Partiamo dal presupposto di avere, come amplificazione, un integrato.
La sorgente a monte di tutto è un PC da collegare via USB.
Supponiamo ora di dover scegliere tra un DAC "normale", senza alcun controllo di volume, balance ecc ed un preamplificatore "completo", con tutti i controlli del caso e con la stessa sezione di conversione del DAC "normale".
Nel mio caso specifico, il problema è il seguente: ho per forza bisogno di un balance in quanto l'ambiente non mi consente di avere una corretta focalizzazione del suono (in centro) con sorgente ed elettroniche impostate su "flat": devo infatti intervenire sul balance del mediaplayer AIMP 4 per poter avere il corretto "focus" durante l'ascolto.
Ora, da un punto di vista prettamente tecnico: è meglio avere un DAC "normale" come il mio, senza controllo del volume e andare a correggere il balance dal mediaplayer del PC, o piuttosto avere un preamplificatore "completo", con DAC interno praticamente uguale a quello del DAC, ma con controllo in volume e balance, in modo da lasciare il balance del mediaplayer su impostazione "flat"...?
Le uniche differenze tra i due DAC sono il rapporto S/R (128 dB il mio contro i 100 dB del pre, quindi leggermente meglio da questo punto di vista il mio) e la sezione di conversione (doppio chip Wolfson il mio contro il singolo della sezione DAC dell'altro pre).
Qui i due pezzi:
il mio
http://rotel.com/it/product/rdd-1580
l'altro pre
http://rotel.com/it/product/rc-1570
Grazie a chi vorrà intervenire!




