa alle alte frequenze (post acquisizione microfonica)
Stasera ne parliamo.
Re: Microfono di qualità
Inviato: 05/12/2016, 20:33
da TomCapraro
Buonasera ragazzi.
Parlavamo degli errori che potrebbe generare un microfono se utilizzato per creare filtri DRC.
Il DRC non è altro che una "calcolatrice", quindi diffidate dagli ignoranti che esternano frasi del genere: "ho provato il DRC e non va bene"
In fondo non avranno provato un fico secco, se non la loro stessa (in)capacità per farlo andare bene.
Paradossalmente chi prova il DRC e non ottiene un sufficiente risultato...per la stragrande maggioranza di casi, è colpa dell'operatore che lo utilizza (male)
Un diffusore sottoposto a DRC (dovrei dire un locale acustico ma, il DRC implica anche tutto l'insieme) non dovrebbe subire un alterazione della parte che riguarda le alte e le altissime, purtroppo capita, e capita anche spesso.
Cerchiamo di venirne a capo ed evitiamo di incappare in questa spiacevole disavventura che spesso "taglia le gambe" e scoraggia gli utilizzatori.
I microfoni che solitamente si usano sono scalibrati, e già qui si parte male.
Si continua male anche per quanto concerne il posizionamento, fase molto delicata in quanto ci troviamo frequenze molto direzionali con lunghezza d'onda cortissima e risposta polare dei mic che non garantisce "omnidirezionalità" a quelle frequenze.
Cosa comporta tutto ciò? semplice: la resa fuorviante di una risposta acquisita.
Provate a piazzare il mic (anche se calibrato) al centro dei diffusori, attivate un RTA e avanzando/arretrando la posizione del mic di pochi centimetri notate di quanti db varia la risposta over 8khz, tanto, anche con punte di 5/6db.
Finquando si tratta di misurazioni parziali con margine d'errore alle alte frequenze va bene, non succederà nulla, ma se si tratta di acquisizione per uso DRC, un errore di 5/6db costringerebbe il sistema a "riequilibrare" una situazione falsificata a monte, ossia una risposta malamente rilevata. (il DRC correggendo per compensazione risolleverebbe quei 5/6db e all'ascolto si sentirebbe poi uno squilibrio)
Come evitarlo ? puntando in modo direzionale e simmetrico il mic verso un diffusore e acquisire la prima risposta, poi ripetere per l'altro diffusore.
In questo modo direzionalità delle alte/altissime e risposta polare del mic ridurranno l'errore fino a renderlo poco incidente, quindi rileverete la reale risposta alle alte del vs diffusore e il DRC calcolerà in base ad un dato corretto.
Alla fine si migliorerà il migliorabile (basse, mediobasse) senza alterare la parte naturale delle alte frequenze del diffusore e la timbrica a cui siete abituati.
Re: Microfono di qualità
Inviato: 06/12/2016, 21:16
da Bluenote
GianpieroMajandi ha scritto:Ho un quesito che pongo a tutti gli interessati (effettivi e potenziali) ai microfoni di misura. Sto preparando una testa artificiale (semplice, non una cosa super-raffinata come le B&K o le Neumann) che permetta di fare la ripresa binaurale. Vorrei realizzare una cosa auto-costruibile che permetta alla maggior parte degli appassionati di realizzarla con una spesa contenuta. Per i file di calibrazione devo studiare il modo di poterli fornire, sono indeciso tra selezionare direttamente i microfoni o calibrare le teste facendomele mandare da chi le realizza. Forse si fa prima a fornire direttamente le capsule selezionate e calibrate.
Voi che ne dite?
Ciao Gianpiero,
hai gia' una qualche idea di quanto potrebbe venire a costare questa testa artificiale per poter effettuare delle misurazioni serie ?