Il DRC "degrada" il suono ? (voci di popolo)

ho questo problema...questa è la soluzione
DRC, equalizzazione attiva e passiva
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TomCapraro
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Il DRC "degrada" il suono ? (voci di popolo)

#1 Messaggio da TomCapraro » 13/01/2020, 22:48

Per chi ha studiato qualcosa sul Teorema di Conservazione dell’Informazione, e per chi è capace di gettare le basi per un esperimento quale quello che si vede/descrive nella figura, potrà rendersi conto che...al netto della distorsione/rumore (che devono rimanere sotto la soglia di udibilità) il brano acquisito acusticamente (e che attraversa anche la catena microfonica) non si distinguerà da quello originale se ascoltati in cieco su un impianto di riproduzione "esterno". (e di ottima qualità)
Ovviamente l'esperimento prevede l'acquisizione in dual mono dei canali SX e DX, la relativa sincronizzazione del delay e infine il montaggio su traccia stereo...rigorosamente al medesimo livello dell'originale.
La ripresa va fatta a non piu di un metro dentro un ambiente poco riverberante.
Il brano originale riprodotto attraversa un convolver con filtro DRC appositamente realizzato affinchè si ottenga l'intera funzione di trasferimento.

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Re: Il DRC "degrada" il suono ? (voci di popolo)

#2 Messaggio da Carlo » 14/01/2020, 12:15

E senza l'introduzione del drc ? quali cause compromettono l'esperimento ?

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Re: Il DRC "degrada" il suono ? (voci di popolo)

#3 Messaggio da NomeUtente » 14/01/2020, 12:31

TomCapraro ha scritto:[cut] Teorema di Conservazione dell’Informazione [cut]
Qualche riferimento in più?
finto professionista che non ha coraggio di firmarsi con nome e cognome - anonimo & incompetente & nullita' - il peggiore di tutti - pataccaro difensore di pataccari - feccia maleodorante [cit. "il progettista VERO (since 1972)"]

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Re: Il DRC "degrada" il suono ? (voci di popolo)

#4 Messaggio da TomCapraro » 14/01/2020, 12:54

Carlo ha scritto:E senza l'introduzione del drc ? quali cause compromettono l'esperimento ?
La mancanza di una funzione di trasferimento ideale...o quasi...
La ripresa a breve distanza è fondamentale per "escludere" quanto piu possibile il campo riflesso percepito, che rimarrà abbastanza attenuato da far prevalere il suono diretto e le relative informazioni "primarie".
Essendo una ripresa ravvicinata anche l'allineamento acustico degli altoparlanti e la relativa risposta in frequenza subirebbe una notevole variazione.
Il DRC serve per annullare queste alterazioni di origine lineare, quindi poter creare un filtro di compensazione.
Il filtro prevede un coefficiente molto elevato, nonchè una finestra estesa su tutta la banda.
In pratica si dovrà fare in modo che il segnale acquisito si sovrapponga spettralmente al brano originale.

Questa è la ETC preliminare la quale è stata ulteriormente migliorata.
Come si evince il segnale diretto ha una prevalenza assoluta.

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saluti, Tom

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Re: Il DRC "degrada" il suono ? (voci di popolo)

#5 Messaggio da TomCapraro » 14/01/2020, 12:57

NomeUtente ha scritto:
TomCapraro ha scritto:[cut] Teorema di Conservazione dell’Informazione [cut]
Qualche riferimento in più?
Due cose fondamentali:

1) che l'acquisizione risulti pressochè a fase minima.

2) che ci sia la possibilità di ottenere l'inverso della funzione (e fare patta con quella dello stimolo)

In questo modo verrà conservata l'informazione. (al netto del rumore e della distorsione chè dovrà rimanere sotto il livello di udibilità)
saluti, Tom

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Re: Il DRC "degrada" il suono ? (voci di popolo)

#6 Messaggio da TomCapraro » 14/01/2020, 13:00

...ps...funzionerebbe con qualunque tipo di diffusore. (banda in frequenza ed SPL richiesto permettendo)

"SE" venissero introdotti artefatti (relativi all'elaborazione/filtraggio con il DRC) dovrebbero sentirsi.
saluti, Tom

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Re: Il DRC "degrada" il suono ? (voci di popolo)

#7 Messaggio da NomeUtente » 14/01/2020, 13:20

TomCapraro ha scritto:Due cose fondamentali [cut]
Tom, riferimenti a libri, testi, sinossi, please.
finto professionista che non ha coraggio di firmarsi con nome e cognome - anonimo & incompetente & nullita' - il peggiore di tutti - pataccaro difensore di pataccari - feccia maleodorante [cit. "il progettista VERO (since 1972)"]

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Re: Il DRC "degrada" il suono ? (voci di popolo)

#8 Messaggio da MarioBon » 14/01/2020, 14:24

NomeUtente ha scritto:
TomCapraro ha scritto:[cut] Teorema di Conservazione dell’Informazione [cut]
Qualche riferimento in più?
Per definizione un sistema lineare caratterizzato dalla funzione i trasferimento H(jw) è a fase minima se esiste una funzione H1(jw) che che H(jw)H1(jw)=1. In sostanza H(jw) deve essere invertibile. http://www.mariobon.com/Glossario/___Te ... Minima.htm
Questo significa che tutte le informazioni presenti in H(jw) possono essere recuperate interamente (al netto del rumore). In questo senso un sistema a fase minima conserva l'informazione (ovvero la attenua ma non la cancella). Da qui il Teorema di conservazione dell'informazione: un sistema lineare a fase minima conserva l'informazione.
L'interferenza, invece, cancella l'informazione e questa non può più essere recuperata.
Gli amplificatori sono dispositivi a fase minima. I sistemi di altoparlanti non sono sistemi a fase minima a causa della diffrazione ai bordi e delle interferenza. Un ambiente non è un sistema a fase minima a causa delle riflessioni che generano interferenza (e onde stazionarie). Torma quindi utili definire l'eccesso di fase ovvero la differenza tra:
- la risposta in fase effettiva del sistema
- la risposta in fase che avrebbe se fosse a fase minima.

L'eccesso di ritardo di gruppo è la differenza tra:
- il ritardo di gruppo effettivo del sistema
- il ritardo di gruppo che avrebbe se fosse a fase minima.

Un sistema DRC (o analogo) riesce a correggere l'eccesso di fase e può trasformare un sistema che non conserva l'informazione in un sistema che la conserva. Questo processo matematico richiede delle interpolazioni che sono poi il vero scoglio da superare.

Anche in questo caso non è necessario eliminare l'eccesso di fase (e di ritardo di gruppo) ma renderlo non udibile.

Riferimenti: testi di teoria dei sistemi (sistemi LTI) e Teoria dei segnali determinati.
http://www.mariobon.com/Articoli_nuovi/ ... _34_35.pdf
Per l'eccesso di fase: manuali dei sistemi DRC http://www.mariobon.com/Glossario/DRC.HTM e mi sembra anche il manuale di REW
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Re: Il DRC "degrada" il suono ? (voci di popolo)

#9 Messaggio da MarioBon » 14/01/2020, 14:49

Un sistema DRC agisce modificando la funzione di trasferimento di un sistema rendendola a fase minima (o a fase lineare) e con risposta nella banda passante piatta.
Se questo processo non è fatto come si deve non è detto che il sistema migliori ma se è fatto bene la differenza, im meglio, si sente (specie per quanto riguarda le basse frequenze).
Considerato che nemmeno il DRC fa miracoli prima si deve ottimizzare il sistema e poi si applica il DRC per correggere i difetti. Meno difetti ci sono più efficace è la correzione.
Il DRC non può migliorare la distorsione non lineare intrinseca di un altoparlante ma può metterlo nelle condizioni di produrne il meno possibile (per esempio attenuando i picchi della risposta a bassa frequenza).
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Re: Il DRC "degrada" il suono ? (voci di popolo)

#10 Messaggio da TomCapraro » 14/01/2020, 18:39

NomeUtente ha scritto:
TomCapraro ha scritto:Due cose fondamentali [cut]
Tom, riferimenti a libri, testi, sinossi, please.
...scusami se non ti ho compreso bene. (o se mi sono espresso male)

Al teorema della conservazione dell'informazione ci arriviamo per logica visto che si tratta perlopiù di una teoria deduttiva.

Il testo dal quale poterla dedurre è quello di Ezio Biglieri e Sergio Benedetto ""Teoria dei segnali determinati" (credo sia lo stesso di quello che ha citato Mario.)

Oltre al resto mi sono letto più volte il paragrafo -convoluzione-
saluti, Tom

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