
supponiamo che un sistema a fase minima (la scatola bianca) a bbia risposta H(jw) di tipo passa banda (come la linea rossa del grafico) e supponiamo che l'impulso abbia lo spettro indicato dalla linea blu (più esteso della banda passante del sistema).
L'impulso è simmetrico e questo indica che il suo spettro presenta una fase lineare.
Il sistema invece è a fase minima. Quando l'impulso transita attraverso il sistema, il modulo dello spettro della risposta è pari al prodotto del modulo dello spettro dell'impulso (che possiamo considerare costante sulla banda passante) moltiplicato per il modulo della funzione di trasferimento del sistema |H(jw)|.
Per quanto riguarda la fase della risposta questa sarà la somma della fase dello spettro dell'impulso più la fase dello spettro di H(jw).
(i moduli si moltiplicano, le fasi si sommano)
La fase è quindi composta da una parte proporzionale alla frequenza che dà origine ad un ritardo di gruppo costante più il contributo a fase minima dovuto al sistema.
Il ritardo costante può essere sottratto (perché non cambia la forma del segnale) e quindi la forma della risposta è determinata solo dal modulo e dalla fase del sistema.
Nella riposta il pre-ringing è scomparso ma è rimasto il ritardo di gruppo costante (perché la risposta non può precedere lo stimolo).
Nel prossimo post Tom mostra la sequenza temporale di stimolo e risposta.
La risposta non può precedere lo stimolo.