Esperimento veloce-veloce.
Prendere un segnale digitale a 24bit/88200hz,
scalarlo a 44100hz, quindi copia-incolla di quest'ultimo in modo che si possa disporre di due files a 24bit/44100hz che derivano dal medesimo master originale.
Tramite un software di oversampling (nel quale poter scegliere tra fase minima e fase lineare) applicare il sovracampionamento a fase minima sul primo file e successivamente ripetere a fase lineare sul secondo.
A questo punto disponiamo di un file originale a 24/88200, di un file sovracampionato a fase minima e di un file sovracampionato a fase lineare.
Confrontare il tutto sull'oscilloscopio (dopo averli allineati e filtrati entrambi con passa-basso a 20khz) quindi specularmente tra l'originale e quello sovracampionato a fase minima, e tra l'originale e quello sovracampionato a fase lineare.
Ecco cosa ne viene fuori:
Waveform originale vs oversampling a fase minima.
Waveform originale vs oversampling a fase lineare.
A fase lineare l'oversampling ricostruisce esattamente la forma d'onda rispettando la fase, mentre a fase minima si manifestano rotazioni e sfasamenti.
La risposta in frequenza invece viene mantenuta perfettamente sovrapponibile.