http://www.hifi-forumlibero.it/phpBB3/v ... f=5&t=8886
Questo 3D lo ho visto adesso. Il sig. Calabrese minaccia querele. Saranno querele come quelle minacciate in passato? Allora non si chiamano "querele" ma "insulti".
Non sarebbe la prima volta che il sig. Calabrese "customizza" il significato dlle parole.
Se la denuncia si basa su una affermazione come questa:

è meglio che il sig. Calabrese se la risparmi.
... io ho sempre parlato di "Efficienza misurata con 1 Watt e riferita alla distanza di UN metro", come si fa nel settore, da mezzo secolo almeno."
Prima osservazione:
se quella cui si riferisce il sig. Calabrese fosse "efficienza" sarebbe indipendente dalla distanza (l'efficienza è un rapporto di potenze attive). Specificare la distanza è un errore.
Seconda Osservazione:
La "cosa" "misurata con 1 Watt e riferita alla distanza di UN metro" è la definizione di sensibilità ottenuta con un Watt. Se questo Watt è ottenuto su un carico di 8 Ohm allora quella diventa la definizione "standard" di sensibilità riferita a un metro con 2.83 Vrms.
Ancora una volta il sig. Calabrese ci ha voluto confermare come confonde "efficienza" e "sensibilità".
La soluzione però è semplice: basta che il sig. Calabrese scriva i suoi post con un programma di video scrittura e poi, prima copiarlo e metterlo in rete, usi la funzione "trova
efficienza e sostituisci con
sensibilità".
Devo continuare ad "approfondire"? Mi dovrei fermare qui perchè "in assenza di un lessico condiviso non sono possibili ragionamenti logici" (cit. Kistanami) ma passo a questo (dallo stesso post):
Al punto 1) il sig. Calabrese ci illumina sul significato che la parola "spettro" assume in quel di Bracciano. Perchè non lo ha specificato tutte le volte che si parlava di spettro della FFT?
(l'analisi a terzi di ottava non richiede necesariamente l'uso della FFT ma solo di un banco di filtri a terzi di ottava anche analogici).
Per qunto riguarda il punto due attendimo che il sig. Calabrese fornisca una definizione di "fase assoluta" tanto per sapere di cosa sta parlando. Infatti, a differenza di quanto scrive il sig. Calabrese, per definire la fase assoluta non serve un riferimento temporale ma un segnale di riferimento (che non è proprio la stessa cosa). Il fatto poi di specificare "fase" seguita da "e ritardo" tra parentesi indica una certa confusione tra ritardo di fase (che non ha significato fisico) e ritardo di gruppo (che ha significato fisico).
Fabrizio Calabrese ha scritto:3)- Io non ho MAI parlato di "timbro", ma solo della possibilità o meno di discriminare tra due segnali contenenti una fondamentale e più armoniche di pari ampiezza (ciascuna) e con fase eventualmente differente. Il "timbro" è stato invocato da chi vuole soltanto fare confusione.
quello che consente di distinguere due suoni di pari altezza, intensità e durata si chiama "timbro". Se una qualità ha un nome è buona norma chiamarla con quel nome. La definizione di "timbro" si trova anche su Wikipedia (e non è un concetto matematico)
https://it.wikipedia.org/wiki/Timbro_(musica)
Fabrizio Calabrese ha scritto:4)- Fase minima, fase lineare e fase mista sono tre concetti che hanno a che fare con la MISURAZIONE della risposta in fase di una catena audio, ambiente compreso, e NON con l'esperimento di udibilità della fase relativa tra fondamentale ed armoniche di cui io ho scritto.
La caratteristica di fase è una proprietà di un sistema (non necessariamente audio) ovvero della funzione di trasferimento che lo rappresenta. Si definisce per qualsiasi sistema LTI. Non è nemmeno necessario misurarla (si ricava dalla risposta impulsiva del DUT). Non meniamo il can per l'aia. E' evidente che il sig. Calabrese ha qualche difficoltà con la fase.
Mi fermo qui che è già abbastanza.
Il sig. Calabrese vuole sporgere denuncia per "lesa maestà"? Se ha i titoli lo faccia, tento la realtà non cambia.
Nel frattenpo ho intenzione di aprire altri sub forum sulla falsa riga i quelli già presenti in questa sezione.