Per l'elicottero di the wall, la canzone di marinella e i Toto ci vuole il "monovia" da 10.000 (con canali sbilanciati a sinistra, e una risoluzione da mettere i brividi perfino ad un rinoceronte)
Un magnifico esempio rocco
Regole del forum
Riportare i post scritti da Fabrizio Calabrese possibimete con lo screen shot del post stesso.
Riportare i post scritti da Fabrizio Calabrese possibimete con lo screen shot del post stesso.
- TomCapraro
- Amministratore del forum
- Messaggi: 7924
- Iscritto il: 25/11/2016, 12:37
- Località: Agrigento
Re: Un magnifico esempio rocco
...tutta gente "inattendibile" (secondo il somaro) sfigata e che merita questo tipo di hifi.
Per l'elicottero di the wall, la canzone di marinella e i Toto ci vuole il "monovia" da 10.000 (con canali sbilanciati a sinistra, e una risoluzione da mettere i brividi perfino ad un rinoceronte)
Per l'elicottero di the wall, la canzone di marinella e i Toto ci vuole il "monovia" da 10.000 (con canali sbilanciati a sinistra, e una risoluzione da mettere i brividi perfino ad un rinoceronte)
saluti, Tom
- Rocco HR
- Messaggi: 205
- Iscritto il: 07/12/2016, 13:09
Re: Un magnifico esempio rocco
TomCapraro ha scritto:...tutta gente "inattendibile" (secondo il somaro) sfigata e che merita questo tipo di hifi.
Per l'elicottero di the wall, la canzone di marinella e i Toto ci vuole il "monovia" da 10.000 (con canali sbilanciati a sinistra, e una risoluzione da mettere i brividi perfino ad un rinoceronte)
Sono dovuto uscire per un attimo. Adesso riporto altre due impressioni.
Ciao & Enjoy the Music!
"The human being himself, to the extent that he makes sound use of his senses, is the most exact physical apparatus that can exist", J.W. Von Goethe..
"The human being himself, to the extent that he makes sound use of his senses, is the most exact physical apparatus that can exist", J.W. Von Goethe..
- Rocco HR
- Messaggi: 205
- Iscritto il: 07/12/2016, 13:09
Re: Un magnifico esempio rocco
Eccomi. Innanzitutto un saluto a tutti. L'ambiente è molto variegato vedo. Pertanto spero di scontentare quasi tutti, perchè è stranoto che l'animalo audiofilo è di per se quanto di più solitario, tastieristico, inquieto, instabile, invidioso, desideroso, bramoso, insoddisfatto, ipocrita, inesperto, incapace, pignolo, istrionico, egocentrico, tuttologico, spendaccione, abbindolato, ecc...ecc... ci sia. M rivolgo quindi a quella piccola percentuale che ci mette semplicemente le orecchie, ed invece di collegarle ad antri, a volte a lui stesso ignoti, cerca di connetterle a cuore e sentimenti. In questa casta, pre natalizia cornice, ho accettato e sono stato provocatoriamente complice dell'autoinvito di/da Rocco Ianni, ai molti conosciuto con la fama di essere un Busmesterman, un Capitano, un eccellente ed esperienziatissimo ascoltatore, attento a parametri essenziali per affinare impianti, ma lasciatemelo dire, a me è "solo" conosciuto come un amico caro e con indiscutibili doti umane. Questo è ciò che conta. Insieme a Riccardo Tigani siamo quindi andati nella vicinissima Bagnara e lui ci ha accolti in un baretto che trasuda di eccellenze natalizie da primato, credo abbiamo assaggiato uno dei migliori torroni in circolazione in tutto lo stivale, perchè l'Italia ci sorprende proprio per questo, generosità e qualità da scoprire nei non soliti posti e non fatte per persone comuni che spesso fingono apici culturali e in realtà dimostrano vuoti abissali. Con Rocco in realtà abbiamo molte affinità umanistiche, una stima che ha solo preso lo spunto dalla musica e dall'alta fedeltà, per poi più concretamente riguardare il vissuto, come sarebbe il caso fosse tra tutti. L'invito mi è parso da subito una sorta di "regalo fiduciario" piuttosto che un convenevole, cosa che non è certo da aspettarsi da persone come lui. E, proprio perchè investito da questa elevata funzione, mi trovo con non poco disagio a cercare di delineare il pomeriggio trascorso. Amo molto l'accoglienza dove regna un reciproco scambio di attenzioni sostanziali, se vogliamo in puro stile nipponico. Sembrerà strano ma l'accoglienza e l'attenzione ricevuta è stata proprio tale da farmi evocare queste circostanze. Accedere in sala significa quindi porsi già in una forma di rispetto e di attenzione ad oggetti e condizioni per i più scontati, come quello di scalzarsi, di occupare la giusta posizione, di osservare con razionalità la disposizione costruttiva e collocativa di ogni particolare. Non fare attenzione all'afrore del legno vero che ti investe dolcemente e ti educa, ti conduce, ti "prende" dal primo istante, significa non essere attenti già a queste cose che nel loro insieme fanno una sala da musica. Non comprendere i preliminari quindi è già di per se indice di inutilità a questo approccio. Approccio che è scontato definire radicale. Ci scambiamo qualche idea sugli aspetti costruttivi, l'impatto visivo e tattile è tale da rispolverare in ciascuno di noi il concetto di "sbalorditivo". Lasciarsi andare a questo sentimento, a volte ancestrale ed ingenuo del sentirsi sbalorditi per ogni piccolo dettaglio, per la complicata semplicità di questa opera che definisco sala da musica, per l'unicità dell'essere li, la fortunata quanto rarissima concomitanza di poter dire "tocca a me ora valutare" e nel contempo dirmi "portiamo rispetto verso coloro che hanno lavorato e colui che ha fermamente e convintamente creduto in ciò che voleva realizzare", sono questi due pensieri che nessuno nelle mie medesime condizioni non può non avere. Appena terminati gli scambi di idee sugli aspetti costruttivi, le luci prendono subito il ruolo di protagoniste non secondarie. Si, le luci. Un'attenzione ad ogni particolare è stata anche quella di essere coinvolti in pennellate di gradi Kelvin che in modo millimetrico lambiscono ogni angolo della sala, in particolare sui componenti Burmester e non solo. Una luce direi perfetta per dare il giusto palcoscenico ad un impianto meritatamente stellare. Rocco è un mentore eccelso, affidiamo a lui i CD, lui ci guida in ogni minimo passo negli ascolti. Dai primi movimenti ci troviamo davanti ad una presentazione musicale spiazzante. Niente mi sembra avere una coordinata nota, scena, profondità, timbrica e realismo. Tutto quanto lo scibile descrivibile in termini musicali mi appare improvvisamente caratterizzato da descrizioni nuove, mai incontrate precedentemente. Io non credo di aver ascoltato un impianto top Burmester, credo e sono certo di affermare di aver ascoltato un impianto così ben suonante da non averne mai potuto definire uno simile come confronto. Tutto il resto è un'altra cosa. I nostri impianti sono "altra cosa", qui..in questa sala, vive molto diversamente ogni parametro. Non sono bastate tre ore abbondanti di ascolti anche prolungati e diversificati per poter definire questa esperienza in modo completo. Non sono bastate nemmeno per circoscrivere l'evento. Eppure regnava solo il silenzio più profondo. Quel silenzio dove era semplicissimo prolungare il tempo al di là del secondo. Ogni nota decadeva con la sua giusta dignità dallo strumento, ogni performance vocale, sia essa maschile o femminile, si snodava con la esatta precisione di come era stata ripresa e incisa. Ogni virtuosismo conferiva all'artista la sua giusta grandezza per ciò che era in realtà. Spero di non essere stato prolisso, anzi...in realtà lo sono stato. E' stata mia intenzione offrirvi uno spaccato di esperienza musicale che auguro a ciascuno di voi. Grazie a Rocco per quanto ci ha offerto oggi. Credo di aver goduto, grazie a lui, di un privilegio che pochissimi avranno nella loro esperienza hi-fi. E grazie a voi per aver sprecato del tempo per leggermi.
Ciao & Enjoy the Music!
"The human being himself, to the extent that he makes sound use of his senses, is the most exact physical apparatus that can exist", J.W. Von Goethe..
"The human being himself, to the extent that he makes sound use of his senses, is the most exact physical apparatus that can exist", J.W. Von Goethe..
- Rocco HR
- Messaggi: 205
- Iscritto il: 07/12/2016, 13:09
Re: Un magnifico esempio rocco
Esperienza unica ...... un tempio della musica dove l’ascolto diventa eccellenza ......tutti i sensi sono eccitati ai massimi livelli . L’accoglienza, inutile sottolinearlo e quella che il capitano di lungo corso ci ha sempre riservato, calore affetto amicizia ..... in più questa volta c’è una stanza dedicata solo alla musica , quella che ogni appassionato vorrebbe per godere al massimo questa “ sana “ passione ...... ogni parete suona ogni modulo si accorda con il magnifico impianto tedesco......tutto perfetto Rocco...... complimenti....mi prenoto sin d’ora per ulteriori sessioni........ ci vorrà la prenotazione mi sa!
Ciao & Enjoy the Music!
"The human being himself, to the extent that he makes sound use of his senses, is the most exact physical apparatus that can exist", J.W. Von Goethe..
"The human being himself, to the extent that he makes sound use of his senses, is the most exact physical apparatus that can exist", J.W. Von Goethe..
- Rocco HR
- Messaggi: 205
- Iscritto il: 07/12/2016, 13:09
Re: Un magnifico esempio rocco
Ne mancano altre impressioni di ascolto (se trovo posto volentieri), perche' una parte di questi appassionati sono persone con eta' over 70 e non fanno uso pc. 
Ciao & Enjoy the Music!
"The human being himself, to the extent that he makes sound use of his senses, is the most exact physical apparatus that can exist", J.W. Von Goethe..
"The human being himself, to the extent that he makes sound use of his senses, is the most exact physical apparatus that can exist", J.W. Von Goethe..
- TomCapraro
- Amministratore del forum
- Messaggi: 7924
- Iscritto il: 25/11/2016, 12:37
- Località: Agrigento
Re: Un magnifico esempio rocco

...quello che ti frega sono due cose:
1) l'ottimo mix d'incompetenza ed ignoranza. (nessuna conoscenza su come funziona il nostro sistema di percezione)
2) il tuo sistema uditivo devastato dalla SPL (purtroppo le cellule ciliate non le potrai recuperare più...e andrà sempre peggio, ovvero: per poter sentire qualcosa dovrai "progettare" un sistema a tromba di 44esima generazione a 192dB a 4 metri)
saluti, Tom
-
enne.effe
- Messaggi: 170
- Iscritto il: 08/01/2017, 10:22
Re: Un magnifico esempio rocco
TomCapraro ha scritto:
...quello che ti frega sono due cose:
1) l'ottimo mix d'incompetenza ed ignoranza. (nessuna conoscenza su come funziona il nostro sistema di percezione)
2) il tuo sistema uditivo devastato dalla SPL (purtroppo le cellule ciliate non le potrai recuperare più...e andrà sempre peggio, ovvero: per poter sentire qualcosa dovrai "progettare" un sistema a tromba di 44esima generazione a 192dB a 4 metri)
Ma infatti... lui parla solo di volume da "luna park". Ma come si comporta ad un normale livello di ascolto? E a basso livello? Lui dice che la distorsione è bassa. Ma di timbrica, colorazione, estensione, risposta in frequenza, etc. non ne parla mai.
- TomCapraro
- Amministratore del forum
- Messaggi: 7924
- Iscritto il: 25/11/2016, 12:37
- Località: Agrigento
Re: Un magnifico esempio rocco
...con 17,4 dBA di rumore di fondo, e per riprodurre l'intera dinamica del disco piu performante in commercio, basterebbero soltanto 87,4 dB di picco massimo. (finestrato almeno a 100ms affinchè possa integrarsi con il nostro udito)
Se si ascoltasse a 125 dB non si farebbe altro che "paralizzare" il muscolo stapedio, ergo...diminuire la sensibilità dell'udito e poter accettare anche impianti dal suono schifoso quale appunto quello del monovia (di cui me ne hanno parlato dettagliatamente)
Per calabrese è importante che un impianto "tiri vento forte" che impressioni la gente con condizioni METEO avverse, ergo della timbrica e del bel suono possiamo anche fregarcene.
Se si ascoltasse a 125 dB non si farebbe altro che "paralizzare" il muscolo stapedio, ergo...diminuire la sensibilità dell'udito e poter accettare anche impianti dal suono schifoso quale appunto quello del monovia (di cui me ne hanno parlato dettagliatamente)
Per calabrese è importante che un impianto "tiri vento forte" che impressioni la gente con condizioni METEO avverse, ergo della timbrica e del bel suono possiamo anche fregarcene.
saluti, Tom
-
enne.effe
- Messaggi: 170
- Iscritto il: 08/01/2017, 10:22
Re: Un magnifico esempio rocco
Insomma un’auto in grado di andare forte solo sul dritto ma non in grado di curvare...
-
mario061
- Messaggi: 2391
- Iscritto il: 02/12/2016, 17:46
Re: Un magnifico esempio rocco
Povero genio.... se non scrive almeno una volta al giorno 120dB SPL non riesce poi a dormire la sera....
Del resto se non insiste sul fatto che i suoi impianti spaccano le orecchie, che gli resta?
Del resto se non insiste sul fatto che i suoi impianti spaccano le orecchie, che gli resta?
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite


